Come avrete notato questo mese non stiamo pubblicando configurazioni in quanto il mercato sembra essere abbastanza stabile e non sono stati rilasciati nuovi componenti tali da giustificare nuove configurazioni. Per colmare questo vuoto abbiamo deciso di rilasciare una guida su come scegliere un case e i vari fattori da valutare prima di procedere all’acquisto.

Introduzione

Se dovete acquistare un case per il vostro attuale PC sicuramente avrete già un idea di cosa scegliere e di quali risorse necessitate di più, ma per coloro che si accingono ad assemblare il loro primo pc o semplicemente a costruire un sistema da zero la scelta può essere più ardua di quanto sembri.

Prima di tutto quello che bisogna guardare è il form-factor della vostra scheda madre (se ne possedete già una) e decidere se il pc sarà montato in sala piùttosto che nella vostra camera. Qualora sia il vostro primo pc vi consiglio di non sottovalutare quest’aspetto in quanto un case Mid-tower può arrivare a portare via molto spazio e, se non avete ancora la scheda madre, potreste essere in tempo a sceglierne una di formato ridotto come Micro-ATX o mini-ITX.

Una volta prese le misure e deciso dove posizionarlo possiamo addentrarci più nel dettaglio per scoprire quali sono le cose più importanti.

Prezzo

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Vi starete chiedendo come mai il prezzo posto in prima posizione, beh è davvero semplice. Spesso il case è uno dei componenti dove si tende a risparmiare perchè “tanto è solo un case”, beh questo componente in realtà è più importante di quanto sembri perchè da esso dipendono le temperature che il sistema registrerà sotto sforzo o semplicemente durante le giornate più calde e, come di certo saprete, più fresco è meglio è.

Non è tutto, oltre che ad ospitare i componenti del vostro pc con una giusta spesa non si avrà bisogno di cambiarlo in caso di eventuali upgrade futuri e i materiali saranno sicuramente più robusti e qualitativamente superiori rispetto ai case dai 50 euro in giù. Spendendo qualche euro in più vi ritroverete quindi ad avere un fedele amico pronto ad ospitare all’occorrenza il top del top senza mai essere in difficoltà.

Dissipatori e ventole

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Come detto sopra più fresco è meglio è soprattutto durante stressanti elaborazioni. Uno dei punti cardine nella scelta di questo componente è l’altezza massima del dissipatore (nel caso di un sistema ad aria) o i radiatori supportati (nel caso dei sistemi a liquido). Se avete già un idea del prodotto a cui siete interessati dovreste porvi una domanda molto importante, un giorno farete overclock? Se la risposta è sì fate molta attenzione che siano disponibili slot per radiatori da 240/280 mm nel caso siate interessati a soluzioni a liquido custom loop o AIO, oppure che lo spazio disponibile in altezza per il dissipatore sia pari o superiore ai 17 cm per poter installare i tanto ingombranti quanto efficienti e silenzioni top di gamma. Se la risposta è no invece, è bene comunque avere spazio per installare soluzioni ad aria alte fino a 12/13 cm che oltre ad essere eccellenti per raffreddare cpu stock, vi permetteranno dei piccoli ripensamenti permettendovi di fare qualche test.

Quando si parla di ventole e di movimento dell’aria però è bene sapere che il loro nemico numero 1 è la polvere. Sistemi molto impolverati diventano instabili nel tempo, quindi è opportuno verificare che il prodotto da voi scelto abbia dei filtri almeno per le ventole in immissione altrimenti vi potreste ritrovare il pc “inzozzato” già dopo pochi giorni di utilizzo. Un alternativa può essere acquistare a parte filtri magnetici o adesivi da applicare manualmente, ma l’impatto estetico non è dei migliori.

Scheda video e alimentatore

Galax-Launches-GeForce-GTX-980-and-970-HOF-Graphics-Cards-463770-2Un altro fattore molto importante nella scelta del case è la lunghezza massima supportata della scheda video. Prima di scegliere il vostro compagno di avventure è sempre meglio verificare che la lunghezza della scheda video rientri nel range di compatibilità fornita dal produttore. Se si vuole pensare ad una soluzione definitiva meglio abbondare perchè le schede top di gamma arrivano a misurare anche 35cm.

Può sembrare strano ma anche per l’alimentatore ci sono delle regole. Innanzi tutto bisogna vedere se il modello da noi scelto sia di dimensioni adeguate (alcuni alimentatori sono molto lunghi e può capitare che in case piccoli non siano compatibili) e in secondo luogo che sia posto nella parte inferiore. Un alimentatore posto nella parte superiore immette al suo interno l’aria calda espulsa dai componenti e, in caso di carichi elevati, può arrivare a scaldarsi notevolmente; immetere aria calda al suo interno non è una buona idea.

Drive e alloggiamenti

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Esistono diverse possibilità di configurazione per le unità 2.5, 3.5 e 5.25″. Ci sono alcuni produttori che non inseriscono bay per i lettori cd, altri che forniscono il loro prodotto di pochi slot spesso nascosti e non visibili e altri che invece li impilano in un senso piùttosto che in un altro. Quello che ci importa sapere è che nonostante si tratti “solo” di HDD sarebbe buona cosa che siano ben ventilati poichè lavorando costantemente possono arrivare a temperature abbastanza alte che ci andrebbe anche bene qualora si tratti di appositi dischi studiati per l’occasione, ma per i dischi consumer le temperature massime di operabilità non sono poi così alte. Per il bay da 5.25 dipende solo dai voi, non averlo significa dover avere un lettore cd/dvd/blue-ray esterno che può arrivare a costare diversi soldi, averlo invece può intaccare l’aspetto esteriore della vostra macchina, dipende solo da voi.

Ovviamente ci sono anche da considerare gli slot disponibili del PCI-e, ma in genere i case sono studiati appositamente per farvi utilizzare tutti i connettori disponibili sulla motherboard.

Cable Management

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Questo è un aspetto che almeno per me è davvero molto importante e spesso viene fatto con noncuranza e totale mancanza di rispetto nei confronti del pc ma soprattutto dell’assemblatore. Avere il giusto spazio per far passare i cavi (1.5 cm dovrebbero essere il minimo sindacale) significa avere prima di tutto più spazio per lavorare e connettere tutti i componenti e in secondo luogo più fresco. Porre dei cavi subito dopo le ventole porta ad ostacolare il flusso d’aria creando delle “sacche” di aria calda nel case che ne diminuiscono la longevità. Prima di acquistare il case quindi assicuratevi che vi siano le apposite feritoie per il passaggio dei cavi e che nella parte posteriore vi sia sufficiente spazio per il loro fissaggio. Dunque armatevi di pazienza e confate passare i cavi nelle apposite feritoie facendo attenzione a non tendere troppo i cavi.

Questa guida finisce qui, speriamo di avervi dato una mano a scegliere un case che non vi porterà a ripensamenti durante gli anni, ma soprattutto di avervi insegnato qualcosa di utile!

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(Admin, Fondatore, Redattore) Studente di Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche presso UniMi, più precisamente alla sede distaccata di Crema . Si occupa principalmente di articoli sull’ HW e configurazioni per ogni fascia di prezzo. Ha la passione per i videogiochi e le 2 ruote.

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