Perchè scegliere una tastiera meccanica?

La maggior parte delle tastiere in circolazione, incluse buona parte delle tastiere gaming, sono a membrana (rubber dome): in queste tastiere i due contatti di ogni tasto sono posizionati su due membrane, una sopra l’altra, separate da un piccolo spazio; quando si preme un tasto, i contatti si toccano, registrando così la pressione del tasto. Questo è il modo più economico per produrre una tastiera, ma ha diversi svantaggi: si usura velocemente, i tasti spesso diventano difficili da premere, e la scrittura in generale non è molto piacevole.

Le tastiere meccaniche sono completamente diverse. Chi negli anni 80 e 90 ha utilizzato tastiere IBM e simili, sa che la sensazione è totalmente diversa: la pressione del tasto viene registrata senza doverlo premere fino in fondo, è necessaria meno forza per premerlo, e la scrittura è molto più piacevole. Inoltre, sono molto più durevoli delle tastiere a membrana: ancora oggi è facile trovare tastiere meccaniche di quasi 30 anni perfettamente funzionanti.

Nel 2014 abbiamo un’ampia scelta di tastiere e switch, molto più che ai tempi delle tastiere IBM, come scegliere?

I fattori da tenere in considerazione sono:

  • Tipo di switch (pressione di attuazione, feedback tattile, feedback acustico, eccetera)
  • Connettore e tempi di risposta
  • Key rollover
  • Tipo di keycap (la parte in plastica del tasto) e modalità di stampa
  • Layout
  • Prezzo (le tastiere meccaniche non costano meno di 80 euro)

Partiamo dal più semplice.

Layout

Il layout è una preferenza personale, ecco i più comuni:

104 keys (standard IBM)

104

105 keys (standard IBM, molto diffuse in Europa)

Cherry_keyboard_105_keys

Si noti la differenza del tasto invio rispetto al layout precedente.

Tenkeyless (senza tastierino numerico)

tenkl

Ultracompatte

compact

Fate attenzione

Quando si comprano tastiere non standard, come quelle tenkeyless e ultracompatte, è bene prestare attenzione alla disposizione dei tasti, e assicurarsi che siano presenti tutti i tasti necessari. Alcune applicazioni richiedono la presenza di un tastierino numerico!

Inoltre, molte tastiere sacrificano il tasto Start destro per rimpiazzarlo con un tasto funzione da usare in combinazione con altri tasti per funzioni quali cambio canzone, avvio del browser, ecc. (comune nei portatili)

Tipo di switch

Questa è la parte più difficile della scelta di una tastiera meccanica. Esistono decine di tipi diversi di switch; I criteri per scegliere quello giusto sono:

  • Forza di attuazione: alcuni preferiscono tasti più duri, per evitare pressioni accidentali, mentre altri tasti più leggeri, per ridurre la fatica quando si scrive per un lungo periodo. La forza si misura in cN (centesimi di Newton). La maggior parte preferisce switch da tra 50 e 60 cN. Spesso vengono forniti dei diagrammi che mostrano come si comporta lo switch all’aumentare della forza applicata.
  • Corsa : quando si preme uno switch, a quale profondità viene registrata la pressione del tasto? e qual’è la profondità totale? La maggior parte preferisce un’attuazione a 2mm, e una profondità totale di 4mm.
  • Feedback tattile: alcuni trovano utile sentire un leggero colpo quando la pressione viene registrata.
  • Feedback uditivo: alcuni preferiscono sentire un click quando la pressione viene registrata. Ciò è particolarmente utile se si scrive molto.

Alcune tastiere -le più costose- permettono di rimpiazzare gli switch, ma nella maggior parte dei casi sono saldati, quindi scegliete attentamente. Alcuni produttori di tastiere personalizzate forniscono dei campioni dimostrativi (sampler ki): se siete nel dubbio, chiedete!

Cherry MX Blue

blue Questo è lo switch più diffuso.

Richiede 50cN di forza per registrare la pressione del tasto (60cN per premerlo del tutto). La corsa è di 2mm per l’attuazione e 4mm totale.

Fornisce un feedback sia tattile che uditivo.

Ideali per scrivere.

Ne esistono 3 varianti: Cherry MX Green da 80cN (molto duro), Cherry MX White da 80cN con un feedback uditivo più leggero e Cherry MX Click Grey da 105cN (estremamente duro)

Cherry MX Brown

brownUn altro switch molto comune.

Richiede 45cN di forza per l’attuazione (55cN per premerlo del tutto). La corsa è di 2mm per l’attuazione e 4mm totale.

Fornisce un feedback tattile piuttosto leggero e nessun feedback uditivo.

Buoni sia per scrivere senza fare rumore che per il gaming.

Cherry MX Red

redUno degli switch preferiti dai gamer.

Richiede 45cN di forza per l’attuazione. La corsa è di 2mm per l’attuazione e 4mm totale.

La corsa è totalmente lineare, dunque non c’è feedback né tattile né uditivo.

La forza di attuazione molto bassa li rende ottimi per i tap veloci, ma soggetti a pressioni accidentali.

Ideali per il gaming.

Cherry MX Black

blackUno switch poco diffuso.

Richiede 60cN di forza per l’attuazione (80cN per premerlo del tutto). La corsa è di 2mm per l’attuazione e 4mm totale.

La corsa è totalmente lineare, dunque non c’è feedback tattile né uditivo.

La forza di attuazione alta riduce le pressioni accidentali, ma sono poco adatti per i tap veloci.

Buoni sia per il gaming che per la scrittura, ma alcuni li trovano troppo duri da premere.

Ne esistono 2 varianti: Cherry MX Linear Grey da 80cN (molto duro) e Cherry MX Super Black da 150cN (utili per tasti come lo spegnimento, dove pressioni accidentali vanno assolutamente evitate)

Cherry MX Clear

clearUn altro switch poco diffuso.

Richiede 55cN di forza per l’attuazione. La corsa è di 2mm per l’attuazione e 4mm totale.

Fornisce un feedback tattile molto forte ma nessun feedback uditivo.

La forza di attuazione è sufficientemente alta da ridurre le pressioni accidentali senza stancare l’utilizzatore.

Ottimi per scrivere senza fare molto rumore.

Ne esiste una variante: Cherry MX Tactile Grey da 80cN (molto duro)

Buckling spring

springIl tipo di switch più antico, usato da IBM nelle sue tastiere storiche.

Richiede 65-70 cN di forza per l’attuazione (piuttosto duro). La corsa è di 2.3mm per l’attuazione e 3.7mm totale

Fornisce un feedback sia tattile che uditivo (piuttosto rumoroso, in effetti).

Molti ritengono questo tipo di switch troppo duro per periodi di scrittura prolungati o gaming.

Black Alps

Alps_black Molto poco diffusi a causa della scarsa durabilità (diventano duri con l’usura).

Disponibili in versioni da 60 (simple) e 70 (complicated) cN. La corsa è di 3.5 mm.

Fornisce un feedback tattile.

White Alps

white_alpsUn altro switch poco diffuso.

Disponibili in varianti da 60 (simple) e 70 (complicated) cN. La corsa è di 3.5 mm.

Fornisce un feedback sia tattile che uditivo (molto rumoroso)

Topre

topre_key_largeUna via di mezzo tra uno switch a molla e uno a membrana.

La forza di attuazione varia da 30 a 55 cN a seconda della vartiante.

Fornisce un feedback tattile sostanzialmente identico a quello di una tastiera a membrana, ma nessun feedback acustico.

Nonostante l’alta durabilità, la sensazione di usare una tastiera a membrana e l’alto prezzo hanno fatto cadere questo switch nell’oscurità.

Altri switch

In questa pagina abbiamo elencato solo gli switch più diffusi (quelli con almeno l’1% del mercato), ma esistono una miriade di altri modelli e produttori poco noti.

Keycap

Per keycap si intende la parte del tasto che viene premuta dall’utente, solitamente in plastica. I fattori determinanti sono:

  • Tipo di plastica
  • Forma
  • Metodo di stampa delle scritte

Tipi di plastica

  • PBT: Molto resistente al calore, resistente ai solventi, al grasso della pelle, e all’usura. Non diventano quasi mai lucidi per l’utilizzo. Molto costosa e pesante.
  • ABS: Poco costosa e leggera, ma non resistono a calore, solventi, grasso, e usura. Divntano lucidi molto rapidamente. Tipicamente usate solo su portatili e tastiere ultrasottili.

Forma del tasto

Cilindro

picture.phpPraticamente tutte le tastiere moderne hanno una forma a cilindro. Questa forma si adatta bene a quella delle dita.

Piatti

dasdsPortatili e tastiere ultrasottili preferiscono tasti piatti. Nota: di solito la plastica è di tipo ABS!

Forme “originali”

2014-10-26 12_03_43-Vengeance® K70 Fully Mechanical Gaming Keyboard Anodized Black — Cherry MX BlueSe volete scrivere comodamente, sono da evitare assolutamente forme come quella mostrata in quest’immagine. Fortunatamente, quì si tratta di keycap alternativi, ma assicuratevi prima dell’acqisto che i tasti non abbiano forme “originali”.

Metodo di stampa delle scritte

  • Adesivi: il metodo più economico possibile, poco diffuso nelle tastiere di fascia alta perchè le scritte tendono a rovinarsi subito. Inoltre la stampa è percepibile al tatto.
  • Laser: metodo piuttosto diffuso fino a qualche anno fa. Sostanzialmente si brucia o buca la plastica con un laser. La stampa è percepibile al tatto ed è leggermente sfocata.
  • Dye sublimation: metodo molto diffuso. Si inserisce un pigmento nella plastica. Con questo metodo, la scritta è visibile anche dopo che il tasto è usurato. Permette solo scritte più scure dello sfondo.
  • 2 pezzi: è formato da 2 parti: una superiore, bucata con il profilo della scritta, e una inferiore, con la scritta in rilievo che si incastra nella parte superiore. Ottima qualità, ma molto costoso. Quando si usura le due parti sono percepibili al tatto.

Keycap alternativi

Online sono facilmente reperibili keycap da sostituire a quelli della propria tastiera. Le misure solitamente sono standard. La sostituzione è molto facile, poichè le tastiere meccaniche sono pensate per questo tipo di utilizzo, e spesso è fornito un attrezzo con la tastiera per rimuoverli facilmente.

Key rollover (Anti ghosting)

Le tastiere “normali” hanno un limite di tasti che possono essere premuti contemporaneamente che dipende dal cablaggio interno: tipicamente i tasti sono raggruppati in gruppi di 3 (triplette), e per ogni tripletta può essere premuto un solo tasto per volta (key blocking); in alcune tastiere particolarmente scadenti, è possibile che quando 2 tasti specifici sono premuti contemporaneamente, un terzo venga rilevato come premuto anche se non lo è (ghosting).

Le tastiere di fascia alta hanno un cablaggio completamente diverso, e supportano un Key rollover di 4 o più tasti. Per N-Key rollover si intende che tutti i tasti qualsiasi possono essere premuti contemporaneamente; per #-Key rollover si intende che un certo numero # di tasti qualsiasi (di solito 4, 6 o 10) possono essere premuti contemporaneamente.

Si consiglia l’acquisto di tastiere con almeno 6-Key rollover.

Connettore e tempi di risposta

Storicamente le tastiere utilizzano connettori PS/2, studiati esclusivamente per questo tipo di dispositivo: usa meno CPU, ha ritardo in input praticamente nullo (interrupt based), e supporta l’N-Key rollover. Sfortunatamente PS/2 sta andando in disuso (risale ai primi anni ’90) in favore dell’USB, che però non è studiato per le tastiere, dunque vi sono alcune limitazioni: usa più CPU, ha più ritardo in input (polling based) e non supporta l’N-Key rollover (massimo 6-Key rollover, ma non ci sono giochi o programmi in cui si debba premere più di 6 tasti contemporaneamente). In compoenso però l’USB è più resistente di un connettore PS/2 e può essere collegata/scollegata senza spegnere il PC.

Quanto ai tempi di risposta, su una tastiera qualsiasi valore oltre i 200 Hz è totalmente superfluo (molte tastiere ora arrivano a 1000 Hz).

Ricordatevi di fare manutenzione!

Le tastiere tendono a sporcarsi molto internamente, dunque almeno una volta all’anno, dovrete rimuovere tutti i tasti e pulire per bene la tastiera con dell’aria compressa, o rischierete di rovinare gli switch.

Tastiere meccaniche comuni

Serie Cooler Master Storm Quickfire

qm quickfireSono le più comuni, di buona fattura, ma molto basilari. Disponibili con vari switch Cherry MX.

ASUS Echelon

asus echelonASUS è un nome ben noto nell’ambito dell’hardware, e recentemente ha iniziato a produrre ottime tastiere meccaniche, tra cui questa. Buona qualità costruttiva, design sobrio (il poggiapolsi è rimovibile), retroilluminata, prezzo relativamente basso. Disponibile con switch Cherry MX Black.

Corsair Vengeance K70

corsair vengenance k70Un’altra ottima tastiera, con corpo in alluminio e un prezzo onesto. I keycap personalizzati sono opzionali. Disponibile con vari switch Cherry MX.

Prodotti Daskeyboard

das keyboardMolto osannate degli esperti perchè uniscono qualità e design, ma i prezzi sono davvero alti. Disponibili con vari switch.

Tastiere personalizzate!

wasdkeyboardsSu Internet si possono trovare molti produttori che producono tastiere personalizzate in ogni dettaglio, ad esempio WASD Keyboards. Ovviamente costano molto.

Una tastiera meccanica fa la differenza?

Una domanda che viene spesso rivolta ai possessori di tastiere meccaniche è proprio questa.

Se siete negati ad un gioco, spendere soldi per una tastiera non vi farà di certo diventare dei pro; ciò che cambia però è il “feel”: la differenza tra una tastiera meccanica e una a membrana si sente: è molto più piacevole da usare e da una sensazione di solido e di qualità che nemmeno le migliori tastiere a membrana vi possono dare. Se poi scrivete molto, una tastiera meccanica è d’obbligo.

Ricordate inoltre che non c’è una tastiera perfetta che mette d’accordo tutti: ognuno ha le proprie preferenze.

Se hai qualche domanda vieni a farcela su Answerty, cliccando qua!

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(Redattore) Sfegatato sostenitore di Intel, ottenne il suo nick (Adolf_Intel) su un forum. Appassionato di hardware, videogiochi e musica elettronica oscura, è sempre sul pezzo e non si lascia mai scappare le novità del settore.

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