Giovedì scorso AMD ha rilasciato altri dettagli sulla sua tecnologia TressFX Hair 2.0. L’obiettivo di TressFX, nato con Tomb Raider, era quello di rendere i capelli e la loro fisica molto migliore rispetto alle tecnologie conosciute. Una sorta di Physix semplificato solo per i capelli, se così possiamo chiamarlo.

Un altro gioco, Lichdom Battlemage, che sfrutta TressFX 2.0

Con la versione 2.0 il team di sviluppo si è concentrato sull’aumento delle prestazioni, miglior scaling con hardware debole, supporto multipiattaforma e miglioramenti visivi.

Riguardo alle performance infatti abbiamo una riscrittura parziale del codice, che ricordiamo è sempre presente sul sito per eventuali implementazioni. Questa caratteristica infatti va in contrapposizione alla politica di NVIDIA HairWorks che offre il suo pacchetto attraverso una dll, libreria in cui è impossibile leggerne il codice. La riscrittura ha permesso a AMD di ottenere dei risultati molto buoni: su piattaforma NVIDIA TressFX e HairWorks funzionano alla stessa velocita mentre su AMD, dove HairWorks non è supportato, TressFX va ben 5 volte piu veloce del suo rivale.

TressFX Tomb Raider

Riguardo ai miglioramenti visivi la riscrittura ha toccato anche questo: abbiamo infatti una nuova formula per la determinazione dei singoli capelli, che rende il tutto molto piu fluido e meno buggato. È presente inoltre una nuova modalità di ombre solo per i capelli, la self-shadowing.

shadowing2

Riguardo il multipiattaforma è stato reso pubblico il supporto sia per il PC sia per le console, in modo da facilitare il porting da un gioco all’altro. Dato che le due console utilizzano entrambi grafica AMD la portabilità sarà facile e indolore. Questo dato lo vediamo chiaramente in Tomb Raider: Definitive Edition. Il primo gioco che invece sfrutterà TressFX 2.0 sarà, a detta di AMD, Lichdom Battlemage.

Lista completa dei miglioramenti di TressFX, dalla versione 1.0 alla versione 2.0:
– Nuovo supporto all’erba e alle pellicce
– Scaling migliorato grazie a vari livelli di intensità e funzionamento, regolati anche dalla distanza della telecamera
– Migliorata l’efficenza di rendering con piu fonti di luce
– Self-shadowing per una migliore profondità dei capelli
– Codice modulare e documentazione per l’implementazione e il porting
– La flessibilità ora rispetta le leggi della fisica
– Correzioni di bug

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