Giovedì 7 Maggio, come da tradizione annuale, Intel ha tenuto una presentazione molto particolare a Milano, dove era possibile provare e osservare tutti i prodotti che segnano il presente e il futuro dell’azienda. Parliamo dell’Intel Future Showcase 2015, un evento presentato in tutte le più grandi città d’Europa in cui è possibile interagire con tutte le tecnologie più avanzate di Intel, e Intel stessa. Noi Di QWERTYmag ci siamo stati, e siamo qui per proporvi un recap delle novità che sono state protagoniste dell’evento.

???????????????????????????????

Questo Future Showcase arriva in concomitanza con il cinquantesimo compleanno della formulazione della Legge di Moore. Da cinquant’anni questa legge ha permesso a numerosi scienziati di raggiungere obiettivi significativi, rompendo ogni anno i record di prestazioni e di numero di transistor in un chip. Ora che l’elettronica è cosi presente nella vita di tutti i giorni, questa legge è piu utile che mai per migliorare la qualità di vita di tutte le persone, e Intel ce lo ha ricordato con numerosi richiami a Moore.

Le prime cose che ci hanno attirato sono state l‘Intel NUC e l’Intel ComputeStick.

L’Intel NUC è un PC racchiuso in pochi centimetri di spazio, tranquillamente posizionabile anche in certi posti dove normalmente un full tower sarebbe una soluzione poco elegante. Questo prodotto è distribuito in diverse varianti e noi abbimo potuto provare la versione con un Intel i5: nonostante le buone prestazioni di questo processore vi possiamo garantire che le temperature erano molto buone, aiutate anche da una piccola ventola inudibile all’interno del piccolo case. Con la nuova versione del NUC il prodotto è venduto insieme a uno schermo touch da 10″, in modo da garantire produttività anche nelle situazioni più particolari e ostiche. Ovviamente è possibile comunque collegare il PC a un monitor esterno attraverso HDMI.

Per chi necessita meno potenza ma ancora più portabilità ecco che Intel propone la ComputeStick: all’apparenza sembra una chiavetta USB, ma in realtà è un vero e proprio PC con un processore Intel Atom e porta HDMI. Questo stick contiene tutto quello di cui un utente può avere bisogno per il suo centro multimediale: connettività WiFI e Bluetooth, dimensioni ridotte, prestazioni adeguate e prezzo basso. L’alimentazione è gestita da un cavo ed è possibile pure alimentarla attraverso USB. Attenzione però: sono necessari almeno 2A per funzionare bene, e questa cifra non è possibile ottenerla nelle porte USB dei televisori in commercio. Per quanto riguarda il raffreddamento, anche se secondo noi non necessario, il PC è dotato di una miniventola inudibile: pensiamo che sia stata posizionata per ridurre al minimo il rischio di surriscaldamento anche con utilizzi impegnatvi. La ComputeStick viene venduta per 130$ nei mercati americani. La conversione ufficiale in € è ancora sconosciuta.

Erano presenti ovviamente notebook 2 in 1 di marca Dell e Lenovo, e tablet con tecnologia Intel e processori x86, con a bordo Android come sistema operativo.

Parte della mostra è stata dedicata anche alla parte educational di Intel, con Intel Edison e Intel Galileo. In particolare è stata mostrata la nuova board Galileo 2, completamente compatibile e certificata Arduino e basata su tecnologie Intel.

Buona parte dell’attenzione era rivolta anche agli indossabili che stanno sempre più prendendo piede nell’ambiente quotidiano. Erano presenti infatti tre brand importanti a presentare i loro prodotti: MICA con il suo smartwatch stand-alone con rifiniture di lusso, Basis con il suo smartwatch Peak che promette un’ottima precisione dei sensori biometrici e SMS Audio, degli auricolari molto particolari dotati di sensori biometrici per le funzioni vitali. Cosa molto interessante di SMS Audio è l’assenza di batterie di sorta: l’alimentazione è infatti presa direttamente dal jack audio.

Le funzioni vitali e il monitoraggio di esse sono una delle parti più importanti del futuro di Intel: l’azienda infatti sta investendo molto su di essi, presentando molti prototipi interessanti come una steccatura per gli arti intelligente (Smart Splint) che rileva la pressione arteriosa e guanti da lavoro intelligenti che trasmettono dati vitali (Smart Glove).

Per quanto riguarda la tecnologia nella nostra casa sono state mostrate soluzioni molto interessanti per quanto riguarda la domotica. Intel ha infatti mostrato Home Gateway, un hub centrale gestito da Intel Galileo che può interfacciarsi facilmente con ogni dispositivo intelligente presente in casa vostra. Grazie anche all’utilizzo di tag NFC che permettono di localizzare con precisione la posizione delle persone all’interno della casa è possibile automatizzare molte abitudini, come l’accensione e spegnimento di impianti stereo, illuminazione e riscaldamento. L’intenzione è di rendere il codice Open Source, in modo da permettere ad ogni utente di personalizzare l’esperienza d’uso attraverso javascript custom.

Un ultimo sguardo è stato dato alla tecnologia Intel Realsense che permetterà una moltitudine di usi che ancora non possiamo neanche immaginare. Tutto si basa su una telecamera 3D in grado di rilevare l’ambiente circostante. Come si può immaginare un sistema del genere porterà moltissimi utilizzi, come la lettura di gesture, scannerizzazione 3D del volto e riconoscimento di esso, impieghi videoludici, riconoscimento del contesto e dell’ambiente circostante.

Un utilizzo molto interessante di Intel Realsense lo abbiamo visto con un drone. Questo drone infatti era dotato di una moltitudine di sensori e telecamere 3d che permettevano di riconoscere l’ambiente circostante, in modo da evitare gli ostacoli rapidamente. E ricordiamoci che questo è solo l’inizio.

Intel con questo Future Showcase ha voluto sensibilizzare le persone al progresso tecnologico: il miglioramento delle tecnologie per la produzione di transistor permette di ridurre sempre di più i consumi e di aumentare le prestazioni, e ciò porta e porterà una moltitudine di progressi, sopratutto ora che il mondo, e noi stessi, stiamo diventando sempre più smart. Siamo sicuri che Intel sarà protagonista del progresso tecnologico dei prossimi anni.

LASCIA UN COMMENTO