Come spesso accade, le grandi aziende cercano di mettere i bastoni tra le ruote alla concorrenza. Certo, il tutto non dovrebbe accadere nel caso in cui ci sia di mezzo la libertà dell’utente.

Ebbene, non solo la stragrande maggioranza dei PC acquistabili online e/o nelle grandi catene supermarket monta un sistema operativo proprietario, ma quest’ultimo è allergico al sistema operativo libero per eccellenza: GNU/Linux.

Una delle principali problematiche a cui si viene incontro è quindi quella di rendere fruibile il contenuto delle partizioni del pinguino anche da Windows. Infatti, la maggior parte dell’utenza che acquista un PC con preinstallato Windows, solitamente, non ha intenzione di eliminare tale OS in favore del pinguino, bensì preferisce affiancargli una o più distro GNU/Linux, creando i cosiddetti Multi Boot.

Il problema che si viene a creare è l’accesso a tutte le partizioni da entrambi i dispositivi. Benché per le distro Linux non ci siano praticamente problemi, Microsoft ha ben pensato di non estendere la compatibilità con il FileSystem tipico Linux: ExtFS (Extended file system), ad ora giunto alla versione Ext4.

Esistono vari tool che “sbloccano” la castrazione mentale di Windows ed oggi, con questo articolo, vorrei proporvene uno decisamente interessante, nonché gratuito, che permette non solo la LETTURA, ma anche la scrittura su tali partizioni.

ExtFS for Windows

Questo tool permette quindi l’accesso totale e senza restrizioni alle partizioni Ext2/Ext3/Ext4 da Windows. Ovviamente, prima di scriver questo articolo ho avuto modo di testare personalmente il tutto, in particolare accedendo a due partizioni Ext4 in cui son presenti Deepin 2014.3 e Zorin OS 9 direttamente da Microsoft Windows 8.1.

Download: ExtFS for Windows

Questo Tool non ha un costo in termini di denaro, ma vi chiede semplicemente la registrazione (immagine sotto), in fase di installazione, per inviarvi i codici di attivazione. Ovviamente, non dovrei esser io a dirvi che potete tranquillamente usare una Temporary Mail per la registrazione, ad ogni modo a voi la scelta.

ExtFS_Registrazione

Una volta installato il tool non dovrete far altro che avviarlo e noterete che girerà in background (icona di una P su sfondo turchese). Fatto ciò, non dovrete far altro che utilizzare l’esplora risorse e noterete la disponibilità di tutte le partizioni GNU/Linux da voi create.

ExtFS_Partizioni

Semplice no?
Ci tengo a precisare che, come potrete immaginare, i tool simili non mancano ma, a detta del feedback reperibile dal web, la soluzione Paragon si rivela veramente ottima ed affidabile.

Stay tuned!

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Tech addicted, sono attratto dal mondo della tecnologia e tutto ciò che ne deriva. Mi ritengo un affermato utente Android, utilizzatore Windows ma in dual boot ho sempre una distro Linux. Guardo al futuro speranzoso che nuove innovazioni tecnologiche facciano capolino nella vita quotidiana!

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