Avete mai fatto nella vostra vita da gamer un acquisto digitale incauto? Dopo aver finito il download su Steam, avete fatto partire il gioco e avete scoperto che haimè, non funziona decentemente sulla vostra macchina? Oppure lo stile di gioco vi piace talmente poco che rimpiangete i soldi spesi?

Beh, ora con Steam non è più un problema. Da pochissimo tempo infatti, senza nessun annuncio particolare, la Valve ha cominciato a offrire la possibilità di rimborso per tutti quei titoli che non volete giocare, che sia per i numerosi bug o per lo stile di gioco non adatto a voi.

Ovviamente non è previsto l’abuso di questo meccanismo: sono state introdotte infatti piccole norme per regolamentare questa nuova feature del famoso store digitale. Le regole principali sono due, ovvero:

  • Puoi chiedere il rimborso massimo 14 giorni dall’acquisto del prodotto.
  • Puoi chiedere il rimborso solo sui titoli giocati massimo 2 ore.

E la cosa più interessante è che tale sistema non si applica solo sui giochi, ma anche sui DLC e sui software. Insomma, questa mossa di Valve porta il suo store sempre più avanti rispetto alla concorrenza. 

Non preoccupatevi neanche per quanto riguarda i preorder: i 14 giorni dell’acquisto vengono conteggiati a partire dal primo giorno di uscita e non dalla data di pagamento.

Se volete altri dettagli sulla nuova politica di rimborso di Steam, cliccate qui.

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