Le schermate blu in gergo BSOD (Blue Screen Of Death) si verificano su sistemi Windows che si imbattono in errori irreversibili che l’OS non è in grado di gestire in maniera autonoma. Queste schermate possono essere causate da molteplici fattori; sia Hardware, come per esempio un overclock troppo spinto, che software, come per esempio i driver della scheda video che vanno in conflitto.

Oggi vedremo insieme come gestirle e quali sono le soluzioni per evitare che si ripresentino. Ci teniamo a precisare che le cause dei BSOD sono molteplici e creare una guida per ogni possibile problema risulterebbe decisamente troppo dispersivo.

Per prima cosa bisogna sapere che quando si verificano i BSOD il sistema crea un “log” di quello che è successo permettendo l’analisi da parte dell’utente una volta che il sistema si è riavviato. Questi log spesso non sono attivati di default in Windows, quindi è necessario abilitarli in modo da analizzare il prossimo BSOD.

Per attivare il dump su Windows 7:

  1. Cliccare con il tasto destro su “Risorse del Computer” e selezionare “Proprietà”
  2. Cliccare su “Impostazioni di sistema avanzate” dal menu a sinistra
  3. Cliccare sull’applet  “Avanzate”  e, nella sezione “Avvio e ripristino” cliccare su “Impostazioni”
  4. Impostare l’applet come segue
dump1
Windows 7

Per attivare il dump su Windows 8 e 8.1:

  1. Premere Win+X
  2. Andare su “Sistema”
  3. Cliccare su “Impostazioni di sistema avanzate” dal menu a sinistra
  4. Cliccare sull’applet  “Avanzate”  e, nella sezione “Avvio e ripristino” cliccare su “Impostazioni”
  5. Impostare l’applet come segue
dump2
Windows 8/8.1

 

 

Perfetto, ora in caso di schermata blu il pc non si riavvierà in automatico quindi avrete tempo di leggere con calma tutto e magari scattare qualche foto allo schermo da utilizzare in seguito. Al riavvio del computer per facilitare l’individuazione del problema ci avvarremo di un software gratuito denominato BlueScreenView disponibile a questo indirizzo che ci permetterà di analizzare il log di sistema creato e trovare la causa dei nostri mali.

Una volta avviato il programma il programma elencherà gli ultimi crash avvenuti sul sistema. Clicchiamo quindi sul crash incriminato e prendiamo nota di questi fattori, in particolare di quello evidenziato in rosso.

bluescreenview-mid-1

Una volta ottenuti questi dati armiamoci di pazienza e di un buon traduttore, qualora l’inglese non faccia per voi, e recandoci su google scriviamo (per questo caso): “dxgkrnl.sys bsod fix” e cerchiamo una soluzione a questo crash che sicuramente sarà capitata a qualcun’altro; internet è lo strumento più potente sui vostri pc, ricordatelo. Qualora non trovaste nulla che fa al caso vostro, sempre attraverso il vostro motore di ricerca, potete trovare migliaia di forum con persone disponibili ad aiutarvi, quindi registratevi, presentatevi e spiegate il vostro problema in modo esaustivo fornendo i dati che avete raccolto attraverso il software e le foto scattate in precedenza, abbiate pazienza e risolverete sicuramente il problema!

 

NOTA: Per i possessori di schede video AMD un BSOD che si potrebbe verificare spesso è quello relativo a “dxgkrnl.sys” e “atikmdag.sys“. Quello che vi consigliamo di fare qualora non stiate overclockando la vga è seguire la nostra guida per la reinstallazione dei driver. Nel 90% dei casi risolverete il problema.

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(Admin, Fondatore, Redattore) Studente di Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche presso UniMi, più precisamente alla sede distaccata di Crema . Si occupa principalmente di articoli sull’ HW e configurazioni per ogni fascia di prezzo. Ha la passione per i videogiochi e le 2 ruote.

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