Dopo mesi di duro lavoro, la Wuhan Deepin Technology ha ufficialmente rilasciato Deepin 15.2, la nuova versione del sistema operativo Debian based che nasce in Asia ma che parla oramai 60 lingue!

Chi conosce Deepin OS sa bene che il decimale .2 sta ad indicare la versione oramai ottimizzata del major update periodico. Difatti, rispetto a Deepin 2014 che era basata su Ubuntu LTS, con Deepin 15 si è passati ad una base Debian SID, ramo definibile come “instabile” ma che in realtà ha oramai tutti i pacchetti già rodati. Prendendo spunto dall’annuncio ufficiale, vediamo quindi quali sono le novità introdotte.

Deepin15.2_LauncherPartendo dal launcher, i Devs hanno focalizzato l’attenzione nel rendere le varie applicazioni disponibili facilmente individuabili. Aprendo il launcher, dalla Dock o spostando il mouse nell’angolo superiore sinistro, è possibile cercare qualsiasi app semplicemente digitandone il nome (o una parola contenuta in esso).

Deepin15.2_Remote_Assistance

L’assistenza remota, feature del tutto nuova nel panorama GNU/Linux che funziona sostanzialmente come l’applicativo TeamViewer, ora è diventata un’applicazione a se stante, non più integrata nel Control Center laterale.

Control Center di Deepin 15.2

C’è stato ovviamente un imponente lavoro do bugfix ed ottimizzazioni che il Deepin Team ha così riassunto:

Deepin Desktop:

  • Ottimizzata la visualizzazione del desktop, delle varie icone e del cestino che ora saranno nascoste di default (potrete però inviarle al desktop direttamente dal launcher, premendo il tasto destro del mouse);
  • La ridenominazione dei file presenti sul desktop è stata perfezionata, l’estensione dei file è stata nascosta di default;
  • Sistemato il bug riguardante l’angolo superiore destro del desktop che alle volte non faceva visualizzare “Tutte le Finestre”;
  • Rimossa la funzionalità di raggruppamento dal Desktop.

Desktop di Deepin 15.2

Launcher:

  • Ottimizzata la visualizzazione del launcher per i PC con bassa risoluzione;
  • Sistemata la problematica che non permetteva l’installazione di alcune applicazioni;
  • Sistemate alcune problematiche che causavano il freeze del launcher.

Deepin Dock:

  • Ottimizzata la funzionalità di “Smart hide”;
  • Sistemata la problematica che che faceva coprire la dock in modalità Classica quando si avevano molte finestre aperte;
  • Sistemata la visualizzazione del calendario nei casi in cui si modificava data ed ora per la prima volta;
  • Sistemata la visualizzazione della Dock quando si utilizzano due schermi.

Control Center:

  • Semplificato il modulo di account utente, rimossa la funzione che cambiava automaticamente l’avatar appena dopo aver acquisito una foto;
  • Semplificato il modulo di Personalizzazione, rimosse le impostazioni del Tema;
  • Ottimizzato il modulo Display per supportare le impostazioni di display multiplo (due o più schermi);
  • Ottimizzato il modulo Audio per il controllo uniforme del volume;
  • Ottimizzato il modulo di Alimentazione, la visualizzazione è migliore e più intuitiva;
  • Ottimizzato il modulo Mouse e Touchpad, aggiunto il supporto per ThinkPad trackpoint;
  • Sistemata la problematica che non permetteva l’eliminazione di alcuni fusi orari nel modulo Data ed Ora;
  • Sistemata la visualizzazione del modulo Rete che in alcune circostanze aveva font enormi;
  • Sistemata la problematica riguardante le impostazioni di connessione VPN nel modulo Rete.

Window Manager:

  • Ottimizzati gli effetti delle animazioni;
  • Aggiunto il Window menu settings;
  • Sistemata la problematica riguardante il box emoji di QQ emoji.

Altre sistemazioni:

  • Sistemata la problematica segnalata da alcuni utenti riguardo il black screen dopo l’immissione della password al login;
  • Sistemata la problematica che faceva entrare in conflitto alcune scorciatoie di blender con quelle di sistema;
  • Sistemati Deepin Screenshot & Deepin Movie che non risultavano funzionanti su alcune configurazioni hardware (Deepin User Feedback);
  • Sistemato l’auto mount di dischi rimovibili che in determinate circostanze non partiva autonomamente.

Avendo testato personalmente Deepin 15.2, partendo da Deepin 15.1 (quindi upgrade e non installazione pulita), non posso che confermare la bontà del lavoro svolto dagli sviluppatori. Non è sicuramente facile affermarsi in un panorama in cui ogni giorno compaiono nuove distro ma che, in fin dei conti, vede attori molto blasonati che la fanno da padrona. Contando quanti anni di sviluppo ci son voluti per avere desktop environment ottimizzati, non si può che ammirare Deepin 15.2, forse la migliore edizione di tale OS. Il punto di forza di questo progetto è sicuramente l’ascolto verso gli utenti, difatti potremo definirla una distro “Community Driven”, dato che tutte le richieste degli utenti sono sempre state prese in considerazione e, nel caso, esaudite. E’ proprio per questo che uno degli applicativi chiave è Deepin User Feedback, un’applicazione creata apposta per comunicare col Deepin Team (in lingua inglese, mi raccomando) e segnalare eventuali problematiche o proporre idee!

Altra cosa molto importante, è stato creato un vero e proprio team di sviluppo Kernel, il quale a partire da Deepin 15.2 ottimizza il Kernel Linux e propone le eventuali migliorie nella Mainline. Per molti potrebbe esser una cosa di poco conto, ma ottimizzare il Kernel per il proprio OS può produrre netti benefici per l’user experience.

Per chi si fosse perso il precedente articolo, vi consiglio di dargli una letta (link all’articolo su Deepin 15), dato che potrete notare eventuali migliorie rispetto la precedente generazione di Deepin OS (ovvero la Ubuntu Based).

Ecco alcuni link utili:

Nel caso vogliate installare Deepin 15.2 ricordatevi di utilizzare Deepin Boot Maker (guida all’utilizzo) per creare la pendrive USB, i soliti applicativi quali Rufus o uNetbootin potrebbero non funzionare.

Inoltre, i più smanettoni potranno visionare/scaricare/modificare le sorgenti su GitHub o GitCafe, essendo Deepin OS un progetto del tutto open source.

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