In linea con gli ultimi articoli riguardo la sicurezza dei nostri account, in questo articolo faremo un passo avanti, e tratteremo della protezione e della crittografia dei nostri drive USB. Cominciamo dal principio: cos’è la crittografia? Da Wikipedia:

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Una delle prime macchine meccaniche dedicate alla criptazione, la Enigma.

La crittografia (dall’unione di due parole greche: κρυπτóς (kryptós) che significa “nascosto”, e γραφία (graphía) che significa “scrittura”) è la branca della crittologia che tratta delle “scritture nascoste”, ovvero dei metodi per rendere un messaggio “offuscato” in modo da non essere comprensibile/intelligibile a persone non autorizzate a leggerlo.

La crittografia veniva utilizzata, con metodi molto primitivi, fin dai primi anni della storia dell’Uomo. Esisteva la necessità di trasmettere e comunicare informazioni segrete non intercettabili, ad esempio in casi di guerra o spionaggio. Il concetto si evolse moltissimo con l’aumentare dei nostri strumenti matematici, fino a raggiungere la complessità attuale. In questi anni abbiamo visto nascere metodi di criptazione molto efficienti e sicuri, utilizzati tutt’ora in molti frangenti. Principalmente i metodi di criptazione attuali prevedono l’uso di una o due chiavi segrete, necessarie per criptare e decriptare adeguatamente il messaggio. Più la nostra chiave è complessa, più il metodo crittografico è complesso e sicuro. Possiamo vedere queste tipologie di criptazione tutti i giorni: nel wi-fi di casa, negli SMS del nostro telefono, nella nostra navigazione internet e anche nel nostro bancomat di fiducia.

 

Inutile dire che, se hai dei dati sensibili da trasportare, ma anche da proteggere da eventuali furti, la criptazione ti può aiutare. Ma come? Criptando il tuo drive USB. Esistono molti programmi, alcuni affidabili, altri un po meno, che ti possono aiutare. Vediamo (e spieghiamo) i migliori:

 

(Obsoleto) TrueCrypt: Truecrysicurezza_ICTpt è stato per anni un ottimo strumento di protezione per i nostri dati. Nato con filosofia open-source, permetteva di cifrare e decifrare USB drives o addirittura interi hard disk on-the-fly, cioè al momento della lettura/scrittura. TrueCrypt inoltre supportava la crittazione a cascata, cioè utilizzando piu algoritmi, uno dopo l’altro, in modo da aggiungere ancora piu sicurezza. Purtroppo però il progetto è morto all’inizio del 2014. La decisione è stata presa in quanto Microsoft ha terminato il supporto di Windows XP verso TrueCrypt. Questa è la dichiarazione ufficiale, mentre sono in circolazione voci riguardo ai motivi reali. Data l’assenza di prove tangibili queste non verranno trattate. Link al sito

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