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La Nations League è pronta ad aprire i battenti

È stato un torneo creato dalla Uefa per abolire la noia delle amichevoli continentali, e adesso sta prendendo sempre più la forma di un evento amato dai tifosi delle nazionali europee. La Nations League, il cui primo torneo si è giocato nel bienno 2018-19, vivrà la sua terza edizione a partire dal mese di giugno 2022. Il proscenio più importante e prestigioso è sicuramente quello della Lega A, dove giocheranno le compagini più forti e dal miglior ranking Uefa in assoluto. Tra queste, nel momento attuale, ve ne sono alcune che possono già presentare una candidatura importante.

La Francia vuole tornare a vincere

Campioni del mondo in carica e capaci di trionfare anche nella seconda edizione di Nations League, la cui finale si è giocata a Milano, i francesi rappresentano senza dubbio la realtà più solida del momento, e non a caso sono i favoriti alla vittoria finale secondo le più recenti quote delle scommesse live proprio riguardo la Nations League. La forza dei Bleus risiede nell’estrema completezza della loro rosa, formata da giocatori di esperienza che hanno già vinto il Mondiale e da nuovi talenti i quali si stanno facendo apprezzare molto nei Campionati Europei di quest’anno. Il commissario tecnico Didier Deschamps, che siede sulla panchina della nazionale transalpina da quasi dieci anni, è stato in grado di creare un gruppo molto compatto che in attacco può contare su due fenomeni. Il primo è senza dubbio Kylian Mbappé, per molti il miglior attaccante del momento. Il secondo, invece, è un irrestistibile Karim Benzema, il quale ha trascinato con i suoi goal il Real Madrid in finale di Champions League contro ogni pronostico facendosi trovare pronto in ogni partita decisiva dagli ottavi alle semifinali. Se i Bleus possono fare leva su vari campioni e hanno avuto dalla sorte un gruppo senza rivali molto impegnative, la Spagna e il Portogallo si giocheranno l’accesso alla semifinale in un gruppo B nel quale sono le due Nazionali più attrezzate, anche se dovranno vedersela con Repubblica Ceca e Svizzera, due contendenti da non sottovalutare.

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L’Italia affronta un gruppo molto ostico

Per quanto riguarda gli Azzurri, invece, la motivazione a far bene è aumentata dopo l’incredibile eliminazione dai Mondiali di Qatar in seguito alla sconfitta contro la Macedonia del Nord in quel di Palermo. La truppa allenata da Roberto Mancini avrà bisogno di una scossa e potrà trovarla subito in un gruppo molto ostico per via della presenza di due Nazionali molto dotate come la Germania e l’Inghilterra, le quali dispongono di rose complete e sono storicamente delle rivali molto agguerrite. Per il tecnico marchigiano, capace di ottenere un grande risultato vincendo l’Europeo del 2020 facendo anche un buon calcio, questa Nations League sarà sicuramente un’occasione di pronto riscatto e anche di sperimentazione. Dopo il probabile addio di Giorgio Chiellini e in seguito ad alcune incertezze dimostrate da altri senatori, a Mancini toccherà l’arduo compito di dover trovare nuovi equilibri. Non sarà facile qualificarsi primi con questi avversari, ma l’Italia ha già dimostrato che, quando è messa alle corde, diventa molto pericolosa e determinata.