QWERTYmag

Informazioni sull'Italia. Seleziona gli argomenti di cui vuoi saperne di più su QwertMag

Wout van Aert rischia un severo divieto e una pesante multa

Wout van Aert rischia un severo divieto e una pesante multa

La causa tra Wout van Aert e Nick Nuyens è ancora pendente e potrebbe causare seri problemi a Van Aert…

L’attuale saga di trasferimenti che circonda Cian Uitjdebroeks ricorda la faida tra Wout van Aert e Nick Nuyens. Van Aart ha rescisso il contratto con Nuens nel 2018 perché tra i due c’erano tensioni da tempo. Secondo Van Aert esisteva una “causa urgente”, cioè un grave errore da parte del datore di lavoro, che rendeva impossibile ogni ulteriore collaborazione.

Una multa di 662mila euro

Inizialmente il tribunale ha seguito questo ragionamento, ma in appello Van Aart ha ottenuto un risarcimento di 662.000 euro. La corte ha parlato di un “incidente largamente esagerato e sproporzionato”.

Entrambi i signori si sono poi rivolti alla cassazione, dove il caso è ancora pendente. Se la Corte di Cassazione confermasse la decisione del giudice sul ricorso più elevato, Van Aart potrebbe trovarsi di fronte a ulteriori problemi. L’UCI potrebbe anche comminargli una sanzione, ma aspetterà che si pronunci il tribunale belga.

4 mesi di sospensione

Queste sanzioni non sono facili: Van Aart rischia una squalifica di quattro mesi e una multa di almeno 100.000 franchi svizzeri (più o meno la stessa cifra in euro). Jumbo-Visma potrebbe anche ricevere una pesante multa. È vietato firmare con un passeggero che è ancora sotto contratto altrove. Rischiano una multa di 500.000 franchi svizzeri (tre volte perché fuori dalla finestra di mercato estiva) e un risarcimento di 13 mesi di stipendio.

Fortunatamente, Nick Nuyens e il suo avvocato hanno fatto sapere che non insisteranno per una sospensione. “Il mio cliente ha ancora poco interesse per questa faccenda”, dice l’avvocato Rudy Desmet. Il giornale. Vogliono soldi. “Jumbo dovrebbe pagare lo stesso importo che lo stesso Wout van Aert ha già pagato.”

READ  Twitter ha lanciato "Super Follows": paga per vedere i tweet