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Quasi un ex malato di cancro su tre rimane senza lavoro retribuito dieci anni dopo la diagnosi

Quasi un ex malato di cancro su tre rimane senza lavoro retribuito dieci anni dopo la diagnosi

Dieci anni dopo la diagnosi di cancro, da un recente studio condotto su 5.710 (ex) malati di cancro è emerso che il 29% di loro non esercita più un'attività lucrativa a causa delle conseguenze della malattia. Questi risultati scioccanti non solo evidenziano l’impatto fisico del cancro, ma anche il costo finanziario ed emotivo che comporta. Questa è una delle conclusioni che si possono trarre dal sondaggio Donate Your Experience.

Reclami 85%

La Federazione olandese delle organizzazioni dei malati di cancro (NFK), in collaborazione con diverse organizzazioni, ha studiato le esperienze di (ex) malati di cancro, con l'obiettivo di comprendere meglio gli effetti a lungo termine del cancro e del suo trattamento. Nonostante i progressi nei trattamenti e nei tassi di sopravvivenza, lo studio rivela che l’85% dei partecipanti manifesta sintomi come conseguenza della malattia o del trattamento. Queste lamentele vanno dal disagio fisico alle sfide psicologiche.

Affaticamento, peggioramento delle condizioni fisiche, neuropatia e problemi di concentrazione sono tra i disturbi fisici più comuni. Sorprendentemente, il 58% dei partecipanti afferma di non essersi mai sentito meglio dopo la diagnosi e quasi la metà di loro ha difficoltà a riprendere la propria vita dopo il cancro. Noor van Willegen, sostenitore di Living Well with Cancer presso NFK, sottolinea l'impatto dei risultati: “Questo sondaggio conferma che il cancro ha un enorme impatto sulla vita delle persone, anche anni dopo la diagnosi. Il numero di persone che lamentano disturbi o problemi è davvero incredibilmente alto.” Preoccuparsi.

Problemi di concentrazione

La vita quotidiana degli (ex) malati di cancro è influenzata anche da disturbi e problemi derivanti dai (trattamenti per) il cancro. La metà degli intervistati ha riferito di avere difficoltà a svolgere le faccende domestiche e, per molti, riprendere le attività sociali è una sfida. I partecipanti hanno anche riferito di aver sperimentato le conseguenze del cancro o dei suoi trattamenti nel loro lavoro, menzionando spesso problemi di concentrazione (“chemio cerebrale”).

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Esperienze positive

Sebbene i risultati della ricerca siano in gran parte negativi, sono state condivise anche esperienze positive. Circa il 32% dei partecipanti era orgoglioso di come aveva affrontato la malattia. Due terzi hanno imparato a dare più importanza ad altre cose nella vita, e un terzo afferma di godersi di più la vita dopo il cancro.

L’iniziativa Donate Your Experience resta un’importante iniziativa per raccogliere le esperienze di (ex) malati di cancro. Attraverso questionari online contribuisce a migliorare la qualità della vita e della cura delle persone malate di cancro. I risultati vengono utilizzati per migliorare il supporto a oltre 850.000 malati di cancro nei Paesi Bassi.

maggiori informazioni

Per ulteriori informazioni e per partecipare, visitare www.doneerjeexperience.nl.