Recentemente Nvidia ha svelato, al GTC Japan, dei nuovi dettagli per quanto riguarda le future GPU Pascal. Anche se qualcosina avevamo già scoperto a Marzo, ora i dettagli sono più sostanziosi e sopratutto ufficiali. Come le nuove AMD Fury, Pascal si allontanerà dalle classiche GDDR5 per abbracciare la nuova tecnologia HBM, più precisamente le HBM2, un nuovo processo produttivo a 16nm FinFET eseguito da TSMC. Anche AMD nel 2016 probabilmente adotterà la nuova HBM2, ma a differenza di Nvidia la rossa ha più esperienza in questi campi, e ciò potrebbe portare un vantaggio per AMD.

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Ma quali vantaggi porta HBM2 in confronto a HBM? La differenza principale è la banda di trasmissione raddoppiata per ogni pin. Abbiamo inoltre nuove implementazioni a basso livello e un aumento della densità, portando la dimensione massima dei chip da 2GB a 8GB.

La configurazione dei chip di memoria sulle future Pascal dovrebbe essere la stessa che abbiamo trovato sulla controparte AMD, con l’unica differenza che avendo densità maggiore le dimensioni effettive della memoria video saranno maggiori, arrivando probabilmente anche a 16GB. Ciò però non rispetta molto le linee guida Nvidia, che ha sempre preferito presentare schede video con memoria più bassa, puntando invece sulla potenza di calcolo. E la scelta se ci pensiamo non è neanche tanto sbagliata, dato che tutt’ora troviamo pochissimi giochi che superano 4GB di memoria video occupata, anche in alte risoluzioni. i 6GB della 980Ti quindi sembrano ancora lo standard per la fascia alta.

Per quanto riguarda la banda Nvidia ha dichiarato di voler raggiungere il traguardo psicologico di 1TB/s, raddoppiando di fatto la banda della memoria delle Fury.

Nonostante la diffusione sempre più alta delle memorie HBM, pensiamo che per le prossime generazioni di schede video solo le fasce più alte si equipaggeranno di queste memorie avanzate, mentre per quanto riguarda le altre fasce, GDDR5 rimarrà ancora lo standard per altro tempo, con tagli da 2 e 4GB.

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Il punto di domanda più interessante è quale azienda avrà più vantaggio al passaggio a queste memorie ad alta banda, ma per scoprirlo dobbiamo aspettare la presentazione delle nuove generazioni, che secondo noi cadrà circa nel Q1/Q2 del 2016.

 

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