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Amazon distrugge libri rari per addestrare i suoi modelli AI

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

Amazon distrugge libri rari per addestrare i suoi modelli AI QWERTYmag © www.qwertymag.it
Amazon distrugge libri rari per addestrare i suoi modelli AI © www.qwertymag.it

Amazon è al centro di polemiche dopo che un'inchiesta ha rivelato l'acquisto e la distruzione di libri rari per digitalizzarli e usarli nell'addestramento dei suoi modelli di intelligenza artificiale. La pratica solleva interrogativi su etica, copyright e conservazione culturale.

Amazon è finita sotto i riflettori per una pratica controversa: secondo un'inchiesta di 404 Media, l'azienda acquista libri rari, ne taglia la copertina e li scansiona per alimentare i propri modelli di intelligenza artificiale. L'indagine è partita dal tracciamento di un volume raro, dotato di un dispositivo GPS, che è stato seguito fino a un centro Amazon per l'addestramento AI a Las Vegas, noto come VGT3 e identificato da un simbolo di un dinosauro che stringe un libro.

Amazon ha dichiarato a 404 Media che l'acquisto di libri avviene tramite canali commerciali con l'obiettivo di migliorare prodotti e servizi per i clienti. Tuttavia, la necessità di enormi quantità di testo per addestrare i grandi modelli linguistici (LLM) ha portato le aziende a cercare nuove fonti di dati, dopo aver già sfruttato gran parte dei contenuti disponibili online. I libri rari, spesso fuori catalogo o non reperibili su internet, rappresentano una risorsa preziosa e unica per l'addestramento, soprattutto perché i testi pubblicati prima del 2022 sono certamente privi di contenuti generati da AI.

Perché i libri rari sono così ambiti per l'AI

I libri rari offrono dati originali e di alta qualità, fondamentali per evitare il fenomeno del "model collapse", ovvero il degrado delle prestazioni dei modelli AI quando vengono addestrati su testi generati da altre AI. Questo rischio è particolarmente sentito nel settore, dove la qualità e l'originalità dei dati sono cruciali per mantenere l'affidabilità dei risultati prodotti dai modelli linguistici.

Implicazioni etiche e culturali

La distruzione di libri rari per scopi tecnologici solleva forti dubbi etici e culturali. Da un lato, si teme la perdita irreversibile di opere storiche e culturali; dall'altro, emergono questioni legate al diritto d'autore e alla proprietà intellettuale, soprattutto se i testi vengono utilizzati senza il consenso degli autori o degli eredi. Il caso Amazon riapre il dibattito su come bilanciare innovazione tecnologica e tutela del patrimonio culturale.

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