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Dune Awakening arriva su PS5 e Xbox Series X|S con modalità single player

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

Dune Awakening arriva su PS5 e Xbox Series X|S con modalità single player QWERTYmag © www.qwertymag.it
Dune Awakening arriva su PS5 e Xbox Series X|S con modalità single player © www.qwertymag.it

Dune Awakening sbarca su console e introduce una modalità single player. Ora si può esplorare Arrakis anche senza multiplayer: ecco come si comporta il survival di Funcom su PS5.

Arrakis apre le porte anche a chi vuole giocare da solo. Dune: Awakening è ora disponibile su PS5 e Xbox Series X|S. La nuova modalità single player cambia tutto per chi non ama il multiplayer.

Il lancio su console è avvenuto il 22 settembre 2026, in tutto il mondo nello stesso momento. Insieme è arrivato il più grande aggiornamento mai pubblicato per il gioco, la versione 1.5. L'update è uscito su PC cinque giorni prima rispetto alle console. Ha portato la modalità single player su tutte le piattaforme. Ora il PvP è opzionale. Si può vivere la campagna senza dover interagire con altri utenti. Funcom ha scelto una strategia di rollout che tiene conto anche delle richieste della community PC.

Dopo il debutto su PS5 e Xbox Series X|S, Funcom ha registrato oltre un milione di nuovi giocatori su Arrakis. L'interesse per il survival cresce anche tra chi preferisce l'esperienza offline. La divisione tra personaggi single player e multiplayer è netta. Per giocare in solitaria bisogna creare un nuovo personaggio. Non si possono trasferire progressi o oggetti tra le due modalità. Si riparte da zero se si cambia approccio. Questa scelta punta all'equilibrio.

Su console ci sono due modalità grafiche. Performance punta ai 60 FPS con risoluzione dinamica. Quality offre un 4K dinamico a 30 FPS. Il prezzo di lancio europeo è di 50 dollari USA. È in linea con altri titoli tripla A per console di nuova generazione. La versione PS5 è stabile anche sulla console base. Su PS5 Pro si ottengono frame rate e dettagli visivi migliori. Su PC non serve hardware di fascia altissima. La GPU della PS5 non raggiunge una NVIDIA RTX 3070, ma garantisce un'esperienza fluida e appagante.

L'aggiornamento 1.5 ha introdotto una modalità single player completa su tutte le piattaforme, con la possibilità di personalizzare difficoltà, parametri delle tempeste di sabbia e limiti di costruzione della base, rendendo l'esperienza più accessibile e modulabile anche per chi gioca offline.

Funcom

Un dettaglio tecnico importante riguarda sicurezza e privacy. Su PC, nella modalità single player, Funcom permette di disattivare il sistema anti-cheat BattleEye. Resta invece obbligatorio per il multiplayer. Questa scelta segue le raccomandazioni del Garante Privacy italiano su trattamento dati e software di monitoraggio. Gli utenti offline hanno così più controllo e trasparenza.

La modalità single player offre molte opzioni di personalizzazione. Si può regolare la difficoltà, la frequenza delle tempeste di sabbia, il moltiplicatore di esperienza, la velocità di raccolta risorse, la durabilità degli oggetti e i limiti di costruzione della base. Il gameplay si adatta alle preferenze di ogni giocatore. Il titolo è accessibile sia ai neofiti che ai veterani dei survival.

Il passaggio da mouse e tastiera al controller è stato curato. I comandi sono intuitivi. Nelle fasi avanzate, con molte abilità sbloccate, si sente la mancanza di una tastiera per gestire tutto rapidamente. Funcom ha comunque adattato bene combattimento e interazioni al pad. Il risultato è credibile.

Modalità single player e limiti dell'esperienza in solitaria

La nuova modalità single player permette di creare il proprio personaggio e affrontare Arrakis senza altri utenti. Il gioco si svolge in un universo alternativo dove Paul Atreides non è mai nato. Qui la sopravvivenza è tutto. Tempeste di sabbia, Sandworm e disidratazione sono minacce costanti. Di notte, i Sardaukar diventano i nemici principali.

Superata la prima area, si sblocca l'ornitottero. Si può esplorare liberamente il vasto mondo di gioco. Restano le meccaniche di costruzione della base e la possibilità di schierarsi con House Atreides o House Harkonnen. Questi elementi arricchiscono la progressione anche in single player. Ma la divisione tra personaggi single player e multiplayer obbliga a ricominciare da zero se si cambia modalità. Alcune attività più coinvolgenti, come PvP e cooperativa, restano riservate al multiplayer.

Il design delle missioni mostra le origini MMO del progetto. Molte quest sono di tipo fetch. Chi non ama il "busywork" può trovare la progressione ripetitiva. Ma chi è appassionato dell'universo di Frank Herbert trova compensazione nell'esplorazione di Arrakis. La mappa è ampia e ricca di dettagli. Questo fa la differenza.

Il giudizio su Dune: Awakening su console

Dune: Awakening su PS5 è un survival solido. È ben ottimizzato e finalmente accessibile anche a chi gioca da solo. La modalità single player non elimina del tutto la sensazione di "vuoto" tipica dei survival senza altri utenti. Ma è un passo avanti importante per la serie. Il gioco resta più brillante in compagnia. Ora però anche chi non ama il multiplayer può immergersi nell'atmosfera di Arrakis senza compromessi. Per chi ama Dune, sia nei film di Denis Villeneuve che nei romanzi originali, questa trasposizione videoludica merita attenzione. Il viaggio nel deserto è impegnativo. La fedeltà all'universo e la cura nei dettagli rendono l'esperienza appagante anche su console.

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