Recensione della GIGABYTE Z170X-Gaming 5: chipset Intel Z170, Skylake, DDR4, doppio M.2, USB 3.1, audio ALC1150 e supporto multi-GPU.
La GIGABYTE GA-Z170X-Gaming 5 arrivò nel 2015 insieme alla piattaforma Intel Skylake come una delle motherboard più equilibrate della serie G1 Gaming. Basata sul chipset Intel Z170 e sul socket LGA1151, offriva supporto ai processori Intel Core di sesta generazione, memoria DDR4, overclocking, multi-GPU e una dotazione ricca per l'epoca.
Nella recensione originale di QWERTYmag la scheda ottenne 90/100, grazie al buon rapporto tra funzionalità, prestazioni e prezzo. Oggi resta interessante anche come fotografia di un periodo in cui M.2, NVMe, USB Type-C e DDR4 stavano entrando nel mercato desktop mainstream.
Intel Z170, Skylake e memoria DDR4
La Z170X-Gaming 5 utilizza il chipset Intel Z170 Express, pensato per processori Skylake come Core i5-6600K e Core i7-6700K. I modelli K con moltiplicatore sbloccato rendevano la piattaforma adatta all'overclocking, supportato dal BIOS UEFI GIGABYTE e dagli strumenti EasyTune.
La scheda dispone di quattro slot DDR4 in dual channel, con supporto fino a 64 GB e profili XMP per utilizzare moduli ad alta frequenza senza configurare manualmente timing e tensioni.
M.2, NVMe e connettività
Uno dei punti di forza era la presenza di due slot M.2 PCIe 3.0 x4 con banda teorica fino a 32 Gb/s. Nel 2015 gli SSD NVMe stavano iniziando a superare i limiti delle unità SATA, e la Gaming 5 offriva già una configurazione pronta per questa evoluzione. Sono presenti anche sei porte SATA 6 Gb/s e tre connettori SATA Express, tecnologia poi superata dal successo di M.2.
Sul pannello posteriore troviamo USB 3.1 Type-C e Type-A fino a 10 Gb/s, oltre a USB 3.0, USB 2.0, HDMI, DisplayPort, doppia LAN Gigabit e uscita ottica S/PDIF. La presenza di USB-C era particolarmente avanzata per una motherboard del 2015.
Audio, rete e gaming
La sezione audio utilizza il codec Realtek ALC1150 con supporto 7.1, rapporto segnale-rumore dichiarato fino a 115 dB, amplificazione dedicata e OP-AMP sostituibile. Lo switch Gain Boost permetteva inoltre di scegliere diversi livelli di amplificazione per cuffie differenti.
Per la rete, la revisione 1.0 integra due controller Gigabit: Intel GbE e Killer E2201. Quest'ultimo era pensato per dare priorità al traffico di gioco e ridurre l'impatto delle attività in background. La scheda supporta anche NVIDIA SLI e AMD CrossFire attraverso tre slot PCI Express x16.
Una motherboard rappresentativa del 2015
La GIGABYTE Z170X-Gaming 5 riuniva molte delle tecnologie che stavano cambiando il PC gaming: DDR4, SSD NVMe, USB-C, audio integrato evoluto e overclocking. Alcune funzioni, come SATA Express e il multi-GPU consumer, hanno perso importanza, mentre M.2 e USB-C sono diventati standard.
Nel 2026 la piattaforma Z170 è ormai legacy, ma una configurazione con Core i7-6700K o i7-7700K, DDR4 e SSD NVMe può ancora avere senso come PC secondario o sistema da retrogaming. Nel suo contesto originale, la Z170X-Gaming 5 era una motherboard completa e ben posizionata, motivo per cui QWERTYmag le assegnò 90/100.