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ThermalRight TR-KG750: budget 750W Gold power with loud trade-offs

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

ThermalRight TR-KG750: budget 750W Gold power with loud trade-offs QWERTYmag © www.qwertymag.it
ThermalRight TR-KG750: budget 750W Gold power with loud trade-offs © www.qwertymag.it

ThermalRight's TR-KG750 lands in the US at just 91 euro, offering ATX 3.1 and 80 PLUS Gold efficiency. But its low price comes with a noisy fan and untested components. Is it a smart buy or a risky shortcut for your next PC?

Push the ThermalRight TR-KG750 to full load and the fan hits 58 dB(A), while the main heatsink climbs past 100°C. This isn't a quiet power supply, and it's not for anyone who wants a silent PC. But at 91 euro, it's cheaper than almost every other name-brand 750W Gold unit in Italy. The question is simple: how much are you willing to give up for a bargain?

The TR-KG750 is built by HKC, a manufacturer that scales its designs from 500W to 850W. It claims ATX 3.1 and PCIe 5.1 support, includes a native 12V-2x6 connector, and is fully modular in a compact 140 mm case. The five-year warranty suggests ThermalRight wants to compete with established brands, but a closer look reveals some clear trade-offs.

Specifiche tecniche e componenti interni

Il TR-KG750 è già nei listini europei come modello ATX 3.1 da 750 W, con supporto nativo PCIe 5.1 e un unico connettore 12V-2x6/12VHPWR per le GPU più recenti. Il blocco misura 150 × 140 × 86 mm e monta una ventola da 120 mm, mantenendo un formato compatto per la categoria. La linea +12 V arriva a 62,5 A (pari a 750 W), mentre le protezioni OVP, UVP, SCP, OTP, OPP e OCP sono tutte dichiarate attive secondo le specifiche tecniche europee.

All'interno, la ventola è una Yate Loon D12SH-12 con cuscinetto a manicotto: sempre accesa, sempre udibile, e sempre più rumorosa con l'aumentare della temperatura. La piattaforma usa una topologia half-bridge LLC con convertitori DC-to-DC per le linee minori. L'unico componente di marca è un condensatore bulk Nichicon 450V/560 uF 105°C; il resto dei componenti arriva da fornitori anonimi senza reputazione nota. La confezione è essenziale: alimentatore, manuale multilingue, cavo AC, viti e quattro fascette. I cavi sono piatti e neri, senza guaina, e il telaio opaco ha una griglia a rombi e una decalcomania bronzo sfumata.

La presenza di ATX 3.1 e PCIe Gen 5.1 su modelli Gold e Platinum è ormai uno standard tra i principali produttori, segno che le specifiche dichiarate da TR-KG750 non sono più una sperimentazione ma una normalità di mercato.

L'efficienza basta appena per superare la certificazione 80 PLUS Gold a 115 VAC: nei test a freddo la media è 88,5%, con un picco del 90,3% al 50% di carico. A caldo, l'efficienza scende all'86,6% a 115 VAC. Soppressione del ripple e regolazione delle tensioni restano nei limiti ATX, ma senza molto margine, soprattutto sulle linee minori. Le protezioni OCP, OVP, OPP, SCP funzionano come dichiarato, con soglie piuttosto larghe.

Prestazioni acustiche e termiche

Il profilo della ventola è il vero punto debole del TR-KG750. Anche a carichi medi, la ventola sleeve-bearing è sempre presente, e a pieno carico diventa il rumore dominante nella stanza. Il dissipatore principale che supera i 100°C nei test a caldo è un segnale d'allarme per la durata nel tempo, soprattutto considerando la qualità incerta dei componenti interni. Per chi cerca un sistema silenzioso o di fascia alta, questo alimentatore non è adatto.

Chi invece mette il prezzo al primo posto troverà difficile ignorare il TR-KG750. Offre specifiche aggiornate, cavi modulari e cinque anni di garanzia a un prezzo che mette in difficoltà i marchi più noti. Rispetto al Cooler Master MWE Gold 750 V4, il ThermalRight costa meno ma è più rumoroso e meno robusto. Il compromesso è chiaro: si spende meno, ma si ottiene meno, soprattutto in silenziosità e qualità dei componenti.

Mercato e alternative

La strategia di ThermalRight segue una tendenza più ampia nel mercato hardware, dove badge engineering e prezzi aggressivi stanno cambiando le regole. Il TR-KG750 è già in vendita in Europa come modello mainstream economico: in Bulgaria si trova a 60,99 €, in Russia a circa 6.800 rubli, segno di una penetrazione decisa nel segmento budget. Le sue specifiche lo allineano ai nuovi standard ATX 3.1/PCIe 5.1, ormai adottati anche da marchi come AORUS e altri big del settore.

Per chi compra in Italia, la domanda resta se il risparmio valga i rischi, soprattutto quando alternative con ventole più silenziose e componenti più affidabili costano solo poco di più. Il TR-KG750 è una scommessa calcolata: offre il minimo indispensabile per stare al passo con gli standard moderni e una garanzia sufficiente a rassicurare chi ha un budget stretto. Ma tra efficienza al limite, rumore costante e componenti senza pedigree, non è un alimentatore per tutti. Se ogni euro conta e il rumore non è un problema, la scelta si può difendere. Per tutti gli altri, i compromessi sono difficili da accettare.

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