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uGreen NASync DXP6800 Ultra: velocità e porte al centro

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

uGreen NASync DXP6800 Ultra: velocità e porte al centro QWERTYmag © www.qwertymag.it
uGreen NASync DXP6800 Ultra: velocità e porte al centro © www.qwertymag.it

Il nuovo NAS a sei vani di uGreen punta su doppia 10GbE, Thunderbolt 4 e slot PCIe Gen4. L'AI resta solo una promessa: ecco cosa cambia davvero per chi vuole storage rapido e flessibile.

uGreen ha scelto la strada della connettività. Il NASync DXP6800 Ultra mette in campo sei vani per hard disk, due porte 10GbE, due Thunderbolt 4 frontali e uno slot PCIe Gen4. La dotazione lascia indietro molti rivali, anche più costosi. L'intelligenza artificiale? Rimane sullo sfondo.

Il prezzo di listino è 1.449,99 dollari. Non è poco. Ma qui si paga per una soluzione di fascia alta, pensata per chi vuole storage di rete espandibile e veloce. Niente upgrade obbligati per ogni porta in più. Dietro il marketing "Ultra" e le promesse AI, l'hardware è concreto: niente NPU, solo una CPU Intel Core 5 120U con 10 core e 12 thread, architettura Raptor Lake. Il salto rispetto al DXP6800 Pro sta proprio qui: il modello Ultra monta il Core 5 120U (non il Core i5-1235U) e supporta ufficialmente fino a 96GB di RAM, contro i 64GB del Pro. Il turbo clock massimo dichiarato è 5,0 GHz, come riporta ComputingForGeeks.

Prestazioni e limiti reali del DXP6800 Ultra

Il DXP6800 Ultra può saturare le reti più veloci, se l'infrastruttura lo permette. Sei vani SATA (fino a 32TB ciascuno) e due slot M.2 NVMe portano la capacità massima a 208TB. Sono supportate tutte le modalità RAID principali: JBOD, Basic, RAID 0, 1, 5, 6, 10. Il sistema operativo UGOS Pro gira su un SSD dedicato da 128GB. Così la matrice principale resta libera per i dati.

Nei test, il consumo energetico è rimasto basso per la categoria. Secondo la tabella ufficiale UGREEN, il sistema consuma 43,07W con dischi attivi e 24,91W in ibernazione. Questi valori si riferiscono all'intero NAS, non solo al processore. La configurazione di prova ha usato sei dischi Seagate Red da 2TB, quattro WD Red Pro da 24TB e SSD Samsung 990 Evo Plus e 9100 Pro. Anche senza SSD di ultima generazione, le prestazioni sono alte. La banda delle porte di rete e Thunderbolt fa la differenza.

Il DXP6800 Ultra si differenzia dal DXP6800 Pro principalmente per il processore Core 5 120U e il limite ufficiale di memoria a 96 GB, mentre il supporto ECC dichiarato non risulta confermato dai dati Intel.

ComputingForGeeks

La CPU Intel Core 5 120U, senza NPU, gestisce file serving, Docker, streaming e virtualizzazione leggera senza problemi. Il supporto ECC per la RAM viene spesso citato, ma i dati ufficiali Intel dicono il contrario: per il Core 5 120U la voce ECC è "No". Serve chiarezza da uGreen. Le funzioni AI pubblicizzate si appoggiano solo sulla CPU. Chi cerca vera elaborazione AI locale trova una differenza netta rispetto a modelli come l'IDX6011 Pro.

Connettività e usabilità per creativi e professionisti

Il DXP6800 Ultra offre molte porte: due 10GbE, due Thunderbolt 4 frontali (40Gbps), slot PCIe Gen4 x4, HDMI 8K, USB-A 10Gbps e lettore SD 4.0. Questa combinazione permette di gestire flussi di lavoro creativi, backup Time Machine (con qualche passaggio in più), ingest di dati da dispositivi esterni e anche espansione tramite PCIe. A questo prezzo, è raro. Il confronto con ZimaCube 2 è chiaro: la doppia 10GbE è un vantaggio. ZimaCube 2 Standard offre solo due porte 2,5GbE. Il DXP6800 Ultra consente aggregazione di banda o collegamenti simultanei a workstation e rete.

Le porte Thunderbolt 4 servono per importare dati rapidamente. Non sostituiscono un vero DAS come Drobo, ma danno più flessibilità di molti NAS concorrenti. La doppia 10GbE richiede però switch e client compatibili per sfruttare tutta la velocità. È ancora una barriera in molti ambienti SOHO. Ma la situazione sta cambiando. Le iniziative di AGCOM per le reti ad alta capacità in Italia aiutano a superarla.

UGOS Pro, il sistema operativo di uGreen, è ormai maturo. Si configura e si gestisce facilmente. Resta però dietro a Synology per completezza. Oltre alle funzioni standard (album foto, video, productivity), il supporto Docker e la possibilità di eseguire macchine virtuali ampliano le opzioni per chi vuole servizi self-hosted. Plex e Jellyfin funzionano senza problemi. Plex gestisce sei stream 4K in transcodifica. Chi preferisce alternative può installare anche TrueNAS o Unraid, grazie all'hardware x86.

Posizionamento e confronto con la concorrenza

Nel catalogo NAS di uGreen, il DXP6800 Ultra si piazza tra il DXP4800 Pro (quattro vani, una sola 10GbE, niente Thunderbolt) e l'IDX6011 Pro, che ha una vera NPU per AI locale. La scelta dipende dalle priorità. Chi vuole espandibilità e velocità trova qui la soluzione più equilibrata. Chi punta sull'AI deve guardare altrove.

Rispetto ad altri prodotti analizzati di recente, il DXP6800 Ultra offre una combinazione di porte e capacità che interessa studi creativi e professionisti su Mac. Ma anche chi cerca un NAS domestico senza limiti artificiali su dischi e funzioni trova qui una scelta valida.

Il vero valore del DXP6800 Ultra non sta nelle promesse di AI. Conta la concretezza: piattaforma veloce, espandibile, senza blocchi software o hardware. uGreen ha trasformato la sua linea NAS da semplici backup server a soluzioni mature e competitive. Oggi può sfidare Synology anche sulla flessibilità. Chi vuole un NAS senza compromessi su connettività e prestazioni trova qui una delle scelte più solide sul mercato.

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