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Alibaba vende Lingxi Games per finanziare l'espansione AI

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

Alibaba vende Lingxi Games per finanziare l'espansione AI QWERTYmag © www.qwertymag.it
Alibaba vende Lingxi Games per finanziare l'espansione AI © www.qwertymag.it

Alibaba ha raggiunto un accordo per cedere la sua controllata Lingxi Games al fondo Trustar Capital, incassando oltre 1,5 miliardi di dollari per sostenere gli investimenti nell'infrastruttura AI e cloud, uscendo così dal settore dello sviluppo giochi.

Alibaba ha annunciato la vendita della sua divisione di sviluppo giochi, Lingxi Games, al fondo di private equity asiatico Trustar Capital. Secondo una comunicazione interna del CEO di Lingxi, Zhou Bingshu, riportata da Reuters, l'operazione consentirà ad Alibaba di incassare oltre 2 miliardi di dollari, mentre Bloomberg stima il valore minimo della transazione in 1,5 miliardi di dollari. La cessione riguarda l'intera partecipazione di Alibaba nello studio e segna l'uscita definitiva del colosso cinese dallo sviluppo di videogiochi in-house, liberando risorse per il programma di infrastruttura AI, già superiore al budget iniziale di 53 miliardi di dollari.

Focus strategico su AI e cloud

Nel memo, Zhou ha spiegato che la decisione di affidare Lingxi a Trustar Capital nasce dalla volontà di concentrare Alibaba sulle sue priorità strategiche. Il management attuale di Lingxi, incluso Zhou, resterà alla guida dello studio anche dopo il passaggio di proprietà. I dettagli su prezzo finale, tempistiche di chiusura e condizioni regolatorie non sono stati resi noti, e nessuna delle parti coinvolte ha rilasciato commenti ufficiali.

Investimenti record e dismissioni di asset

Alibaba aveva già annunciato nel febbraio 2023 un investimento di almeno 380 miliardi di yuan (circa 53 miliardi di dollari all'epoca) in infrastrutture cloud e AI nell'arco di tre anni, una cifra superiore a quanto speso nell'intero decennio precedente. Il CEO Eddie Wu ha dichiarato a maggio che il gruppo supererà questa soglia, soprattutto per i costi legati ai nuovi data center, con l'obiettivo di raggiungere 100 miliardi di dollari di ricavi AI entro cinque anni.

Per finanziare questi ambiziosi piani, Alibaba ha già venduto le sue quote nelle catene Sun Art e Intime per un totale di 2,6 miliardi di dollari nel 2024 e sta preparando la quotazione in borsa della divisione chip T-Head, centrale per la strategia di hardware domestico e cloud. T-Head sviluppa il processore PPU, paragonato dalla TV di Stato cinese all'Nvidia H20, e rappresenta un tassello chiave per l'autonomia tecnologica del gruppo.

Lingxi Games e il contesto di mercato

Lingxi Games, con sede a Guangzhou, è nota soprattutto per il titolo mobile Three Kingdoms: Strategy Edition, sviluppato in collaborazione con la giapponese Koei Tecmo. Secondo fonti anonime, Alibaba cercava da tempo un acquirente per Lingxi, ma un tentativo di raccolta fondi nel 2023 era stato frenato dalle nuove regole restrittive proposte da Pechino per il settore gaming online. Trustar Capital, ex CITIC Capital, è stata descritta da Zhou come un partner con le risorse giuste per sostenere la crescita futura dello studio.

Nuove priorità per Alibaba

Con questa operazione, Alibaba concentra il proprio business consumer sull'e-commerce e sullo sviluppo del chatbot Qwen. Proprio il team di Qwen aveva stimato a inizio anno che le aziende cinesi hanno meno del 20% di possibilità di superare OpenAI e Anthropic nel campo dell'intelligenza artificiale generativa.

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