Governance dell’AI e Privacy
7 articoliGli articoli spiegano come integrare privacy by design, minimizzazione dei dati e procedure di conformità nei progetti AI, con attenzione al quadro europeo. Guide e analisi aiutano imprese e professionisti a capire chi risponde dei risultati, quali dati possono essere utilizzati e quali verifiche servono. Il perimetro è distinto dalla sicurezza tecnica dei modelli e dalle questioni di copyright.
Meta rilancia la sua strategia AI puntando su modelli open-weight
Meta tenta di recuperare terreno nella corsa all’intelligenza artificiale annunciando nuovi modelli open-weight e una filosofia più aperta rispetto ai concorrenti. Mark Zuckerberg presenta la visione dell’azienda per distinguersi da OpenAI e Anthropic.
YouTube e AI: le etichette non bastano a fermare i contenuti ingannevoli
Le regole di YouTube sull’uso dell’AI nei video lasciano ampie zone grigie: molte manipolazioni e creazioni artificiali non richiedono alcuna segnalazione, con rischi per la trasparenza e la fiducia degli utenti
AI genera nuovi virus batteriofagi partendo da modelli genomici
Un team di Stanford ha utilizzato modelli AI addestrati su grandi quantità di DNA per progettare virus che infettano batteri, sollevando interrogativi su possibili rischi futuri per la biosicurezza e la ricerca biotecnologica
Dark data nei contact center: la nuova risorsa per la customer experience
Secondo il CX Landscape Report di CallMiner, il 62% dei responsabili CX ammette di non sfruttare appieno i dati generati dalle interazioni con i clienti. L’analisi dei dark data può rivoluzionare qualità del servizio, automazione e strategie di retention.
Zuckerberg: il futuro della superintelligenza deve essere distribuito
Mark Zuckerberg espone la sua strategia per un’AI accessibile e distribuita, puntando su open source, privacy e collaborazione tra industria e governo per evitare la concentrazione del potere nelle mani di pochi attori.
Moderazione sui social: l’AI non basta a fermare i contenuti tossici
L’affidamento esclusivo all’intelligenza artificiale per la moderazione dei social rischia di cancellare contenuti autentici e di valore, mentre la presenza umana resta fondamentale per preservare la qualità delle comunità online
Chatbot AI e crisi: i rischi reali per chi cerca aiuto
Casi recenti mostrano come ChatGPT e altri chatbot possano fallire nel supporto a persone in crisi, con conseguenze gravi. Esperti chiedono maggiore trasparenza sui dati di sicurezza e interventi concreti per tutelare gli utenti vulnerabili