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Direct-to-device, il satellite punta su difesa e industria

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Direct-to-device, il satellite punta su difesa e industria QWERTYmag © www.qwertymag.it
Direct-to-device, il satellite punta su difesa e industria © www.qwertymag.it

La connettività satellitare diretta agli smartphone si prepara a superare il mercato consumer, aprendo nuove opportunità per governi, difesa, infrastrutture critiche e applicazioni IoT industriali, con un impatto crescente sulle reti mobili.

La tecnologia Direct-to-device sta rapidamente passando dalla fase sperimentale a quella di integrazione stabile nelle reti mobili. Se inizialmente l'attenzione era rivolta soprattutto agli smartphone dei consumatori, oggi il settore guarda con crescente interesse a mercati più strategici e ad alto valore aggiunto.

Oltre il consumer: nuovi mercati per il satellite

Le costellazioni satellitari, grazie alla capacità di offrire connettività diretta ai dispositivi senza necessità di infrastrutture terrestri, stanno diventando una risorsa chiave per la resilienza delle comunicazioni. In particolare, i servizi rivolti a governi, difesa e comunicazioni sovrane rappresentano segmenti in cui la domanda di sicurezza, affidabilità e copertura è particolarmente elevata.

Applicazioni industriali e IoT: il valore della copertura globale

Un altro ambito in forte crescita è quello delle applicazioni industriali e dell'Internet of Things. La possibilità di collegare sensori, macchinari e infrastrutture remote tramite satellite apre scenari inediti per il monitoraggio, la gestione e la sicurezza di reti critiche, anche in aree prive di copertura tradizionale. Questo rende il Direct-to-device una soluzione sempre più centrale per l'innovazione nei settori produttivi e nelle infrastrutture nazionali.

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