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Galaxy A18 4G: sei aggiornamenti, ma la RAM resta il nodo

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

Galaxy A18 4G: sei aggiornamenti, ma la RAM resta il nodo QWERTYmag © www.qwertymag.it
Galaxy A18 4G: sei aggiornamenti, ma la RAM resta il nodo © www.qwertymag.it

Samsung lancia Galaxy A18 4G con One UI 9 e Android 17. Sei aggiornamenti promessi, ma solo 4GB di RAM e tagli da 64GB in alcuni mercati sollevano dubbi sulla reale durata.

Sei aggiornamenti Android. È la promessa che Samsung mette sul tavolo con il Galaxy A18 4G, nuovo modello entry-level che punta in alto sul fronte software. Ma la scheda tecnica racconta un'altra storia. Solo 4GB di RAM. Un limite che rischia di pesare più delle promesse.

Il Galaxy A18 4G esce di fabbrica con One UI 9 e Android 17. Un salto netto rispetto al Galaxy A17, che partiva da Android 15 e One UI 7. L'interfaccia resta fedele allo stile Samsung. Ora però anche i modelli economici ricevono funzioni prima riservate ai top di gamma. Tra queste spunta il menu Warranty and care, un centro assistenza integrato dove si può ancora parlare con un operatore umano. Non è scontato.

Hardware: Exynos nuovo, ma con limiti

Sotto la scocca c'è l'Exynos 1610, chip interno Samsung (SM-A185G), prodotto a 5 nm. Due core Cortex-A78 a 2,4 GHz, sei Cortex-A55 a 2,0 GHz, GPU Mali-G68 MP4. Alcuni lo liquidano come una variante 4G di Exynos 1280 o 1330. Ma il teardown del kernel mostra una pipeline rivista. L'ISP aggiornato supporta la registrazione video 4K a 60fps, almeno sulla carta. Samsung però non attiva questa funzione. È una scelta commerciale.

Nei benchmark, il Galaxy A18 4G supera di poco il MediaTek Helio G99 che dovrebbe sostituire. Si allinea a Exynos 1280, 1330, Dimensity 7100 e Snapdragon 6 Gen 3. Gli ultimi due restano avanti in multi-core. Nei test 3DMark, la GPU segna punteggi insolitamente alti rispetto a Exynos 1280. Ma la ripetibilità è bassa. Restano dubbi su possibili errori nel rilevamento dei core GPU.

Samsung stessa dichiara che Galaxy A18 riceverà fino a sei generazioni di aggiornamenti del sistema operativo e fino a sei anni di aggiornamenti di sicurezza, a partire dalla data di lancio globale.

Samsung

Il vero nodo è la memoria. 4GB di RAM LPDDR4X sono pochi per un telefono che dovrebbe reggere sei major update Android. In alcuni mercati c'è anche una versione da 64GB di storage. Samsung lo conferma, ma non chiarisce il tipo di chip usato. L'azienda ormai monta UFS anche sui modelli base, quindi è probabile si tratti di UFS 2.1 o 2.2. Ma nel 2026, 64GB sono davvero pochi. In altri mercati si trovano tagli da 128GB e 256GB, sempre con 4GB di RAM. Lo confermano diversi aggregatori tecnici.

Display, batteria e connettività

Il display è un Super AMOLED da 6,7 pollici. Una scelta rara nella fascia bassa. Si vede bene anche all'aperto. La batteria è da 5.000 mAh, ricarica cablata a 25W. È lo standard degli ultimi Galaxy A. L'autonomia è sopra la media. I tempi di ricarica sono accettabili per la categoria. Sul fronte connettività, il telefono resta fermo al 4G LTE. Niente 5G, niente Wi-Fi 7. C'è Bluetooth 5.3 e, a seconda dei mercati, NFC.

Software: aggiornamenti sì, AI no

Nonostante la promessa di aggiornamenti, il Galaxy A18 4G rinuncia quasi del tutto alle funzioni AI della serie Galaxy S. Niente Galaxy AI, niente Bixby, niente Perplexity. Mancano anche le funzioni di editing AI nella galleria. La scelta è chiara. I modelli AI locali già faticano con 4GB di RAM. Samsung non può offrire calcolo cloud gratis su dispositivi economici. Anche Now Brief non c'è. Al suo posto il feed Google standard.

Le impostazioni avanzate però non mancano. Il menu Connected devices offre casting wireless, collegamento a Windows, Multi control e Continue on other devices. DeX non è presente. Ci sono Android Auto e il nuovo Driving report. L'esperienza d'uso non è lenta al punto da essere inutilizzabile. Ma la reattività non è da record. La lentezza si sente. E con i futuri aggiornamenti potrebbe peggiorare. È un rischio concreto.

Memoria: il vero collo di bottiglia

La scelta di offrire solo 4GB di RAM e, in alcuni mercati, 64GB di storage, ricorda altri casi dove la memoria blocca le potenzialità dell'hardware. Un esempio simile è stato analizzato di recente su QWERTYmag. Anche lì, hardware promettente ma RAM limitata.

Il Galaxy A18 4G mostra che Samsung vuole portare aggiornamenti lunghi anche sui modelli economici. Ma risparmiare su RAM e storage rischia di annullare il vantaggio. L'assenza di funzioni AI avanzate è una conseguenza delle specifiche. La vera domanda resta: quanto durerà un'esperienza d'uso accettabile con risorse così strette? Per chi cerca un telefono longevo e aggiornato, la strategia Samsung è ambiziosa. Ma i compromessi tecnici potrebbero pesare più delle promesse software. Il tempo lo dirà.

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