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Smartphone, spedizioni in calo del 14% nel 2026: Samsung torna leader

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Smartphone, spedizioni in calo del 14% nel 2026: Samsung torna leader QWERTYmag © www.qwertymag.it
Smartphone, spedizioni in calo del 14% nel 2026: Samsung torna leader © www.qwertymag.it

Secondo Counterpoint Research, il mercato globale degli smartphone subirà una contrazione del 14,3% nel 2026, con una ripresa prevista solo dal 2028. Samsung potrebbe riconquistare la prima posizione mondiale, mentre Apple e i produttori cinesi affrontano sfide diverse.

Il mercato globale degli smartphone si prepara a una fase di forte rallentamento. Le ultime analisi di Counterpoint Research prevedono che nel 2026 le spedizioni mondiali caleranno del 14,3% rispetto all'anno precedente, seguite da un'ulteriore flessione dell'1,4% nel 2027. Solo dal 2028 si attende una ripresa più marcata. Le cause principali sono l'aumento dei costi dei componenti, la scarsità di modelli economici e la riduzione del potere d'acquisto dei consumatori. Il segmento premium dovrebbe reggere meglio, mentre la fascia media e bassa subirà le maggiori conseguenze.

Componenti più cari e strategie dei produttori

Il rincaro delle memorie e dei chipset rappresenta il principale ostacolo per l'industria. I prezzi più alti colpiscono soprattutto i dispositivi economici, dove i margini sono già ridotti. I produttori stanno reagendo con aumenti di listino, taglio delle configurazioni meno redditizie e focalizzazione su mercati prioritari. Nella prima metà del 2026 le scorte nei canali distributivi sono cresciute, ma con forti differenze tra marchi e aree geografiche. Con l'esaurimento delle giacenze acquistate prima dell'aumento dei costi, la seconda parte dell'anno vedrà una netta riduzione di spedizioni e ordini di produzione.

Samsung verso il primato, Apple resiste

La fase negativa potrebbe cambiare gli equilibri tra i grandi marchi. Counterpoint stima che Samsung possa tornare leader mondiale nel 2026, con spedizioni in lieve crescita (+0,8%) in controtendenza rispetto al mercato. Il vantaggio di Samsung deriva dalla capacità di gestire internamente la componentistica, dall'ampio portafoglio prodotti e da solide relazioni con operatori e rivenditori, che le consentono maggiore flessibilità nelle forniture e nella gestione dei mercati. L'azienda potrebbe accettare una pressione sui margini per aumentare le quote di mercato, mantenendo comunque una posizione migliore rispetto ai concorrenti.

Apple dovrebbe limitare la flessione, con spedizioni in calo del 2,1% nel 2026 e una ripresa del 2,8% nel 2027. La forza del brand, la fedeltà della clientela e le formule di finanziamento restano punti di forza, come dimostra la domanda per la serie iPhone 17. Tuttavia, possibili aumenti di prezzo per i futuri iPhone 18 e la tempistica di lancio dei nuovi modelli potrebbero influenzare le performance. Nel terzo trimestre 2026 è atteso il primo smartphone pieghevole Apple, ma con volumi iniziali limitati che non cambieranno l'andamento generale del gruppo.

Produttori cinesi in difficoltà, Huawei in controtendenza

I principali marchi cinesi, più esposti nella fascia media e nei mercati emergenti, rischiano cali tra il 15% e il 34% delle spedizioni nel 2026. L'aumento dei costi di memorie e chipset e la riduzione del potere d'acquisto comprimono la redditività dei modelli economici. Le strategie di risposta includono la riduzione della memoria installata, l'uso di piattaforme meno recenti e l'eliminazione dei prodotti meno redditizi. Secondo Counterpoint, i produttori cinesi punteranno su disciplina finanziaria e mercati chiave, accettando una perdita di quote. Un'eccezione è Huawei, che dovrebbe crescere dell'8% nel 2026 e del 4,3% nel 2027 grazie alla domanda interna e ai progressi nella produzione nazionale di componenti e processori HiSilicon. Tuttavia, la crescita futura dipenderà dalla capacità produttiva e dalla disponibilità di componenti, mentre il ritorno sui mercati esteri resterà selettivo.

Ripresa dal 2028 e impatto del 6G

Counterpoint prevede un'inversione di tendenza nel 2028, con spedizioni mondiali in crescita del 4,8%. Il miglioramento sarà favorito dalla maggiore disponibilità di componenti, dalla stabilizzazione dei prezzi e dal recupero degli acquisti rinviati. I produttori di maggiori dimensioni saranno avvantaggiati, potendo garantire forniture e sostenere le reti distributive. Smartphone pieghevoli e intelligenza artificiale integrata contribuiranno alla crescita della fascia premium, ma non basteranno a rilanciare l'intero mercato. Verso la fine del decennio, la diffusione dei dispositivi compatibili con il 6G potrebbe avviare un nuovo ciclo di sostituzione, riportando gradualmente il settore ai livelli del 2024-2025. Un'analisi simile sulle dinamiche dei semiconduttori e il ruolo dell'intelligenza artificiale è stata approfondita anche nell'articolo dedicato all'andamento del mercato globale dei chip, disponibile qui.

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