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Groq raccoglie 350 milioni di dollari e accelera sulla neocloud AI

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

Groq raccoglie 350 milioni di dollari e accelera sulla neocloud AI QWERTYmag © www.qwertymag.it
Groq raccoglie 350 milioni di dollari e accelera sulla neocloud AI © www.qwertymag.it

Groq ha ottenuto un finanziamento di 350 milioni di dollari per rafforzare la sua trasformazione da produttore di chip AI a fornitore di servizi neocloud, con una valutazione aggiornata a 3,5 miliardi di dollari. L'azienda punta a espandere la propria infrastruttura e a servire una platea globale di sviluppatori e imprese.

Groq, startup nota per lo sviluppo di chip AI, ha annunciato la chiusura di un nuovo round di finanziamento da 350 milioni di dollari, guidato da Disruptive e con la partecipazione prevista di Nvidia. L'operazione porta la valutazione della società a 3,5 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 6,9 miliardi dello scorso settembre, ma Groq sottolinea che si tratta di una nuova valutazione post-accordo di licenza con Nvidia e non di un down round.

Negli ultimi mesi, Groq ha cambiato radicalmente strategia: da produttore di chip proprietari LPUs (language processing units) per l'inferenza AI, ha scelto di diventare un fornitore di servizi neocloud, offrendo infrastrutture basate su GPU Nvidia per il training e l'inferenza di modelli AI. Questo cambio di rotta è avvenuto dopo che Nvidia ha assunto il fondatore e CEO Jonathan Ross e altri membri chiave del team, nell'ambito di un accordo di licenza da 20 miliardi di dollari che ha coinvolto anche gli investitori della startup.

Espansione globale e nuovi obiettivi

Con il nuovo capitale, Groq punta a espandere la propria capacità energetica dai 54 megawatt attuali a oltre 200 megawatt entro il 2027. Attualmente l'azienda gestisce 13 data center distribuiti tra Nord America, Europa, Medio Oriente e Asia Pacifico, servendo più di 6 milioni tra sviluppatori, imprese e realtà AI-native. I fondi raccolti saranno destinati a supportare clienti che necessitano di cluster Nvidia di medie e grandi dimensioni per attività di training e inferenza AI.

Alex Davis, presidente di Groq e CEO di Disruptive, ha dichiarato: "Stiamo costruendo Groq come il principale cloud di inferenza AI al mondo. L'inferenza diventerà senza dubbio il livello più grande e critico dell'infrastruttura AI".

Il contesto competitivo e le sfide del settore neocloud

Il mercato dei servizi neocloud è in forte crescita, trainato dalla domanda di infrastrutture per l'inferenza AI da parte delle imprese. Tuttavia, restano dubbi sulla sostenibilità economica di questi modelli di business, viste le ingenti spese in conto capitale, la dipendenza dal debito e la rapida obsolescenza dell'hardware. Esempi come CoreWeave, che ha registrato una forte crescita dei ricavi ma anche preoccupazioni degli investitori, mostrano le sfide del settore.

La nuova strategia di Groq la inserisce pienamente nell'ecosistema infrastrutturale di Nvidia, una posizione condivisa con altri operatori neocloud come CoreWeave, Lambda e Nebius, tutti alimentati da GPU Nvidia e spesso sostenuti da investimenti diretti della stessa Nvidia. Al momento, i dati finanziari dettagliati di Groq restano riservati, ma la società mira a consolidare la propria presenza come player di riferimento nell'infrastruttura AI globale.

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