Huawei Watch D3 arriva in Italia con display da 1,92 pollici a 3.000 nit, cassa più sottile, Bluetooth 6.0 e ricarica USB-C. Il prezzo di 449 euro lo colloca tra i dispositivi premium per la salute.
Il nuovo Watch D3 di Huawei entra in scena con una scocca più sottile e un display che si fa notare anche sotto il sole diretto. Il salto di luminosità a 3.000 nit e la diagonale da 1,92 pollici segnano un netto distacco dal modello precedente, che si fermava a 1,82 pollici e 1.500 nit. La cassa scende a 11,3 mm, mantenendo leggerezza e comfort al polso.
Bluetooth 6.0 prende il posto del 5.2, velocizzando la connessione e riducendo le disconnessioni. La ricarica USB-C manda in pensione la vecchia USB-A, così chi ha già caricabatterie moderni non deve più ricorrere ad adattatori. Nel box rimangono la fascia M con bracciale dotato di airbag integrato per la pressione e il righello per la circonferenza del polso, dettagli che confermano la vocazione clinica del prodotto.
Il Watch D3 è già in vendita in Italia a 449 euro e arriverà in Germania dal 15 settembre 2026 allo stesso prezzo. Si posiziona tra i wearable di fascia alta per il monitoraggio della salute. Il dispositivo è certificato come dispositivo medico secondo il regolamento europeo MDR e risulta registrato nella banca dati italiana dei dispositivi medici. La misurazione della pressione sfrutta una manichetta meccanica integrata nel cinturino, soluzione che resta rara tra gli smartwatch consumer secondo la stampa specializzata.
Il Watch D3 supporta il monitoraggio ambulatoriale della pressione per 24 ore, con misurazioni automatiche ogni 15-30 minuti, anche durante la notte. Questo consente un controllo continuo e dettagliato, avvicinando il wearable agli standard clinici.
La batteria da 540 mAh promette fino a sei giorni di autonomia con uso tipico. La ricarica completa richiede circa 75-80 minuti, mentre il 50% si raggiunge in 16 minuti. La base magnetica wireless ora usa USB-C, ma resta compatibile con le vecchie basi Huawei USB-A e con le piattaforme Qi, offrendo così flessibilità a chi già possiede altri accessori.
Huawei insiste sulla destinazione medica delle funzioni di monitoraggio, ma i test indipendenti chiariscono che i risultati sono solo orientativi e non sostituiscono diagnosi o decisioni terapeutiche. La precisione può calare in presenza di alcune patologie e il dispositivo non è validato per l'uso in gravidanza.
L'aumento di luminosità, la cassa più sottile e la ricarica USB-C rispondono alle richieste di chi usa questi dispositivi ogni giorno. Se la batteria manterrà le promesse dichiarate, il Watch D3 si piazza come nuovo riferimento per chi cerca un indossabile affidabile nella gestione della salute personale.