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I Am Your Beast VR reinventa la velocità nei giochi d'azione

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

I Am Your Beast VR reinventa la velocità nei giochi d'azione QWERTYmag © www.qwertymag.it
I Am Your Beast VR reinventa la velocità nei giochi d'azione © www.qwertymag.it

I Am Your Beast VR trasforma il giocatore in un agente segreto in fuga, costringendo a scelte rapide e azioni fulminee in missioni a tempo. Un titolo che sacrifica l'interazione fisica per un ritmo serrato e una sfida da speedrunner.

Un timer che non lascia respiro, nemici ovunque e la sensazione che ogni secondo perso possa mandare tutto all'aria: I Am Your Beast VR non fa sconti. Qui non basta sopravvivere, bisogna essere rapidi, precisi e sempre avanti agli avversari. La reputazione da agente segreto si gioca tutta sui riflessi e sulla pazienza.

Il gioco propone oltre venti missioni brevi, ognuna una piccola arena dove il tempo è il vero avversario. Eliminare nemici, distruggere satelliti, trovare l'uscita: ogni incarico è una corsa contro il cronometro, con un sistema di punteggio che premia l'efficienza e punisce ogni esitazione. Non c'è tempo per ricaricare: finiti i colpi, l'arma si lancia contro il prossimo bersaglio e si raccoglie quella lasciata a terra da un nemico appena sconfitto.

Un porting VR con limiti evidenti

I Am Your Beast VR nasce come adattamento ufficiale di un titolo flatscreen, grazie al programma Flat2VR Spark, già responsabile di FlatOut 4: Total Insanity VR su Steam. Il lavoro di Strange Scaffold e Spark è solido: la trasposizione in realtà virtuale è fedele, ma non cambia le regole del gioco. Le interazioni sono ridotte al minimo: si sale su alberi e rocce con una levetta, si attivano oggetti sfiorandoli, e la fisica passa in secondo piano per favorire la velocità. Chi cerca la profondità tattile di Half-Life: Alyx resterà deluso, ma chi vuole solo azione troverà quello che cerca.

Le sequenze narrative tra una missione e l'altra, ambientate nel bunker del protagonista Alphonse Harding, sono semplici: video statici con sottotitoli, poco immersivi per la VR. Un dettaglio già visto in altri porting, come segnalato anche in questo approfondimento su soluzioni ibride tra hardware e software.

Il programma Flat2VR Spark rappresenta un modello di collaborazione tra studi e sviluppatori VR esperti, accelerando la transizione di titoli di successo verso la realtà virtuale senza sacrificare la qualità tecnica.
Flat2VR Spark, Collaborazione tecnica

Gameplay e comfort sotto pressione

Il gameplay è diretto: niente teletrasporto, solo movimento rapido e svolte a scatto. La difficoltà non sta tanto nel sopravvivere, quanto nell'ottenere il punteggio necessario per sbloccare le missioni successive. Un sistema che può risultare frustrante per chi non ama ripetere le stesse sequenze per migliorare il tempo, ma che esalta chi cerca la sfida da speedrunner. La grafica cel-shaded è chiara e funzionale, anche se sacrifica dettagli ambientali per mantenere la fluidità nei momenti più intensi.

Il gioco offre alcune opzioni di comfort come la rotazione a scatti, ma l'assenza di teletrasporto e la velocità delle azioni lo rendono poco adatto a chi è alle prime armi con la VR. La colonna sonora accompagna ogni scontro, ma manca una vera integrazione con il feedback aptico dei controller, lasciando spazio a qualche miglioramento nell'immersione.

Un'esperienza per chi cerca pressione e ritmo

I Am Your Beast VR punta tutto sulla coerenza: dalla struttura delle missioni al design visivo, è pensato per chi vuole azione senza distrazioni. Il prezzo di 22,99 euro su Steam riflette una proposta compatta, che senza il sistema di ranking e le missioni bloccate dalla performance durerebbe meno di un'ora. Ma per chi ama la sfida e la ripetizione alla ricerca del percorso perfetto, il gioco offre soddisfazione immediata.

Nonostante alcune scelte che tradiscono le origini flatscreen, I Am Your Beast VR resta una delle esperienze più frenetiche per chi cerca azione pura in realtà virtuale. Il porting di Spark non inventa nulla, ma trasporta con precisione la formula originale in VR, accettando compromessi per non rallentare il ritmo. Se cercate fisica realistica, meglio guardare altrove; se invece volete sentirvi uno speedrunner in un thriller d'azione, questo titolo merita attenzione.

L'uscita ufficiale su SteamVR è prevista per il 17 settembre 2026, con la possibilità di aggiungere il gioco alla wishlist già ora. Sviluppato da Flat2VR Spark e Strange Scaffold, pubblicato da Impact Inked, è il secondo rilascio del programma Flat2VR Spark dopo FlatOut 4: Total Insanity VR. La versione originale flatscreen, lanciata a settembre 2024, ha ottenuto una valutazione "Estremamente positiva" su Steam con oltre 4.500 recensioni. Per dettagli sulle normative italiane in materia di realtà virtuale e sicurezza digitale, si possono consultare le linee guida AGCOM sull'innovazione digitale.

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