• 5 minuti
  • Pubblicato

INWIT trasforma la mobilità con infrastrutture digitali condivise

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

INWIT trasforma la mobilità con infrastrutture digitali condivise QWERTYmag © www.qwertymag.it
INWIT trasforma la mobilità con infrastrutture digitali condivise © www.qwertymag.it

Le soluzioni digitali di INWIT, tra reti multi-operatore, DAS, IoT e intelligenza artificiale, stanno rivoluzionando la mobilità in Italia, rendendo trasporti e infrastrutture più efficienti, sicuri e sostenibili su tutto il territorio nazionale.

La mobilità moderna si sta evolvendo in un ecosistema connesso, dove veicoli, infrastrutture e persone scambiano dati in tempo reale. Questa trasformazione coinvolge città, metropolitane, stazioni e strade, richiedendo una connettività stabile e capillare anche negli ambienti più complessi. Secondo l'Osservatorio Connected Car & Mobility del Politecnico di Milano, in Italia circolano 16,9 milioni di auto connesse e oltre la metà dei Comuni ha avviato progetti di smart mobility. Il 40% degli italiani ha già ridotto l'uso dell'auto privata, preferendo soluzioni più sostenibili come car sharing e micromobilità, mentre il 15% si dichiara pronto a utilizzare veicoli a guida autonoma nei prossimi anni.

Infrastrutture digitali per una mobilità integrata

La smart mobility si basa su tecnologie e servizi che integrano la mobilità urbana ed extraurbana. La connettività permette a dispositivi e veicoli di comunicare, mentre l'analisi dei dati consente di monitorare i flussi e intervenire tempestivamente. INWIT supporta questo modello con circa 26mila torri e 850 sistemi DAS, collegando persone, mezzi, sensori e telecamere. Su questa base si sviluppano servizi come analisi dei flussi, controllo accessi, videosorveglianza con intelligenza artificiale, semafori intelligenti, lettura targhe, monitoraggio parcheggi e pagamenti digitali. I sistemi DAS, grazie a una rete di antenne distribuite, portano il segnale in luoghi difficili come gallerie, stazioni e grandi parcheggi, permettendo a più operatori di condividere la stessa infrastruttura e riducendo duplicazioni.

Copertura avanzata in metropolitane e stazioni

Le reti digitali condivise sono particolarmente preziose nei contesti sotterranei. Garantire copertura 4G e 5G in tunnel e stazioni consente ai passeggeri di lavorare e accedere a informazioni in tempo reale, ma anche di abilitare servizi di sicurezza e gestione operativa. La stessa infrastruttura supporta videosorveglianza intelligente, controllo degli affollamenti e sensori IoT per monitorare tunnel, binari e treni. Sulla linea M4 di Milano, INWIT ha completato la copertura multi-operatore di 21 stazioni e 15 km di gallerie, con oltre 1.100 mini-antenne e 25 km di fibra ottica, rendendo la Linea Blu la prima metropolitana italiana interamente coperta in 5G. A Roma, il progetto Roma 5G di Smart City Roma, società del Gruppo INWIT, coinvolge 75 stazioni, 68 km di tunnel e oltre 3mila mini-antenne, includendo anche 150 sonde per il monitoraggio ambientale. I sistemi DAS di INWIT hanno inoltre abilitato la connettività 5G-ready in grandi stazioni ferroviarie come Roma Termini, coprendo 115mila metri quadrati con 125 mini-antenne e otto chilometri di fibra.

Monitoraggio intelligente di ponti e gallerie

Le infrastrutture digitali di INWIT permettono anche il monitoraggio in tempo reale di ponti, viadotti e gallerie, grazie a sensori che trasmettono dati anche nelle aree più isolate. Questi dispositivi misurano inclinazioni, deformazioni, accelerazioni e condizioni ambientali, alimentando il Digital Twin della struttura e abilitando la manutenzione predittiva. L'IoT consente interventi tempestivi, ottimizzazione delle risorse e sviluppo di nuovi servizi basati sui dati. Le stesse tecnologie possono essere impiegate per monitorare la qualità dell'aria, rilevare eventi sismici o segnalare incendi e allagamenti. L'adozione dell'IoT sulle infrastrutture digitali porta maggiore efficienza operativa e riduzione dei costi, oltre a nuove opportunità di mercato.

Estensione sulle principali direttrici e progetti europei

L'esperienza di INWIT si estende anche alle grandi direttrici stradali: oltre mille chilometri di gallerie stradali e autostradali sono già stati abilitati con circa 700 apparati radio-elettrici e sistemi DAS. Un ulteriore passo avanti è rappresentato dal progetto 5G-BEAM, cofinanziato dall'Unione europea e gestito dall'Agenzia HaDEA, che mira a garantire connettività 5G continua e ad alte prestazioni lungo oltre 400 km del Corridoio del Brennero, da Modena al confine tedesco. In Italia è prevista una rete 5G Standalone con edge computing, mentre in Austria sarà realizzata un'infrastruttura passiva 5G-ready. L'obiettivo è preparare il tracciato ai futuri servizi di Connected and Automated Mobility. INWIT si occupa dell'upgrade al 5G delle torri esistenti e della realizzazione di nuove torri e infrastrutture DAS nei tunnel più complessi, assicurando copertura anche nei punti più difficili. Il piano prevede inoltre una copertura 5G evoluta nelle aree di maggiore traffico, come caselli e aree di servizio, garantendo la continuità della rete lungo una direttrice strategica per la circolazione di persone e merci.

Il ruolo delle infrastrutture condivise nella trasformazione digitale

La strategia di INWIT punta a estendere il modello delle infrastrutture digitali condivise e multi-operatore dai grandi nodi urbani alle reti di trasporto extraurbane, favorendo una mobilità più efficiente, sicura e sostenibile. Questo approccio si inserisce in un contesto europeo di crescente attenzione alle reti di nuova generazione, come dimostrato anche dall'impegno di grandi player internazionali nello sviluppo di infrastrutture di connettività avanzata, ad esempio nei progetti di cavi sottomarini per l'AI descritti in questo approfondimento su QWERTYmag. L'integrazione di reti mobili, IoT e intelligenza artificiale rappresenta la chiave per una mobilità sempre più intelligente e resiliente, capace di rispondere alle sfide della sostenibilità e della sicurezza su scala nazionale ed europea.

Articoli correlati