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KIOXIA EXCERIA G3 4 TB cede sulle scritture lunghe su PCIe 5.0

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

KIOXIA EXCERIA G3 4 TB cede sulle scritture lunghe su PCIe 5.0 QWERTYmag © www.qwertymag.it
KIOXIA EXCERIA G3 4 TB cede sulle scritture lunghe su PCIe 5.0 © www.qwertymag.it

Il nuovo SSD KIOXIA EXCERIA G3 da 4 TB spinge forte in lettura e offre una generosa area di scrittura rapida, ma crolla sulle scritture lunghe e nei test video, lasciando dubbi sulla tenuta sotto carico.

Nei test indipendenti, il KIOXIA EXCERIA G3 4 TB mostra subito il fiato corto quando si passa dalla teoria alla pratica. L'unità, accreditata come PCIe 5.0 e basata su NAND QLC, mette in vetrina capacità elevata e letture sequenziali veloci, ma inciampa sulle scritture prolungate e nei flussi video pesanti.

Le specifiche ufficiali restano un miraggio. KIOXIA non ha pubblicato datasheet o comunicati che certifichino l'esistenza di una versione EXCERIA G3 4 TB su PCIe 5.0. Le uniche informazioni solide riguardano altri modelli della gamma, come EXCERIA PLUS G3, che usa PCIe 4.0 x4 e NAND TLC, con velocità dichiarate fino a 5.000 MB/s in lettura e 3.900 MB/s in scrittura per la versione da 1 TB secondo le schede prodotto ufficiali. Chi valuta il G3 4 TB deve quindi prendere con le pinze ogni dato prestazionale.

Appena il drive è quasi vuoto, le letture sequenziali toccano i 10.500 MB/s e le scritture superano i 7.400 MB/s. Ma la festa dura poco. Dopo circa 814 GB scritti, la velocità precipita a una media di 278 MB/s. Il salto dalla zona SLC cache a prestazioni ordinarie è netto. Per chi lavora con file pesanti o video, questo limite si fa sentire subito.

Non sono disponibili annunci ufficiali, datasheet o recensioni indipendenti che confermino le specifiche dichiarate per KIOXIA EXCERIA G3 4 TB; le informazioni reperite si riferiscono a modelli diversi della serie EXCERIA, principalmente con interfaccia PCIe 4.0 e NAND TLC.

KIOXIA

Il test video 8K30, pensato per simulare carichi come Apple ProRes 4444 XQ a 8K e 30 fps, ha mandato in crisi l'EXCERIA G3: il 68,73% delle scritture ha sforato il tempo massimo previsto e il 2,91% delle letture è andato fuori budget. Non è una condanna per ogni scenario di editing, ma chi cerca affidabilità costante trova qui un campanello d'allarme.

Durante i test, la temperatura ha toccato gli 81 °C, con diversi interventi termici registrati dalla telemetria NVMe. Anche con il dissipatore della scheda madre, il drive ha mostrato segni di stress termico. Il calo di prestazioni in scrittura, però, si è verificato prima dei picchi di temperatura, segno che il limite non dipende solo dal surriscaldamento.

Specifiche tecniche e mercato

Le informazioni tecniche sulla linea EXCERIA G3 restano confuse e spesso discordanti. Alcune fonti commerciali e discussioni online parlano di NAND QLC per il G3, ma la presenza di QLC è confermata ufficialmente solo nella gamma enterprise LD4 di KIOXIA, che usa formati E1.L e arriva a 30,72 TB su PCIe 5.0 x4 come riportato da analisi di settore. Attribuire queste caratteristiche alla linea consumer EXCERIA G3 non regge tecnicamente. Anche il valore di resistenza di 600 TBW, citato in alcune discussioni, non trova riscontro nei documenti ufficiali e non può essere assegnato con certezza alla versione da 4 TB.

Al 9 ottobre 2026, nessuna offerta affidabile per EXCERIA G3 4 TB era presente in Germania. I rivali Lexar NM790 e WD_BLACK SN850X si trovavano rispettivamente a 477,99 e 529,99 euro. Il prezzo ipotizzato per il G3 tra 400 e 430 euro resta solo una stima, difficile valutare il rapporto qualità-prezzo senza dati certi.

Il tema delle prestazioni SSD sotto stress non è nuovo. Anche le soluzioni esterne analizzate nel nostro precedente approfondimento mostrano che gestione termica e costanza delle velocità restano fattori chiave per l'uso professionale.

Destinazione d'uso reale

L'EXCERIA G3 4 TB ha senso solo per chi punta su letture rapide e non prevede scritture intense o prolungate. La capacità elevata in formato M.2-2280 è un vantaggio, ma la caduta delle prestazioni in scrittura e le incertezze sul prezzo reale ne riducono l'attrattiva per professionisti e creator che lavorano con file grandi o video ad alta risoluzione. Nel segmento dove la costanza delle prestazioni pesa più del picco teorico, KIOXIA resta sotto osservazione.

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