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Lenovo Yoga Mini: il mini PC rotondo che sorprende con Core Ultra X7 e Arc B390

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

Lenovo Yoga Mini: il mini PC rotondo che sorprende con Core Ultra X7 e Arc B390 QWERTYmag © www.qwertymag.it
Lenovo Yoga Mini: il mini PC rotondo che sorprende con Core Ultra X7 e Arc B390 © www.qwertymag.it

Lenovo Yoga Mini da 0,65 litri rompe gli schemi dei mini PC: Core Ultra X7 358H, 32GB LPDDR5X, Arc B390 e connettività di alto livello in un formato mai visto.

Yoga Mini non assomiglia a nessun altro mini PC. Lenovo ha scelto una forma rotonda e un case in alluminio da appena 0,65 litri. Dentro, però, c'è hardware da portatile di fascia alta. Il processore è un Intel Core Ultra X7 358H. La RAM arriva a 32GB LPDDR5X-8533. La grafica? Una Arc B390 integrata. Tutto in 130mm di diametro e 48,6mm di altezza. Pesa circa 600 grammi. Non è solo questione di potenza. Lenovo punta forte sulle funzioni AI. Yoga Mini è un Copilot+ PC, con NPU da 50 TOPS, sensore Wi-Fi Sensing, lettore di impronte digitali nel tasto di accensione e un anello LED Adaptive Lighting che reagisce al tocco e alle notifiche.

Nei benchmark, Yoga Mini ha lasciato indietro i rivali con Snapdragon. Ha superato i limiti termici tipici dei portatili ultrasottili. I numeri parlano chiaro.

Design rotondo e porte per tutto

La forma circolare lo distingue subito dai soliti mini PC a cubo o rettangolo. La finitura Seashell in alluminio lo rende elegante e ancora più compatto dell'ASUS Ascent QN10. Sul fronte delle porte, Yoga Mini non fa mancare nulla: due Thunderbolt 4 (una per lato), due USB-C 10Gbps, una USB-A 10Gbps, HDMI 2.1 TMDS, Ethernet 2.5GbE e jack audio da 3,5mm. Si possono collegare fino a quattro monitor 4K a 60Hz. Le porte sono distribuite su entrambi i lati per la massima flessibilità.

La parte wireless è aggiornata: Wi-Fi 7 (2x2) e Bluetooth 5.4, già pronto per Bluetooth 6.0 con un futuro aggiornamento firmware. L'alimentazione arriva via USB-C con un alimentatore da 100W. Yoga Mini lavora come un vero desktop, secondo le specifiche Lenovo e i test indipendenti. Sotto la base, una corona di prese d'aria e un anello LED traslucido gestiscono raffreddamento e notifiche visive. La ventola espelle l'aria calda lungo il bordo. Serve lasciare spazio attorno al dispositivo. Altrimenti si rischia il surriscaldamento.

La combinazione di Core Ultra X7 358H e Arc B390 permette a Yoga Mini di raggiungere 91 FPS in Forza Horizon 5 e 55 FPS in Forza Horizon 6 su preset High, confermando la vocazione gaming 1080p anche in un formato ultra compatto.

How-To Geek

Interni accessibili e prestazioni reali

Lenovo spiega nel manuale di servizio come rimuovere le coperture superiore e inferiore. Basta una ventosa, niente viti. L'accesso all'SSD M.2 2280 è diretto. La RAM da 32GB è saldata e non si può espandere. L'SSD, invece, si può sostituire: nel modello testato c'è un Kioxia da 1TB, ma si possono montare unità fino a 2TB, o anche più capienti se compatibili.

La scheda madre ospita CPU e GPU. La scheda I/O posteriore è separata, una scelta rara in questa categoria. L'interno è ordinato e pensato per la manutenzione. La RAM saldata resta però un limite per chi vuole aggiornare tutto.

Nei test, Yoga Mini ha totalizzato 10.369 punti su PCMark 10. È il 31% in più rispetto al Dell Pro 5 14 Intel con la stessa GPU e processore X7 368H. In Cinebench 2026, il punteggio multi-thread è 4.473, con un vantaggio del 22% sul portatile rivale. La GPU Arc B390 fa la differenza: 51.571 punti in Geekbench OpenCL, il 66% in più dell'ASUS Ascent QN10. Nei test 3DMark, soprattutto nel ray tracing, i distacchi sono ancora maggiori. Fino a tre volte superiori.

Le capacità AI sono confermate dai risultati su Procyon (550 sulla GPU, 1.205 sulla NPU) e su Stable Diffusion 1.5 INT8. Qui Yoga Mini arriva a 7.119 punti, sette volte il risultato del NUC 14 Pro. Ma nei carichi CPU multi-core puri, il QN10 con Snapdragon resta avanti: 43% in più su Geekbench multi-core e circa il 50% in Blender CPU rendering. Chi lavora solo su task CPU-bound e sfrutta l'architettura Arm potrebbe preferire quella soluzione. La scelta dipende dalle esigenze.

Prezzo, limiti e rivali

Il modello recensito (91E60002UT) costa 1.869,99 dollari su Best Buy. La versione con tastiera e mouse wireless Lenovo (91E60000US) è in offerta a 1.711,99 dollari sullo store ufficiale. Secondo i dati più recenti, il prezzo può arrivare a circa 2.087 dollari direttamente da Lenovo e scendere a 1.490 dollari presso alcuni rivenditori. La disponibilità commerciale è già partita in Nord America e sta arrivando in Europa. La RAM saldata e l'SSD di fascia media (5.277MB/s in lettura) sono compromessi da valutare. Alcuni concorrenti, come il Dell, offrono SSD Gen5 più veloci.

Chi cerca un mini PC potente, silenzioso e con un design fuori dal comune trova in Yoga Mini una proposta concreta. Non è solo miniaturizzazione. Il confronto con altri modelli, come si vede anche nel nostro approfondimento precedente su Lenovo, mostra quanto le scelte su memoria e architettura pesino sulle prestazioni reali.

Yoga Mini è pensato per chi vuole potenza desktop in poco spazio, senza rinunciare a porte e funzioni smart. Il limite della RAM non espandibile resta. Ma la combinazione di hardware Intel, raffreddamento efficace e dotazione di porte lo rende una delle soluzioni più complete e versatili tra i mini PC di oggi. Lenovo dimostra che anche nei formati più piccoli si può puntare in alto. Basta accettare qualche compromesso strutturale.

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