Il SoC abbina una CPU Grace a una GPU RTX Blackwell e supporta fino a 128 GB di memoria unificata. Nei test ha gestito modelli locali e giochi impegnativi, con prestazioni legate alla configurazione.
Hermes Agent ha passato in rassegna la cartella Download e l'ha divisa in sottocartelle per tipo di file. Ha impiegato circa 30 secondi a ragionare sul compito; poi ha completato l'operazione senza il mio intervento.
Qui l'AI non si limita a rispondere: agisce sul computer. La macchina che ho provato monta il chip Nvidia RTX Spark, progettato per eseguire modelli e applicazioni creative in locale e per far girare giochi impegnativi. NVIDIA propone la piattaforma anche per gli agenti AI capaci di interagire con file e applicazioni sul dispositivo, come spiega nel blog ufficiale di NVIDIA.
Un superchip con memoria condivisa
RTX Spark non è una GPU discreta né un chipset convenzionale per notebook. È un SoC basato su Arm: integra una CPU Grace efficiente, con un massimo di 20 core, e una GPU RTX Blackwell con fino a 6.144 CUDA core. NVIDIA dichiara che le due unità comunicano tramite NVLink-C2C bidirezionale, con una banda fino a 600 GB/s. La piattaforma supporta fino a 128 GB di memoria LPDDR5X unificata e dichiara prestazioni fino a 1 petaflop nei calcoli FP4 per l'AI. I dispositivi usano Windows 11.
Il collegamento permette alla GPU di accedere a una parte consistente della memoria LPDDR5X unificata. Le configurazioni previste sono due, entrambe fino a 128 GB; nella variante più potente che ho usato, la GPU dispone di 6.144 CUDA core. Nei portatili tradizionali, i modelli locali spesso devono fare i conti con i pochi gigabyte di VRAM disponibili sulla scheda grafica. Qui CPU e GPU condividono la memoria, così una quota maggiore della memoria di sistema può sostenere carichi che altrimenti richiederebbero una workstation o il cloud. Nei sistemi con 128 GB, circa 64 GB possono essere disponibili alla GPU come memoria video, a seconda della configurazione.
La memoria capiente dovrebbe rendere più pratico eseguire in locale modelli di grandi dimensioni. Nei test citati da Windows Central compaiono Qwen 3.8 27B e Gemma 4 31B, oltre a modelli vicini ai 120 miliardi di parametri, se accompagnati dalle opportune ottimizzazioni. La capacità effettiva varia con la quantizzazione, il modello e la memoria utilizzabile. Se un modello supera le risorse disponibili, anche RTX Spark richiede compromessi o il ricorso a risorse esterne. La piattaforma riprende l'approccio alla memoria unificata già adottato nei sistemi NVIDIA GB10 e DGX Spark.
Nvidia ha annunciato dispositivi RTX Spark di Asus e Lenovo. Tra i modelli indicati figurano anche Dell XPS 16 e HP Omnibook Ultra 16. La lista comprende inoltre MSI Prestige N16 Flip AI e dispositivi Microsoft. Per un confronto con un'altra macchina compatta orientata alle prestazioni, QWERTYmag ha già esaminato il mini PC ROG NUC. NVIDIA ha indicato il 16 ottobre 2026 come data d'inizio della disponibilità dei dispositivi dei partner OEM. I preordini apriranno prima; tempi e configurazioni potranno variare in base al mercato e al produttore.
Agenti e strumenti creativi sul dispositivo
Per verificare cosa può fare un agente, ho installato Hermes Agent. Gli ho chiesto di scaricare Google Chrome e impostarlo come browser predefinito. Ha aperto le impostazioni, applicato la modifica e confermato il risultato. In un'altra prova ha riordinato i file scaricati senza clic manuali né operazioni di copia e incolla.
Quando i modelli sono installati sulla macchina, i dati usati dall'agente possono restare sul dispositivo. Inoltre, non si pagano chiamate API cloud per ogni richiesta. Dopo aver scaricato i modelli, il sistema può lavorare anche offline. La memoria accessibile alla GPU permette di fare fine-tuning sulla stessa macchina e adattare un modello a documenti personali, alla terminologia usata o allo stile delle risposte. La riservatezza dipende comunque dalle impostazioni e dal comportamento delle singole applicazioni.
RTX Spark può generare immagini e video in locale con ComfyUI. I nodi per RTX Video Super Resolution e l'interpolazione dei fotogrammi si possono concatenare con la conversione in HDR, così da eseguire le operazioni in un unico passaggio. La memoria disponibile, da sola, non determina la velocità: incidono anche il modello, la quantizzazione, lo stack software e il tipo di carico.
Adobe sta riprogettando Photoshop e Premiere per sfruttare appieno la GPU; le versioni beta ne mostrano l'approccio. Premiere Pro esegue sul dispositivo funzioni accelerate da TensorRT, tra cui il mascheramento AI degli oggetti con tracciamento del soggetto. Include Enhance Audio, che separa dialoghi e rumore di fondo, oltre al rilevamento delle scene. C'è anche il reframe automatico. In Photoshop, lo strumento di rimozione può cancellare oggetti usando un modello locale.
DaVinci Resolve ha una versione nativa per Arm. Dopo aver selezionato la GPU Nvidia e completato l'ottimizzazione iniziale dei modelli AI, gli effetti vengono eseguiti sull'hardware RTX. Ho chiesto a Hermes di importare un video e una traccia musicale, poi di tagliare la musica alla durata del filmato. Ha finito in circa cinque minuti. A mano avrei fatto prima, ma la prova mostra come un agente possa aiutare chi muove i primi passi nel montaggio.
Nvidia Broadcast offre strumenti per sfocare lo sfondo e mantenere l'utente nell'inquadratura. Riduce anche il rumore video. Include Video Super Resolution, Video Frame Generation e Virtual Key Light. Quest'ultima ha illuminato il volto; Auto Frame ha mantenuto l'inquadratura, mentre la sfocatura ha separato il soggetto dallo sfondo. Noise Removal riduce i suoni indesiderati. Studio Voice rende la voce più pulita.
In una dimostrazione Nvidia, Hermes ha ricevuto una registrazione di 90 minuti di un recente evento Microsoft Surface. Il compito era trovare i passaggi dedicati a Nvidia RTX Spark e riunirli in un filmato di circa sei minuti. È una dimostrazione specifica: non misura in generale la velocità o l'affidabilità dell'agente.
Giochi impegnativi e risultati variabili
Durante una prima dimostrazione di RTX Spark al Computex ho provato Pragmata e Alan Wake 2. Entrambi giravano in modo fluido su notebook sottili e leggeri. Sul dispositivo testato in seguito, Control Resonant ha raggiunto 50 FPS a 2.880 × 1.800 con impostazioni Ultra, ray tracing disattivato e frame generation spenta. Attivando la generazione dei fotogrammi 2x, il risultato è salito a 100 FPS. Con il ray tracing attivo è sceso a 50 FPS, ma il gioco è rimasto giocabile.
In 007 First Light ho misurato circa 139 FPS a 2.560 × 1.440, con impostazioni High, DLSS Super Resolution su Balanced e generazione dei fotogrammi 3x attiva. Il path tracing era disattivato. Cyberpunk 2077 ha raggiunto circa 135 FPS alla stessa risoluzione, con ray tracing attivo e path tracing disattivato. Il campo visivo era impostato a 80.
I test mostrano prestazioni di gioco notevoli su una macchina sottile e leggera, ma riguardano un solo dispositivo e potrebbero non ripetersi su ogni configurazione. NVIDIA descrive la disponibilità di DLSS e ray tracing, insieme ad altre tecnologie grafiche, nella propria comunicazione su RTX Spark. Ho provato tutti i giochi a batteria, senza collegare il computer alla presa.
RTX Spark riunisce modelli locali, strumenti creativi e gaming in un formato compatto. È una prima generazione e l'esperienza cambia con la macchina e il software installato. I test indipendenti citati da Windows Central evidenziano soprattutto i carichi AI locali e la generazione di immagini; nelle attività non legate direttamente all'AI, i risultati variano in base all'applicazione. Alcuni programmi e giochi possono inoltre risentire della compatibilità con Windows on Arm. Tom's Hardware non indica il gaming come il principale punto di forza emerso dalle prove. Nei test, Control Resonant ha raggiunto 100 FPS con la generazione dei fotogrammi 2x attiva.