Nei test il Samsung T5 ha raggiunto 516 MB/s in lettura e 490 MB/s in scrittura. Il modello da 1 TB costa Rs. 33.000 e la porta USB-C non è protetta dall'acqua.
La porta USB 3.1 Gen 2 offre una banda teorica fino a 10 Gbit/s, ma da sola non garantisce la stessa velocità in ogni trasferimento. Nei test pratici, il Samsung T5 ha raggiunto 516 MB/s in lettura e 490 MB/s in scrittura: prestazioni che possono bastare per avviare un sistema operativo dall'unità senza avvertire differenze. La velocità effettiva dipende anche dalla porta utilizzata. Contano il controller USB e il cavo, oltre al tipo di operazione. Samsung dichiara per il T5 una velocità sequenziale massima di 540 MB/s. Presentato nel 2017, l'SSD esterno è il successore del T3.
La scocca è robusta, ma non protegge l'unità dall'acqua.
Il modello da 1 TB costava Rs. 33.000 al momento del test, una cifra elevata. La porta USB-C è priva di copertura e il T5 non è progettato per l'uso in ambienti umidi.
Samsung dichiara il supporto ufficiale ad Android, ampliando gli impieghi possibili con i telefoni. Nel setup descritto, però, per collegare l'unità a uno smartphone è necessario formattarla in FAT32. La compatibilità dipende dal supporto del telefono all'archiviazione USB. Anche l'alimentazione disponibile può fare la differenza; conta poi la gestione del file system. Per un confronto sul formato mobile, c'è l'analisi di un modello compatto.
Il T5 aumenta la densità della memoria e adotta una connessione più veloce rispetto al T3. La V-NAND passa da 48 a 64 layer. La versione da 1 TB monta quattro package V-NAND da 256 GB, ciascuno composto da otto die. All'interno c'è un controller Samsung MGX, identificato come S4LN062X01 e già usato nella serie 850 EVO. La struttura resta quella di un SSD SATA in un'unità esterna, non di un modello PCIe/NVMe: il collegamento USB più rapido non rimuove i limiti del controller SATA.
Il bridge ASM235CM da mSATA a USB rende possibile il passaggio a USB 3.1 Gen 2 e sostituisce l'ASM1153 del T3. Samsung ha aggiunto anche il supporto TRIM e la compatibilità ufficiale con Android. Nelle specifiche del Portable SSD T5, il produttore dichiara fino a 540 MB/s nei trasferimenti sequenziali.
Il T5 misura 5,7 cm per 7,4 cm e la gamma arriva fino a 2 TB. Le capacità partono da 250 GB e comprendono anche un taglio da 500 GB. Sono disponibili inoltre i modelli da 1 TB e 2 TB. Lo spessore è di circa 10,5 mm, mentre il peso è di circa 51 g. La scocca unibody in alluminio ospita una porta USB-C e un discreto indicatore blu. I modelli da 250 e 500 GB sono blu; quelli da 1 e 2 TB sono neri. La confezione include un cavo USB-C verso USB-C e uno USB-C verso USB-A.
Nei test sintetici, lettura e scrittura si sono mantenute intorno ai 460 MB/s con file da 512 kB a 8 MB, prima di calare con file più piccoli. Le due velocità sono risultate simili. Il sistema di prova usava un controller ASMedia; un controller Alpine Ridge avrebbe potuto offrire prestazioni migliori. I valori dichiarati da Samsung e quelli misurati nel test riguardano trasferimenti sequenziali: non sono una velocità fissa valida per ogni carico di lavoro.
I cavi USB-C verso USB e USB-C verso USB-C inclusi nella confezione sono robusti. Lo stampo in plastica, però, è spesso e può rendere scomodo il collegamento ai telefoni con custodia. Può creare problemi anche con alcune porte posteriori delle schede madri. Il software fornito serve soprattutto a gestire la cifratura e a controllare il firmware. Dopo il T5, la linea Samsung è proseguita con modelli come il T7, per il quale l'azienda dichiara velocità fino a circa 1.050 MB/s.