Può alimentare quattro dispositivi e integra un cavo USB-C da 140 W. Peso e compatibilità con la ricarica proprietaria ne riducono la praticità per molti utenti.
Durante la prova, uno smartphone Xiaomi non ha raggiunto la propria velocità di ricarica proprietaria con il Nexode Pro 160W. Ha ripiegato su una velocità inferiore. È un limite concreto per chi sceglie un caricatore in base alla potenza dichiarata.
I 140 W si riferiscono al profilo massimo supportato da una singola uscita USB-C secondo USB Power Delivery 3.1. Per arrivarci, caricatore e dispositivo devono concordare un profilo compatibile. I telefoni che usano protocolli proprietari possono richiedere un alimentatore o un cavo dedicato.
Un solo alimentatore per più dispositivi
Il corpo ospita quattro uscite, un display e un cavo retrattile. È pesante e profondo. Con un adattatore da viaggio inserito in una presa allentata, il peso può far inclinare o sfilare il caricatore. GadgetMatch indica circa 310 g per la versione statunitense, un dato da tenere presente anche con prolunghe poco stabili.
Accanto al cavo USB-C integrato da 70 cm ci sono due porte USB-C. Una porta USB-A completa la dotazione. Il caricatore può alimentare fino a quattro dispositivi insieme, ripartendo fra loro il budget complessivo di 160 W.
Se usati singolarmente, il cavo integrato e la porta USB-C1 supportano fino a 140 W, secondo UGREEN. La USB-C2 arriva a 100 W, mentre la USB-A raggiunge 22,5 W. Sono valori massimi per le singole uscite, non potenze disponibili contemporaneamente per ogni apparecchio. La scheda prodotto UGREEN indica un massimo di 140 W per una singola USB-C e un'uscita totale fino a 160 W.
Il cavo retrattile è l'elemento più pratico: si estrae quando serve e si riavvolge nel caricatore, riducendo gli accessori da portare. UGREEN dichiara che il meccanismo supera 10.000 cicli di retrazione. La durata, però, non è stata verificata con una prova prolungata.
La combinazione di cavo integrato e quattro uscite colloca il Nexode Pro fra i caricabatterie GaN multiporta pensati per alimentare un laptop. Può servire anche per smartphone e accessori, riunendo più ricariche in un solo blocco.
La spina UK pieghevole aiuta a riporlo, ma non alleggerisce il caricatore. GaNInfinity e l'efficienza dichiarata fino al 93% non cambiano l'ingombro necessario per ospitare alimentazione e display. Nel corpo trova posto anche il cavo retrattile.
Display e app mostrano cosa succede
Il display TFT touch orientabile mostra in tempo reale la potenza e la tensione. Indica anche la temperatura, oltre al protocollo di ricarica. Quando sono collegati più dispositivi, distingue l'uscita di ciascuna porta e permette di controllare come viene distribuita la potenza disponibile.
La descrizione di LAG.vn segnala che sullo schermo si possono vedere anche la corrente e la ripartizione dell'energia fra i dispositivi collegati.
Adaptive Power gestisce automaticamente la ripartizione. Thermal-safe Charging riduce l'uscita per contenere la temperatura. Con Priority Charging, invece, si assegna precedenza a un dispositivo scelto.
UGREEN dichiara inoltre ThermalGuard e una dissipazione assistita da grafene. Il produttore parla anche di un sistema di protezione a nove strati, ma l'architettura interna non è stata verificata in modo indipendente. UGREEN descrive il monitoraggio della temperatura e le protezioni contro surriscaldamento e sovracorrente.
L'app si collega tramite Bluetooth o Wi-Fi a 2,4 GHz. Permette di controllare tensione e potenza per porta, poi di attivare o disattivare le uscite. Include un grafico dei consumi.
Le impostazioni dell'app coprono la luminosità e il timeout. Si possono anche modificare la rotazione e la schermata orologio. Nell'app Android provata, alcune etichette risultavano troncate.
Il firmware si aggiorna via OTA. L'app mostra anche l'opzione Custom Power, ma durante la prova era disattivata. Le eventuali regolazioni configurabili dell'uscita USB-C restano quindi una possibilità, non una funzione su cui fare affidamento.
Un test di ChargerLAB sul Nexode Pro con iPhone 18 Pro Max ha registrato la negoziazione del profilo AVS da 18 V e 3 A, con una potenza vicina a 52 W. Il risultato riguarda quella specifica combinazione di caricatore e dispositivo. Non coincide con i massimi dichiarati per le porte.
Per chi considera l'alimentazione parte di un kit con portatile, il Lenovo LOQ 15i Gen 10 offre un altro esempio di dispositivo pensato per più usi. Il Nexode affronta invece il problema di alimentare più apparecchi con un solo caricatore.
Per chi ricarica soltanto uno smartphone e un accessorio, display e grafici possono risultare superflui. Chi collega spesso un laptop insieme al telefono può ridurre gli accessori separati grazie alle quattro uscite e al cavo integrato ad alta potenza. Può aggiungere anche un tablet, se peso e compatibilità con i protocolli proprietari si adattano alle proprie esigenze.
Le caratteristiche del modello sono descritte anche da LAG.vn. La scheda UGREEN riporta la potenza totale e i massimi per porta.