Deepin 2014.3 migliorò DDE, Dock, Control Center e applicazioni. Scopri novità, prestazioni, bug fix e l’evoluzione della distro Linux.
Il 28 aprile 2015 il team Deepin pubblicò Deepin 2014.3, una revisione della distribuzione GNU/Linux basata su Ubuntu 14.04 LTS. Non era una release rivoluzionaria, ma un aggiornamento pensato per correggere bug, migliorare stabilità e prestazioni e rifinire il Deepin Desktop Environment, uno degli elementi più riconoscibili del progetto.
Deepin puntava su un'interfaccia molto diversa dalle distribuzioni Linux più tradizionali. DDE combinava Dock, Launcher a schermo intero e Control Center laterale, con diversi componenti sviluppati usando tecnologie HTML5 e WebKit.
Deepin Desktop Environment e novità principali
Deepin 2014.3 introdusse un tema chiaro e corresse diversi problemi relativi al tema scuro, alle anteprime delle applicazioni nella Dock e all'adattamento automatico dell'interfaccia. Furono risolti anche bug legati a Bluetooth, Launcher, applicazioni appena installate, VPN, data e fuso orario.
Il Control Center ricevette numerosi interventi di stabilità, mentre il supporto ad alcuni monitor touchscreen venne migliorato. Il team lavorò anche sulla Dock, riducendone il consumo di RAM e ottimizzando plugin, controllo del volume e gestione delle password Wi-Fi.
Applicazioni Deepin e software incluso
La distribuzione integrava un proprio ecosistema di applicazioni. Deepin Screenshot venne aggiornato alla versione 3.0, Deepin Movie alla 2.2.1 e Deepin Boot Maker ricevette un'interfaccia più chiara per la gestione delle immagini ISO e delle unità USB.
Tra i software disponibili figuravano Google Chrome 42, LibreOffice 4.2.7 e Mozilla Thunderbird 31.6. Il sistema utilizzava inoltre GRUB 2.02 beta2, Nautilus 3.10 e un kernel Linux della serie 3.13, coerente con la base Ubuntu 14.04 LTS.
Supporto linguistico e aggiornamento
Deepin 2014.3 arrivò a supportare 23 lingue, tra cui italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, portoghese, cinese semplificato e tradizionale. Con questa versione furono aggiunti anche slovacco, bulgaro, arabo ed ebraico.
Gli utenti di Deepin 2014.1 e 2014.2 potevano effettuare l'upgrade senza reinstallare completamente il sistema tramite deepin-os-upgrader. Oggi quella procedura deve essere considerata soltanto documentazione storica: Deepin 2014.3 è una release obsoleta e non adatta all'uso quotidiano connesso a Internet.
Perché Deepin 2014.3 resta interessante
Questa release rappresentò uno degli ultimi passaggi della generazione Deepin 2014. Poco dopo il progetto cambiò profondamente direzione: con Deepin 15 venne abbandonata la base Ubuntu in favore di Debian sid, mentre il frontend del desktop iniziò a essere riscritto in Qt al posto della precedente combinazione HTML5 e WebKit.
Anche Compiz venne sostituito progressivamente da soluzioni basate su Mutter e Metacity. Per questo Deepin 2014.3 rimane una fotografia significativa della prima fase moderna del progetto: una distribuzione che cercava di costruire non solo un sistema operativo, ma un'identità visiva, un desktop environment proprietario e un ecosistema coerente di applicazioni.