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MTG-I2, nuovo Meteosat in orbita: osservazioni meteo ogni 2,5 minuti

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

MTG-I2, nuovo Meteosat in orbita: osservazioni meteo ogni 2,5 minuti QWERTYmag © www.qwertymag.it
MTG-I2, nuovo Meteosat in orbita: osservazioni meteo ogni 2,5 minuti © www.qwertymag.it

Il satellite europeo MTG-I2 è stato lanciato con successo, promettendo osservazioni meteorologiche più frequenti e dettagliate per migliorare le previsioni e la gestione delle emergenze in Europa e Africa.

Il satellite meteorologico europeo MTG-I2 ha raggiunto l'orbita con successo, segnando un passo avanti per il monitoraggio atmosferico di Europa e Africa. Lanciato il 27 agosto alle 22:11 dal Centro spaziale europeo di Kourou tramite un razzo Ariane 6, MTG-I2 è stato costruito da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales e Leonardo. Dopo il decollo, i team di Eumetsat hanno stabilito rapidamente le comunicazioni e verificato il corretto dispiegamento dei pannelli solari. Il satellite ha così avviato la fase iniziale di operazioni, che lo porterà nelle prossime settimane alla posizione definitiva in orbita geostazionaria, a circa 36.000 km dalla Terra, seguita da un periodo di calibrazione degli strumenti.

Una costellazione per previsioni più tempestive

MTG-I2 è il secondo satellite per immagini del programma Meteosat di terza generazione, affiancando Meteosat-12 (ex MTG-I1, lanciato nel 2022) e MTG-S1, dedicato al sondaggio atmosferico e previsto in servizio entro il 2026. Insieme, questi satelliti formano la prima costellazione completa MTG, frutto della collaborazione tra Agenzia spaziale europea (ESA) ed Eumetsat. L'obiettivo è garantire osservazioni meteorologiche ad alta risoluzione almeno fino al 2040, fornendo dati più rapidi e precisi per la previsione e la gestione delle emergenze climatiche.

Osservazioni rapide e dettagliate

MTG-I2 opererà in tandem con Meteosat-12: mentre quest'ultimo continuerà a produrre una scansione completa del disco terrestre ogni dieci minuti, MTG-I2 aggiornerà le immagini sull'Europa e il Nord Africa ogni 2,5 minuti, raddoppiando la frequenza rispetto alla generazione precedente. Questo permetterà ai meteorologi di seguire in tempo reale la formazione di temporali, incendi o condizioni favorevoli ad alluvioni improvvise, migliorando la tempestività degli avvisi per eventi estremi.

Tecnologia avanzata per il nowcasting

Il cuore di MTG-I2 è il Flexible Combined Imager, uno strumento di nuova generazione che acquisisce dati in 16 bande spettrali e realizza immagini complete della Terra in dieci minuti, con una risoluzione fino a 500 metri grazie a quattro canali ad alta definizione. L'aumento di frequenza e dettaglio favorirà in particolare il nowcasting, ovvero la previsione delle condizioni atmosferiche nell'immediato, integrando i dati di MTG-I2 e Meteosat-12 con quelli sul profilo atmosferico di MTG-S1 per un quadro più completo dei fenomeni in atto.

Collaborazione industriale e prospettive future

Il programma MTG nasce dalla sinergia tra ESA ed Eumetsat: l'agenzia europea ha curato lo sviluppo dei satelliti, mentre Eumetsat gestirà il sistema e la distribuzione dei dati agli Stati membri e agli utenti internazionali. Thales Alenia Space, in collaborazione con OHB, ha realizzato i satelliti, che avranno una durata operativa di 8,5 anni. Al termine, saranno sostituiti da una nuova costellazione, con lanci previsti dal 2033. Telespazio, joint venture tra Leonardo e Thales, fornisce i servizi di lancio e supporto iniziale in orbita, oltre a contribuire al segmento di terra per l'acquisizione e l'elaborazione dei dati.

Un'eredità di quasi cinquant'anni

I satelliti Meteosat rappresentano una delle principali fonti di dati meteorologici per Europa e Africa dal 1977. Con la terza generazione, l'intervallo tra le immagini scende a dieci minuti per il disco completo e a soli 2,5 minuti per il servizio rapido regionale, segnando un salto di qualità nella capacità di monitoraggio e risposta agli eventi estremi. L'importanza di infrastrutture tecnologiche avanzate per la resilienza europea è sottolineata anche da recenti analisi, come quella sui rischi di deficit di potenza per cloud e AI, consultabile nell'approfondimento sulle sfide energetiche per il futuro digitale europeo.

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