Il Seagate One Touch Portable batte tutti i rivali tra i dischi rigidi USB 2.5 pollici. Offre capacità elevate e costa molto meno degli SSD USB di pari taglia.
Chi cerca spazio senza spendere troppo di solito deve accettare dischi più lenti. Oggi la situazione cambia. Il Seagate One Touch Portable alza l'asticella tra i dischi rigidi USB 2.5 pollici. Più veloce, più pratico.
Nessuna rivoluzione, ma ogni dettaglio è stato ottimizzato. Il design è compatto. Il peso dichiarato è di 130 grammi. La porta è Type-C. Nei test, la velocità supera di qualche MBps tutti i rivali diretti. Attenzione però: fonti indipendenti segnalano che la versione da 2TB della linea Seagate Portable standard pesa circa 190 grammi e usa una porta USB 3.0. Non è certo che il cavo Type-C/Type-C sia incluso nella confezione del modello One Touch. Lo riporta PCGuide. Il prezzo resta circa la metà rispetto agli SSD USB di pari capacità. E i prezzi degli SSD sono tornati a salire dopo una breve pausa.
Prestazioni e confronto con la concorrenza
Nei test su Windows 11 24H2, il Seagate One Touch Portable ha superato WD My Passport e altri dischi 2.5 pollici in tutte le prove. I benchmark CrystalDiskMark 8 e i trasferimenti reali di 48GB lo confermano. Ma i dati indipendenti sulla versione da 2TB della linea Portable parlano di velocità sequenziali fino a 120 MB/s. Non c'è conferma del vantaggio di quasi 13 minuti nel trasferimento di 48GB rispetto ai rivali, come invece dichiarato nei test interni analizzati da Kiddofspeed. Una cosa è certa. I dischi rigidi portatili sono più lenti degli SSD, ma restano una scelta economica e affidabile per backup e archiviazione di massa.
La velocità non è tutto. Il drive è disponibile in tagli da 2TB e 4TB. I prezzi sono 158 e 208 dollari. Il costo per terabyte è più alto rispetto ai modelli desktop da 3.5 pollici, ma resta competitivo per chi vuole praticità. Funziona con Windows, Mac, PlayStation e Xbox tramite USB 3.0 o 2.0. La garanzia cambia a seconda del mercato: alcune fonti parlano di un solo anno per la versione da 2TB, altre di due anni. Serve controllare le condizioni specifiche come segnala PCMag.
Le unità HDD esterne rimangono una soluzione più economica rispetto agli SSD di pari capacità, ma le prestazioni velocistiche restano inferiori: il posizionamento del Seagate One Touch come opzione per backup e archiviazione economica è credibile, mentre la supremazia assoluta in velocità richiede ulteriori test indipendenti.
Capacità, portabilità e rapporto qualità-prezzo
Chi vuole backup automatici, archiviare grandi librerie o trasferire file senza fretta trova nel One Touch Portable una soluzione concreta. Anche lo streaming di film in alta risoluzione non mette in crisi la banda: meno di 50MBps bastano quasi sempre. Il modello da 4TB è il più conveniente. Il costo per terabyte scende rispetto alla versione da 2TB.
I prezzi degli SSD sono scesi ad agosto 2026, ma a settembre sono risaliti. Oggi i dischi rigidi sono la scelta più accessibile per chi ha bisogno di tanto spazio. Lo stesso trend si vede anche in altri segmenti di archiviazione, come spiegato nel nostro approfondimento precedente sulle dinamiche di prezzo degli SSD di nuova generazione.
Se serve tanta capacità e non si vuole rinunciare alla portabilità, il Seagate One Touch Portable oggi è una delle scelte più sensate tra i dischi USB 2.5 pollici. Non raggiunge le prestazioni degli SSD o dei desktop 3.5 pollici. Ma il suo equilibrio tra velocità, prezzo e praticità è difficile da battere nella stessa categoria. In un mercato dove il costo per terabyte torna centrale, la soluzione Seagate è un riferimento per chi deve archiviare molto senza spendere troppo.