Il governo britannico propone di vietare i pagamenti di riscatti ransomware da parte di enti pubblici e operatori di infrastrutture critiche, come NHS, scuole e comuni, per contrastare i cyber criminali e proteggere i servizi essenziali. Le aziende private dovranno notificare eventuali pagamenti.
Il Regno Unito si prepara a introdurre un divieto sui pagamenti di riscatti ransomware da parte di enti pubblici e operatori di infrastrutture critiche, come il National Health Service (NHS), le amministrazioni locali e le scuole. L'annuncio arriva dal Home Office e dal National Cyber Security Centre (NCSC), che puntano a colpire il modello di business dei cyber criminali e rafforzare la sicurezza nazionale.
Divieto per enti pubblici e infrastrutture critiche
Secondo la proposta, enti pubblici e operatori di infrastrutture critiche non potranno più pagare riscatti in caso di attacco ransomware. L'obiettivo è impedire che i criminali informatici traggano profitto da attacchi che possono mettere a rischio servizi vitali per la popolazione. Il divieto riguarderà realtà come il NHS, i consigli comunali e le scuole, spesso bersaglio di attacchi che hanno già causato danni economici e interruzioni di servizio.
Obbligo di notifica per le aziende private
Le aziende private che intendono pagare un riscatto dovranno informare il governo britannico prima di procedere, ricevendo così supporto e indicazioni, anche in merito a eventuali violazioni di sanzioni internazionali, come quelle contro la Russia. Non sarà invece obbligatorio segnalare un attacco se non si intende pagare il riscatto, ma il governo ha anticipato che sta lavorando a una futura politica di segnalazione obbligatoria degli attacchi per migliorare la raccolta di informazioni e la risposta delle forze dell'ordine.
Motivazioni e impatto delle nuove misure
Il Home Office e il NCSC sottolineano che queste misure sono il risultato di una consultazione pubblica che ha evidenziato un forte sostegno per azioni più dure contro il ransomware. Pagare un riscatto, ricordano le autorità, non garantisce la fine dell'attacco né il recupero dei dati, incentiva ulteriori attività criminali e finanzia operazioni illecite. Recenti episodi, come la chiusura di una storica azienda britannica e attacchi che hanno coinvolto ospedali e supermercati, hanno mostrato le gravi conseguenze economiche e sociali di questi crimini.
Conseguenze per la sicurezza nazionale
Le nuove regole mirano a rendere il Regno Unito un bersaglio meno appetibile per i gruppi ransomware, rafforzando la protezione di servizi essenziali e riducendo il rischio di interruzioni che possono mettere in pericolo anche la vita delle persone. Il governo britannico intende così guidare la risposta internazionale contro il ransomware, promuovendo un approccio che scoraggi i pagamenti e favorisca la resilienza delle organizzazioni pubbliche e private.