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SafePal, violazione dati: quasi 40.000 clienti coinvolti

Barbara Carminati Autrice di cybersecurity e privacy QWERTYmag

Scritto da Barbara Carminati

SafePal, violazione dati: quasi 40.000 clienti coinvolti QWERTYmag © www.qwertymag.it
SafePal, violazione dati: quasi 40.000 clienti coinvolti © www.qwertymag.it

SafePal, produttore di wallet hardware per criptovalute, ha confermato una violazione che ha esposto i dati di quasi 40.000 clienti. Le informazioni rubate sono ora in vendita su un forum cybercriminale, ma i portafogli e i fondi restano al sicuro.

SafePal, azienda specializzata in wallet hardware per criptovalute, ha comunicato di aver subito una violazione dei dati che ha interessato 39.798 clienti. L'incidente è avvenuto a causa di una vulnerabilità sfruttata da un attore malevolo, che ha sottratto informazioni sugli ordini e ora offre i dati rubati in vendita su un forum del dark web.

Quali dati sono stati esposti e chi è coinvolto

Secondo SafePal, la violazione riguarda i clienti che hanno effettuato ordini tra il 2 marzo 2025 e l'11 aprile 2026. I dati compromessi includono nome, indirizzo email, indirizzo di spedizione, numero di telefono e dettagli dell'acquisto. L'azienda precisa che non sono stati esposti seed phrase, chiavi private, password, dati bancari, numeri di carte di pagamento, documenti di identità o altre credenziali sensibili.

In un avviso di sicurezza pubblicato domenica, SafePal ha dichiarato: "Non ci sono prove che l'incidente abbia compromesso l'accesso ai wallet SafePal o ai fondi degli utenti". Tutti i clienti coinvolti sono stati avvisati via email il 16 agosto, con oggetto "[Important] Your SafePal Order Information Has Been Affected". È stato inoltre attivato uno strumento online che consente di verificare, inserendo il numero d'ordine e il paese di spedizione, se i propri dati sono stati trafugati.

Vulnerabilità nell'ordine tracking e rischi di phishing

L'attacco è stato reso possibile da una falla nel sistema di tracciamento degli ordini, che permetteva l'accesso non autorizzato ai dati di altri clienti. Il venditore dei dati, individuato da DarkWebInformer, offre anche la possibilità di verificare la legittimità della vendita tramite lo strumento di SafePal, condividendo ID ordine e paese di spedizione. Nel forum, il criminale specifica di non essere interessato a offerte al ribasso.

SafePal ha ricevuto la prima segnalazione coerente con l'incidente a inizio maggio 2026, inizialmente trattata come caso isolato. Alcuni clienti hanno riferito di aver ricevuto email di phishing e telefonate da presunti dipendenti SafePal già da maggio, con messaggi che invitavano ad aggiornare il firmware del wallet SafePal X1 per una presunta vulnerabilità.

Indagini, misure correttive e raccomandazioni

A luglio, SafePal ha avviato una revisione completa del sistema di gestione ordini, individuando e correggendo la vulnerabilità nel plug-in di tracking. Sono state introdotte ulteriori misure di sicurezza e coinvolta una società esterna per validare le correzioni e analizzare l'intero sistema. Durante l'indagine, è stato scoperto anche un errore di configurazione che aveva interrotto il processo di pulizia dei dati tra settembre 2025 e aprile 2026, causando la conservazione di ordini risalenti a marzo 2025. I dati personali sono stati rimossi dai server attivi, ma una copia cifrata è stata conservata offline per eventuali indagini delle autorità.

SafePal raccomanda ai clienti di prestare massima attenzione a email e telefonate sospette relative ad aggiornamenti firmware, resi, rimborsi o indagini legali. L'azienda ha già provveduto a rimuovere oltre 30 siti e link di phishing collegati all'incidente. Non è necessario sostituire il wallet hardware o spostare le criptovalute, a meno che non si sia già condiviso la seed phrase o la chiave privata in risposta a tentativi di phishing: in tal caso, è consigliato trasferire i fondi su un nuovo wallet SafePal o tramite l'app ufficiale.

Contesto e precedenti nel settore

La vicenda SafePal si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza dei sistemi di e-commerce e dei wallet hardware, spesso bersaglio di attacchi mirati. Tematiche simili sono state affrontate anche in altri casi recenti, come la vulnerabilità critica di SAP Commerce Cloud che ha esposto grandi aziende e retailer internazionali a rischi di attacchi attivi, come raccontato in questo approfondimento su QWERTYmag.

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