• 3 minuti
  • Pubblicato

Al via la gara per la banda 26 GHz bassa: pubblicato l'avviso in Gazzetta

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Al via la gara per la banda 26 GHz bassa: pubblicato l'avviso in Gazzetta QWERTYmag © www.qwertymag.it
Al via la gara per la banda 26 GHz bassa: pubblicato l'avviso in Gazzetta © www.qwertymag.it

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'avviso di gara per l'assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze 24,25-26,50 GHz, fondamentali per lo sviluppo delle reti wireless ultrabroadband e delle applicazioni 5G in Italia. La procedura segue la delibera Agcom e coinvolge operatori Fwa e mobili.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'avviso di gara per l'assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze nella banda 24,25-26,50 GHz, nota come banda 26 GHz bassa. Questa porzione di spettro è destinata a sostenere la crescita delle reti wireless ultrabroadband e delle applicazioni 5G, rappresentando una delle bande armonizzate a livello europeo per le reti mobili di nuova generazione.

Obiettivi e impatto della gara sulle reti wireless

Secondo il Ministero delle imprese e del Made in Italy, l'utilizzo di queste frequenze permetterà di offrire servizi ad alta capacità trasmissiva e bassa latenza, favorendo la diffusione delle infrastrutture digitali e delle reti Fixed Wireless Access (Fwa). Tutta la documentazione relativa alla gara, inclusi disciplinare e allegati, è disponibile sul sito del Mimit nella sezione dedicata alla banda 26 GHz bassa.

Procedura e soggetti coinvolti

La pubblicazione dell'avviso nella 5ª Serie Speciale "Contratti Pubblici" della Gazzetta Ufficiale dà ufficialmente il via alla procedura di gara prevista dalla Delibera Agcom n. 232/25/Cons del 7 ottobre 2025. Dieci giorni fa, con decreto del ministro Adolfo Urso, la Fondazione Ugo Bordoni è stata incaricata di fornire supporto tecnico-operativo al Ministero per la gestione delle procedure di assegnazione e proroga dei diritti d'uso. La Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione è responsabile della definizione delle regole di utilizzo delle frequenze e dell'assegnazione dei diritti d'uso.

Regole, scadenze e principi della gara

La delibera Agcom stabilisce le misure per l'assegnazione e l'uso della banda, garantendo il rispetto della scadenza di tutti i diritti d'uso Wll esistenti, fissata al massimo al 31 dicembre 2026. Le regole sono improntate a trasparenza, equità, non discriminazione, apertura alla concorrenza, uso efficiente dello spettro e neutralità tecnologica. L'obiettivo è offrire un quadro regolamentare certo e di lungo termine, favorendo la pianificazione e la sostenibilità degli investimenti necessari allo sviluppo delle reti wireless, anche in aree a bassa copertura.

Interesse di mercato e prospettive economiche

Gli analisti di Intermonte sottolineano che la banda 24,25-26,50 GHz è attualmente utilizzata soprattutto per servizi Wll e Fwa, oltre che dal Ministero della Difesa per alcune porzioni. Storicamente, le frequenze a 26 GHz hanno suscitato meno interesse rispetto alle mid-band: nell'asta 5G del 2018, la porzione alta della banda ha generato introiti marginali rispetto al totale. Secondo Intermonte, anche questa nuova assegnazione potrebbe comportare esborsi contenuti, pur offrendo ampia capacità per servizi Fwa e 5G ad alta densità. La presenza di lotti territoriali potrebbe risultare particolarmente interessante per operatori Fwa come Eolo e OpNet (WindTre), mentre i grandi operatori mobili potrebbero concentrarsi sui lotti nazionali.

Articoli correlati