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L'UE valuta un Piracy Shield europeo contro la pirateria sportiva online

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

L'UE valuta un Piracy Shield europeo contro la pirateria sportiva online QWERTYmag © www.qwertymag.it
L'UE valuta un Piracy Shield europeo contro la pirateria sportiva online © www.qwertymag.it

Uno studio per il Parlamento europeo suggerisce di trasformare la raccomandazione UE del 2023 in un Regolamento vincolante, ispirato al modello italiano Piracy Shield, per bloccare i flussi illeciti di eventi sportivi online entro 30 minuti dalla segnalazione.

La lotta alla pirateria sportiva online torna al centro dell'agenda europea. A Bruxelles, la Commissione Affari giuridici (JURI) del Parlamento europeo ha ricevuto uno studio, affidato al prof. Giovanni Maria Riccio dell'Università di Salerno, che propone un cambio di passo: passare da una semplice raccomandazione a un Regolamento UE vincolante, seguendo l'esempio italiano del Piracy Shield.

Il modello italiano come riferimento

Il Piracy Shield, introdotto da AGCOM in Italia, impone la rimozione dei flussi illeciti di eventi sportivi entro 30 minuti dalla segnalazione. Lo studio suggerisce di adottare lo stesso standard a livello europeo, superando l'attuale approccio "soft" e non vincolante della raccomandazione UE del 2023. L'obiettivo è garantire una risposta rapida e uniforme contro la diffusione illegale di contenuti sportivi in streaming.

Verso un Regolamento UE vincolante

Secondo il rapporto, un Regolamento europeo obbligherebbe le piattaforme e i fornitori di servizi a intervenire tempestivamente, riducendo le differenze tra i vari Stati membri e rafforzando la tutela dei diritti degli organizzatori di eventi sportivi. Questa proposta si inserisce in un contesto di crescente attenzione alle infrastrutture digitali e alla resilienza delle reti, come dimostrato anche dall'interesse per i sistemi di comunicazione globale, ad esempio con l'espansione dei cavi sottomarini descritta nell'analisi su nuove connessioni tra Europa e America Latina.

Implicazioni per l'Italia e l'Unione Europea

L'adozione di un Piracy Shield europeo potrebbe rafforzare la posizione dell'Italia come modello di riferimento nella lotta alla pirateria digitale. Per l'Unione Europea, significherebbe dotarsi di strumenti più efficaci per proteggere i contenuti sportivi e sostenere l'industria, garantendo al contempo una maggiore armonizzazione normativa tra i Paesi membri.

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