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Chipflation: l’AI fa salire i prezzi di Pc e smartphone

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Chipflation: l’AI fa salire i prezzi di Pc e smartphone QWERTYmag © www.qwertymag.it
Chipflation: l’AI fa salire i prezzi di Pc e smartphone © www.qwertymag.it

La crescita della domanda di data center per l’AI sta spostando la produzione verso memorie e chip ad alto margine, causando rincari su Pc, smartphone e dispositivi consumer. L’aumento dei costi hardware impatta anche i budget Ict delle aziende.

L’esplosione dell’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mercato globale dei semiconduttori, con effetti che si estendono ben oltre i data center. La cosiddetta chipflation, ovvero l’aumento dei prezzi dei chip, nasce dalla crescente richiesta di capacità di calcolo e memoria necessaria per addestrare e far funzionare i grandi modelli AI.

La domanda AI sposta la produzione dei chip

I principali produttori di semiconduttori stanno orientando la loro capacità produttiva verso componenti a più alto margine, come memorie avanzate e chip specializzati per l’AI. Questo spostamento riduce la disponibilità di chip per altri settori, facendo lievitare i prezzi anche per dispositivi come Pc, smartphone, tablet e console, che spesso non sono direttamente coinvolti nell’AI.

Effetti a catena su dispositivi e imprese

L’aumento dei costi dei componenti si riflette sui prezzi finali dei prodotti consumer, rendendo Pc e smartphone più costosi per i consumatori. Anche le aziende si trovano a dover rivedere i budget Ict, poiché il rincaro dell’hardware impatta le infrastrutture cloud e i server. Questo scenario apre nuove sfide sull’efficienza dei modelli AI e sulla sovranità tecnologica, con la necessità di ottimizzare l’uso delle risorse e rafforzare la filiera europea dei semiconduttori.

Nuove priorità: efficienza e sovranità tecnologica

Il collo di bottiglia nella produzione di hardware spinge il settore a investire in modelli AI più efficienti e meno energivori. Allo stesso tempo, cresce l’attenzione verso la sovranità tecnologica, con l’Europa che punta a rafforzare la propria autonomia nella produzione di chip per non dipendere dalle fluttuazioni globali e dai grandi player internazionali.

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