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Via libera UE alla joint venture Khazna-Eni per data center AI in Lombardia

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Via libera UE alla joint venture Khazna-Eni per data center AI in Lombardia QWERTYmag © www.qwertymag.it
Via libera UE alla joint venture Khazna-Eni per data center AI in Lombardia © www.qwertymag.it

La Commissione europea ha approvato la joint venture tra Khazna Data Center ed Eni per la realizzazione di un AI Data Center Campus da 500 MW a Ferrera Erbognone, Lombardia, con l'obiettivo di raggiungere 1 GW di capacità IT in Italia. Il progetto punta a rafforzare la sovranità digitale nazionale e a promuovere infrastrutture sostenibili alimentate da energia a basse emissioni.

La Commissione europea ha dato il via libera alla joint venture tra Khazna Data Center, società degli Emirati Arabi Uniti, ed Eni per la costruzione e gestione di nuove infrastrutture digitali in Italia. L'accordo, firmato a luglio 2025, si inserisce nella partnership strategica tra Italia ed Emirati Arabi Uniti avviata all'inizio dello stesso anno e mira a raggiungere una capacità IT complessiva fino a 1 GW sul territorio nazionale.

La Commissione ha valutato che l'operazione non comporta rischi per la concorrenza, grazie alla limitata quota di mercato delle società coinvolte, e ha esaminato la transazione secondo la procedura semplificata di controllo delle concentrazioni.

Un nuovo AI Data Center Campus in Lombardia

Il primo progetto concreto della joint venture è lo sviluppo di un AI Data Center Campus da 500 MW a Ferrera Erbognone, in Lombardia. La struttura sarà caratterizzata da infrastrutture scalabili, elevate prestazioni di calcolo e un'attenzione particolare all'efficienza energetica. L'alimentazione sarà garantita da "Blue Power", una fonte elettrica a basse emissioni generata da una nuova centrale Eni a gas naturale ad alta efficienza, dotata di sistemi di cattura della CO2 con conferimento presso l'hub CCS di Ravenna.

Eni e la sovranità digitale italiana

Questa iniziativa rappresenta una tappa significativa nel percorso di trasformazione digitale di Eni. Già a luglio, il gruppo aveva annunciato l'apertura delle proprie infrastrutture di supercalcolo a imprese, startup e centri di ricerca, offrendo capacità computazionali e competenze avanzate per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e innovazione digitale. L'obiettivo è rafforzare la competitività industriale e la sovranità dei dati in Italia.

Khazna Data Centers: esperienza hyperscale per l'Europa

Khazna Data Centers, operatore specializzato in installazioni hyperscale per cloud e AI, ha sottoscritto con Eni un Head of Terms che definisce principi chiave, ruoli e governance della joint venture. L'accordo, firmato da Hassan Alnaqbi (CEO di Khazna) e Guido Brusco (COO Global Natural Resources e direttore generale di Eni), punta a creare infrastrutture di nuova generazione in linea con le esigenze strategiche dell'Europa digitale.

Secondo Hassan Alnaqbi, la collaborazione con Eni rappresenta un passo decisivo nell'espansione europea di Khazna, offrendo scalabilità, sostenibilità e precisione operativa per il calcolo di nuova generazione. Guido Brusco ha sottolineato come la partnership favorisca la realizzazione di un'infrastruttura hyperscale di livello mondiale, strategica per Italia ed Europa, grazie all'unione di innovazione, sostenibilità energetica e rapidità di sviluppo.

Sinergia tra energia decarbonizzata e data center

La joint venture tra Eni e Khazna pone le basi per un ecosistema di intelligenza artificiale resiliente nel cuore dell'Europa, promuovendo una sinergia tra energia decarbonizzata e sviluppo di data center. L'ambizione è accelerare la crescita dell'AI in Italia, garantendo infrastrutture sostenibili e rafforzando la sovranità digitale nazionale.

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