Edra Costruzioni presenta EDRA 5.0 a Coopevolution 2026: un software sviluppato in casa che permette all'azienda di gestire i propri dati senza dipendere da piattaforme esterne. Un passo concreto verso l'autonomia digitale nel settore delle costruzioni.
Nel settore delle costruzioni, spesso considerato poco incline all'innovazione digitale, Edra Costruzioni ha scelto una strada diversa: con EDRA 5.0, i dati aziendali non vengono più affidati a piattaforme esterne, ma gestiti direttamente in azienda grazie a un software sviluppato internamente e già in uso.
EDRA 5.0 è stato presentato durante Coopevolution 2026, evento dedicato a innovazione e intelligenza artificiale promosso da Legacoop Marche e Legacoop Culturmedia all'Abbadia di Fiastra. In questa occasione, Edoardo Doglioni, responsabile IT e Ricerca & Sviluppo di Edra Costruzioni, ha spiegato come la cooperativa abbia deciso di mantenere il controllo completo sui propri dati, ospitandoli su server e dominio aziendali e seguendo regole definite internamente.
La scelta non è solo tecnica. "Gran parte del software che usiamo oggi è estrattivo", ha detto Doglioni davanti a cooperatori e amministratori. "Per una cooperativa, nata proprio per non avere padroni, sarebbe strano affidare lo strumento che sa tutto della sua economia a un padrone esterno".
Il software, sviluppato dalla cooperativa di Senigallia, permette a tutti i dipendenti di accedere senza licenze aggiuntive e centralizza la gestione di squadre e mezzi, superando la frammentazione tra fogli di calcolo e telefonate. L'intelligenza artificiale non viene subita come una piattaforma esterna, ma diventa uno strumento da modellare: la cooperativa la usa per ridurre i tempi di gestione e, in prospettiva, per analizzare lo storico delle commesse, generare allarmi precoci e suggerire acquisti mirati.
Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Regolatore nazionale (fonte)
Il progetto, guidato dal presidente Gabriele Gentili, Pier Maria Cundari e Doglioni, ha coinvolto tutti gli uffici della cooperativa. Dimostra che anche realtà di dimensioni contenute possono dotarsi di strumenti avanzati senza cedere la proprietà dei dati. Questo approccio si inserisce nel dibattito sulla sovranità digitale, già affrontato in analisi precedenti e che oggi trova una realizzazione concreta nel settore edile.
La scelta di Edra Costruzioni è chiara: la sovranità digitale non riguarda solo la conformità normativa, ma anche l'autonomia strategica. In un mercato dove la dipendenza da piattaforme esterne rischia di ridurre le imprese a semplici fornitori di dati, sviluppare e gestire internamente strumenti chiave fa la differenza. Se il settore delle costruzioni saprà seguire questa strada, la digitalizzazione potrà diventare sinonimo di indipendenza e controllo reale sulle proprie risorse.
Nel 2026, le piattaforme di intelligenza artificiale agentica per la gestione dei processi sono sempre più diffuse, come mostrano i recenti lanci di sistemi end-to-end nell'engineering. La scelta di Edra Costruzioni si distingue per la gestione interna dei dati, in linea con le raccomandazioni dell'ACN e le direttive europee su cybersecurity e privacy. Per ulteriori dettagli sulle linee guida nazionali, si può consultare la sintesi normativa aggiornata.