La GPU può arrivare a 420 mm e il dissipatore ad aria a 182 mm. L'alimentatore, invece, non può superare i 160 mm.
Nel test di TweakTown, una Ryzen 7 7700X sotto carico completo ha raggiunto una temperatura media di circa 76,6 °C con le ventole incluse.
Per chi assembla un PC di fascia alta, però, la misura da controllare è quella dell'alimentatore: il vano accetta modelli ATX lunghi al massimo 160 mm. Alcuni alimentatori potenti misurano 190-200 mm e non entrano. Il supporto modulare può spostarsi tra la zona anteriore e quella posteriore del vano inferiore, ma il cambio di posizione non aumenta lo spazio disponibile.
Il mid-tower è arrivato sul mercato statunitense nell'ottobre 2026 al prezzo di 89,99 dollari. Al lancio era in vendita negli Stati Uniti tramite Newegg, come riportato da The FPS Review. Le dimensioni esterne dichiarate sono 235 × 500 × 489 mm. Il case supporta schede madri ATX; è compatibile anche con Micro-ATX e Mini-ITX.
La struttura è in acciaio e ha un pannello laterale in vetro temperato. Il vano inferiore si può riconfigurare: il supporto dell'alimentatore scambia posizione con quello per le ventole, così l'aria può raggiungere la parte inferiore della GPU. Per mantenere il collegamento alla presa posteriore quando si sposta il PSU, è incluso un cavo interno di prolunga.
Le tre ventole frontali da 120 mm sono montate su supporti separati, inclinabili fino a 10 gradi per dirigere il flusso verso l'alto o verso il basso. In dotazione ci sono quattro ventole PA2 120 con controllo PWM e illuminazione ARGB: tre sul frontale, una sul retro. Quest'ultima si può regolare anche in altezza.
Il case può ospitare fino a 11 ventole da 120 mm. Le posizioni previste comprendono il frontale e il fondo; le altre sono nella parte superiore, sul lato e sul retro. La scheda video può misurare fino a 420 mm, mentre il dissipatore ad aria per la CPU può raggiungere 182 mm.
Il supporto accanto al vano PSU ospita due ventole da 120 mm e può scambiarsi di posizione con il compartimento dell'alimentatore, portando aria sotto la GPU. Le specifiche indicano sette slot PCIe. Dietro al tray della scheda madre ci sono due alloggiamenti per SSD da 2,5 pollici; è previsto anche spazio per un disco da 3,5 pollici.
Sul pannello I/O si trova una porta USB-C 3.2 Gen 2x2. Ci sono anche due USB 3.0 e un jack audio combinato.
Il radiatore non si può montare sul frontale: l'unica sede per un sistema AIO è il pannello superiore, compatibile con radiatori da 240 o 360 mm. In alternativa, la parte superiore accoglie tre ventole da 120 mm oppure due da 140 mm. La recensione di TweakTown segnala lo stesso limite al montaggio frontale.
La prova ha rilevato anche il limite del radiatore. Il case supporta schede madri BTF e permette di realizzare griglie aggiuntive con la stampa 3D.
I pannelli laterali si rimuovono senza cacciavite. Il filtro antipolvere superiore è magnetico, mentre quello inferiore scorre fuori per la pulizia. Il pannello superiore si sgancia tirando una linguetta sul retro, ma serve una certa forza.
I passaggi per i cavi sulla scheda madre sono ampi, senza guarnizioni in gomma. Le guarnizioni sono presenti in due aperture sul fondo. Dietro al tray ci sono canaline e punti di fissaggio, ma lo spazio scarseggia per i cavi più spessi: dopo averli legati, può servire qualche tentativo per richiudere il pannello.
Per confrontare una build desktop con un portatile da gioco, il Lenovo LOQ offre un formato diverso.
La valutazione riportata per l'Air Power G10 è 8,6. Il prezzo di lancio era 89,99 dollari. Gli alimentatori oltre 160 mm non entrano; il frontale non supporta radiatori e lo spazio dietro al tray è stretto per i cavi più spessi.