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HAF II 500 raffredda forte, ma si fa sentire

Matteo Sala Giornalista e analista tecnologico QWERTYmag

Scritto da Matteo Sala

HAF II 500 raffredda forte, ma si fa sentire QWERTYmag © www.qwertymag.it
HAF II 500 raffredda forte, ma si fa sentire © www.qwertymag.it

Nel test, il Cooler Master HAF II 500 ha ottenuto temperature molto competitive con le ventole incluse. Ospita GPU lunghe fino a 430 mm, ma pesa 14,2 kg e diventa rumoroso quando le ventole girano al massimo.

Durante i test, la CPU e la GPU sono rimaste a temperature eccellenti senza ventole aggiuntive. Il case arriva con due unità frontali da 220 mm e una ventola posteriore da 180 mm.

Il peso a vuoto è di 14,2 kg. Al massimo regime, le ventole si fanno sentire; a circa metà velocità, invece, il sistema resta silenzioso. La regolazione incide quindi sull'esperienza quotidiana.

Flusso d'aria efficace, spazio per componenti grandi

Il case misura 262 × 557 × 548 mm. Il telaio è in acciaio, mentre il frontale e il pannello superiore sono in plastica. La griglia anteriore è ampia e aperta, ma i bordi possono flettersi se premuti.

Sul pannello superiore si trovano due porte USB 3.2 Gen 1 e una USB 3.2 Gen 2×2. Ci sono anche un jack da 3,5 mm e i pulsanti di accensione e reset. Il filtro dell'alimentatore si sfila solo dal retro: per pulirlo può servire spostare il case.

Le due Mighty40 F220 frontali misurano 220 × 40 mm e arrivano a 1.050 RPM. Il flusso d'aria dichiarato è di 203,8 CFM, con pressione statica di 3,1 mmH₂O. La Mighty40 V180 posteriore misura 180 × 40 mm e raggiunge 1.370 RPM, con 161,5 CFM e 4 mmH₂O di pressione statica.

Le pale sono in LCP e i telai in PBT; i filtri sono in nylon. Un deflettore nella parte bassa del frontale indirizza parte dell'aria verso la scheda grafica. La scheda di Best Buy indica il supporto per GPU lunghe fino a 430 mm e radiatori a liquido fino a 360 mm.

La configurazione dichiarata comprende due ventole frontali da 220 × 40 mm, una posteriore da 180 × 40 mm, supporto per schede grafiche fino a 430 mm e radiatori fino a 360 mm.

Best Buy

Nei test, la CPU si è collocata ai vertici del confronto, appena davanti a Fractal Design Summit TG e Antec Flux Pro Noctua Edition. Con la GPU, i risultati sono stati simili a quelli dell'Antec alle velocità più alte e leggermente migliori a quelle basse.

Rimuovere il pannello frontale e il filtro superiore ha cambiato le temperature della CPU di appena 0,1 °C alla massima velocità e di 0,3 °C a quella alta. Per la GPU, la variazione è stata di poco superiore a 1 °C.

Il case punta sul raffreddamento senza ricorrere a pannelli completamente aperti. La scheda prodotto lo propone anche per workstation con carichi di intelligenza artificiale, oltre che per PC da gioco. Dichiara il supporto per un massimo di quattro GPU a doppio slot. Il supporto regolabile può sostenere una scheda oppure due schede spesse fino a 3,6 slot ciascuna, pari a 72 mm. La compatibilità effettiva dipende dalle dimensioni delle schede, dalla loro spaziatura e dalla dissipazione.

La prova ha combinato PowerMax e Furmark. Dopo 8-9 minuti di riscaldamento, sono state effettuate due sessioni di misurazione da due minuti. Le ventole della CPU e della GPU erano impostate al 50%; il clock della GPU era limitato a 1.800 MHz. Sul tetto erano montate in estrazione due Fractal Design Silent Series R2.

Con il frontale aperto, il rumore misurato è stato di 40 dB. Il valore si colloca circa a metà del gruppo testato ed è pari a quello del be quiet! Pure Base 501.

Montaggio ricco di soluzioni, con qualche attrito

Il telaio accetta schede madri E-ATX, ma non modelli con connettori sul retro. La scheda prodotto indica anche la compatibilità ATX. Ci sono otto slot di espansione e un supporto regolabile per la scheda grafica. Lo spazio per il dissipatore CPU arriva a 221 mm sui sistemi Intel e a 220 mm su quelli AMD.

Si possono installare radiatori da 360 mm sul tetto o sul frontale, ma non modelli da 420 mm. Le guide superiori, dotate di cursori rimovibili, permettono di montare due ventole da 140 o 180 mm oppure tre da 120 mm.

Il cablaggio è rimasto gestibile, anche se in alcuni punti lo spazio dietro il tray scende sotto i 2 cm. Le aperture dedicate e i passaggi sul frontale e sul retro aiutano a instradare i cavi; ci sono anche cinghie in Velcro. Le linguette metalliche che le trattengono possono però piegarsi se tirate con forza.

Il supporto per scheda madre fornito non era compatibile con la schermatura della NZXT N7 Z790 usata nella prova. È stato necessario ricorrere ad altre viti.

Il sistema di prova comprendeva una NZXT N7 Z790. A questa si aggiungevano un Intel Core i5-14600KF e una ASUS ROG Strix RTX 3050. Il dissipatore era un Noctua NH-U12A chromax.black, mentre l'alimentatore era un NZXT C1000 Gold.

L'alimentatore entra lateralmente e può arrivare a 21 cm di profondità. Con un modello modulare, conviene collegare i cavi prima di installarlo. Le tre gabbie per unità da 3,5 pollici accettano anche SSD da 2,5 pollici, ma la capacità dipende dalla lunghezza dell'alimentatore: sotto i 15 cm si possono montare tre unità da 3,5 pollici oppure sei SSD. Tra 15 e 21 cm, il limite scende a due unità oppure quattro SSD.

L'hub integrato gestisce fino a sei ventole e sei dispositivi RGB, per una potenza complessiva di 54 W. La dotazione comprende un secondo supporto per scheda grafica e fascette in nylon. Nella confezione ci sono anche viti e un panno in microfibra. Per un confronto con un progetto diverso si può leggere la recensione del case MSI MEG Maestro.

Prezzo alto, dotazione concreta

Durante la prova, i pannelli si sono chiusi senza difficoltà. Le soluzioni per la gestione dei cavi hanno compensato lo spazio ridotto sul retro. Restano alcuni limiti: niente schede madri BTF e niente radiatori da 420 mm. Le linguette sono delicate, mentre il filtro dell'alimentatore è scomodo da raggiungere.

Le offerte europee citate andavano da 180 euro presso Top Achat a 350 euro da un venditore marketplace Amazon. La media attesa era intorno ai 200 euro; il prodotto è stato segnalato anche sotto i 190 euro in Europa. Sono i prezzi riportati nella prova e possono variare in base al negozio e alla disponibilità.

Il Cooler Master HAF II 500 ha ricevuto il Gold Award di Overclocking.com. Nella valutazione della prova, il raffreddamento è di alto livello e la compatibilità con componenti ingombranti è ampia; la dotazione è completa. Peso, rumore al massimo regime e alcune scelte di manutenzione restano i compromessi. Sotto i 190 euro è una proposta convincente per chi mette le temperature al primo posto e accetta di regolare le ventole. Per chi cerca silenzio senza interventi o un montaggio privo di piccoli intoppi, questi limiti pesano di più.

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