HP EliteBook X G2i entra nella fascia alta dei portatili business sotto il chilo, con Intel Core Ultra X7 358H e grafica Arc B390. Prestazioni e tastiera di livello, ma RAM saldata e SSD da 1TB impongono limiti concreti.
Il dato reale sul peso arriva dai laboratori giapponesi: la versione con Intel Core Ultra X7 358H tocca 1,099 kg, superando la soglia psicologica del chilo che HP aveva promesso. Il telaio misura 312,7 × 217,0 mm, con spessore tra 15,95 e 17,15 mm. La portabilità resta concreta, senza cedimenti sulla robustezza.
Sotto la scocca lavora il nuovo Intel Core Ultra X7 358H, con 16 core CPU, 12 core grafici Arc B390 e una NPU che arriva a 50 TOPS. Si tratta della piattaforma Intel Core Ultra Series 3, svelata a gennaio 2026. Il notebook gestisce senza sforzo produttività avanzata, editing foto e video con Lightroom, Photoshop e Premiere Pro, e regge anche sessioni di gaming a dettagli medi. Il display testato offre risoluzione 3K (2880 x 1800), refresh a 120Hz e luminosità di 500 nit. Le varianti ufficiali includono anche schermi WUXGA 1920×1200 da 800 nit e HP Sure View 6.
La lega di magnesio tiene basso il peso e non cede sulla solidità. Il portatile si lascia trasportare ogni giorno senza fatica. La tastiera, con corsa netta e risposta precisa, si impone come riferimento tra i business laptop: digitazione fluida e senza incertezze.
Le porte non mancano: tre USB-C tutte con Power Delivery e DisplayPort Alternate Mode, due Thunderbolt 4 fino a 40 Gbps, HDMI 2.1 full-size, USB-A e slot nano lock. La connettività si aggiorna a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.0. Alcune versioni integrano modem 5G con eSIM e nanoSIM, offrendo margine di manovra per chi lavora spesso fuori sede.
La piattaforma Core Ultra X7 358H integra 16 core CPU, 12 core grafici Intel Arc B390 e una NPU fino a 50 TOPS, segnando un salto generazionale per i notebook business ultraleggeri.
La RAM LPDDR5X da 32GB è saldata e non si può espandere. L'SSD PCIe Gen5×4 da 1TB rischia di stare stretto a chi gestisce grandi moli di dati, anche se le porte Thunderbolt 4 permettono di collegare storage esterno ad alta velocità. La batteria da 68 Wh regge bene la giornata lavorativa. Sul fronte sicurezza, HP mette in campo la suite Admin, Sure Click e Tamper Lock, insieme a webcam IR da 5MP, lettore di impronte digitali e NFC nelle configurazioni ufficiali.
I benchmark danno ragione alla piattaforma: CPU e GPU tengono testa ai carichi di produttività e creatività. L'NPU Intel AI Boost gestisce task AI in locale, utile per chi usa software che sfrutta l'intelligenza artificiale senza passare dal cloud. La suite HP per la sicurezza copre la protezione dati e la gestione aziendale.
Restano limiti evidenti: RAM non espandibile e SSD interno da 1TB possono bloccare chi lavora con file pesanti o prevede upgrade futuri. Le porte Thunderbolt 4 aiutano, ma il compromesso resta.
Il mercato dei notebook business ultraleggeri si fa affollato, come mostrano anche le alternative già analizzate. HP EliteBook X G2i si distingue per qualità costruttiva, tastiera superiore e display di fascia alta. Il prezzo lo posiziona tra le scelte per chi viaggia spesso e pretende prestazioni e portabilità senza rinunce. Chi accetta i compromessi su RAM e storage trova qui una delle proposte più solide della categoria.
Per dettagli sulle configurazioni disponibili in Italia, si può consultare la pagina ufficiale HP.