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OpenAI lancia GPT 5.6 Cyber per la sicurezza informatica

Barbara Carminati Autrice di cybersecurity e privacy QWERTYmag

Scritto da Barbara Carminati

OpenAI lancia GPT 5.6 Cyber per la sicurezza informatica QWERTYmag © www.qwertymag.it
OpenAI lancia GPT 5.6 Cyber per la sicurezza informatica © www.qwertymag.it

OpenAI ha presentato GPT 5.6 Cyber, un nuovo modello AI pensato per i professionisti della cybersecurity. L’accesso è riservato a partner selezionati tra grandi aziende e fornitori di sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare la difesa contro le vulnerabilità e accelerare la risposta agli incidenti.

OpenAI ha annunciato il rilascio di "GPT 5.6 Cyber", un modello AI avanzato progettato specificamente per attività di ricerca sulle vulnerabilità, penetration testing e risposta agli incidenti informatici. L’accesso a GPT 5.6 Cyber è limitato a un gruppo ristretto di aziende e fornitori di sicurezza, tra cui Accenture, IBM, Capgemini, Cognizant, EY, KPMG, PwC, NCC Group e SpecterOps. Tra i vendor di sicurezza supportati figurano Palo Alto Networks, CrowdStrike, Cisco, Sophos, Akamai, Fortinet e Cloudflare.

Accesso riservato e motivazioni di sicurezza

OpenAI ha scelto di non rendere disponibili i modelli sottostanti agli utenti comuni, citando rischi di sicurezza legati a possibili abusi, come l’utilizzo dell’AI per condurre attacchi informatici. I partner approvati potranno invece integrare GPT 5.6 Cyber nei propri prodotti di sicurezza, servizi gestiti e attività di consulenza per i clienti. Secondo OpenAI, questa strategia permette di aiutare i difensori a individuare vulnerabilità critiche, valutarne la gravità e intervenire più rapidamente.

Funzionalità e casi d’uso di GPT 5.6 Cyber

Il modello viene offerto in due varianti: Daybreak Blue, pensata per attività difensive generali, e Daybreak Red, destinata a operazioni più specialistiche e regolamentate. GPT 5.6 Cyber può supportare i team di sicurezza nell’identificazione delle vulnerabilità, nella valutazione della loro sfruttabilità, nell’individuazione dei sistemi coinvolti e nello sviluppo e implementazione delle correzioni.

A seconda delle esigenze, i partner possono utilizzare il modello per discovery e validazione delle vulnerabilità, red teaming, penetration test, risposta agli incidenti e remediation in ambienti enterprise. OpenAI sottolinea che l’accesso diretto al modello resta esclusivo dei partner approvati, che lavorano a stretto contatto con le organizzazioni per definire i limiti delle attività, revisionare i risultati e applicare la propria esperienza prima di qualsiasi intervento.

Vantaggi per le aziende e programma partner

Questa soluzione consente alle imprese di accedere a capacità avanzate di AI per la sicurezza senza dover sviluppare infrastrutture dedicate. I fornitori e le società di consulenza in ambito cybersecurity possono inoltre candidarsi per entrare nel programma Daybreak Cyber Partner, mentre le organizzazioni interessate potranno usufruire della tecnologia tramite i partner aderenti.

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