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Scaleway amplia il cloud, ma i chip restano stranieri

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Scaleway amplia il cloud, ma i chip restano stranieri QWERTYmag © www.qwertymag.it
Scaleway amplia il cloud, ma i chip restano stranieri © www.qwertymag.it

Scaleway completa la regione cloud di Milano e annuncia nuova capacità AI in Svezia e a Copenaghen. I primi rack con chip Vsora sono attesi nel 2027, mentre la filiera resta dipendente da fornitori non europei.

Il 13 ottobre 2026 Scaleway ha annunciato un supercomputer in Svezia, il primo dell'azienda fuori dalla Francia. Il dato sulla filiera, però, racconta un'altra parte del progetto: nel 2025 il 97% dei fornitori hardware della società non era europeo.

L'espansione annunciata dalla società cloud del gruppo iliad aggiunge capacità AI e nuove zone in Europa. Ma un cloud basato interamente su chip europei resta un obiettivo, non una realtà operativa.

L'amministratore delegato Damien Lucas ha detto che Scaleway vuole rendere possibile quel passaggio. I primi rack con processori Jotunn8 di Vsora sono attesi entro i primi sei mesi del 2027. Anticipare la fine del 2026 è improbabile.

Il progetto svedese sarà destinato a carichi di lavoro AI commerciali. L'accesso è previsto per startup e grandi imprese europee; anche le aziende specializzate potranno utilizzare il sistema. Scaleway lo presenta come il primo supercomputer commerciale in Europa basato su AMD, con acceleratori Instinct MI355X e la piattaforma software ROCm, come riferito da Reuters.

La scelta di AMD offre ai clienti un'alternativa a Nvidia, che mantiene una posizione dominante anche grazie all'ecosistema CUDA. ROCm è la piattaforma software aperta di AMD per sviluppare ed eseguire carichi AI. Bull integrerà e installerà il supercomputer svedese, poi si occuperà del raffreddamento e della manutenzione. Giga Computing fornirà i server che ospiteranno le risorse di calcolo.

A Milano Scaleway ha annunciato due nuove zone di disponibilità, a Basiglio e in città. Si aggiungono a quella di Settimo Milanese, attiva dal 19 marzo. Tre data center distinti completano la regione.

L'azienda non ha ancora deciso dove installare i rack di Vsora. La scelta dipenderà dallo spazio disponibile e dalla disponibilità di energia.

In Svezia sorgerà il supercomputer con GPU AMD Instinct MI355X, il primo sistema commerciale di questo tipo realizzato da Scaleway con AMD. Sarà anche il primo supercomputer costruito dall'azienda fuori dalla Francia. A Copenaghen Scaleway ha presentato una GPU Zone basata su Nvidia HGX B300, una piattaforma per calcoli AI su larga scala. L'azienda conta così tre aree dedicate a questo tipo di calcolo: una usa AMD, le altre due Nvidia. Il numero di GPU è indicato soltanto come "migliaia".

Svezia e Copenaghen si trovano nell'Unione europea. La collocazione dei data center in Europa riguarda la giurisdizione dei dati, mentre i componenti hardware arrivano da fornitori internazionali. La nuova GPU Zone di Copenaghen affianca le tradizionali zone cloud con infrastrutture dedicate all'addestramento e all'esecuzione dei modelli, come riportato da Il Sole 24 Ore.

L'espansione rientra nel piano da 4 miliardi di euro per l'AI annunciato dal gruppo circa un anno e mezzo fa. Il finanziamento riguarda Scaleway e Opcore, la società comune per i data center. Aude Durand, presidente di Scaleway e vice amministratrice delegata di iliad, ha detto che il gruppo è ancora entro quella cifra.

La diversificazione delle GPU punta a ridurre la dipendenza da un solo fornitore. Nvidia domina il mercato anche grazie a CUDA, il suo software proprietario. AMD propone invece ROCm, una piattaforma open source compatibile con PyTorch e JAX. È compatibile anche con la libreria Transformers di Hugging Face. Il passaggio non è sempre immediato: AMD ha riconosciuto che i singoli carichi di lavoro possono richiedere ottimizzazioni.

La filiera mette in luce i limiti dell'autonomia fisica. AMD fornisce le GPU e il software; i server arrivano da Giga Computing, parte del gruppo taiwanese Gigabyte. HPE Networking cura la rete. Vast Data fornisce la piattaforma dati: entrambe le aziende sono statunitensi.

Tra le aziende europee coinvolte c'è la francese Bull, che integra e installa il cluster e ne segue la manutenzione. Motul fornisce il fluido per il raffreddamento a liquido.

Scaleway non ha promesso hardware interamente europeo. Lucas lega la sovranità all'immunità dalle leggi extraeuropee e all'indipendenza tecnologica, che dovrebbe evitare uno spegnimento remoto deciso da un governo straniero. La società richiama soprattutto il controllo del software. Le GPU AMD e Nvidia, invece, sono progettate negli Stati Uniti e restano esposte alle politiche statunitensi sulle esportazioni di chip.

A marzo una commissione della Camera dei rappresentanti ha approvato il progetto di legge Chip Security Act, che chiede verifiche sulla posizione dei chip avanzati per l'AI. Non è una legge che spegne i data center europei.

Il percorso verso i chip europei è stato collegato anche a un accordo firmato a VivaTech con la Regione Île-de-France, Vsora e la startup ZML. Il progetto è stato descritto anche in un approfondimento sulla sovranità digitale. Per Scaleway, la scadenza più concreta resta la prima metà del 2027, quando sono previsti i primi rack con Jotunn8.

Vsora progetta i chip senza possedere fabbriche e affida la produzione a TSMC e Global Unichip. L'origine europea del progetto, quindi, non coincide con una produzione europea. I primi sistemi sono attesi entro i primi sei mesi del 2027.

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