Ricerca e Innovazione Europea
5 articoliGli articoli distinguono risultati peer-reviewed, annunci istituzionali, finanziamenti e commercializzazione. Profili e casi di studio mostrano come una tecnologia passa dal laboratorio a una startup, a un progetto industriale o a un’infrastruttura condivisa. La copertura privilegia lavori con collegamento a Italia o Europa e con applicazioni comprensibili. Data story e mappe possono evidenziare concentrazioni di competenze, investimenti e reti di collaborazione senza trasformare ogni grant in una notizia autonoma.
Diciannove Paesi UE uniscono le forze per la prima filiera AI europea
L'Unione europea lancia il primo progetto IPCEI sull'intelligenza artificiale: 19 Stati, guidati dalla Germania e con l'Italia in prima linea, puntano a costruire una filiera AI decentralizzata e sovrana, con applicazioni industriali e infrastrutture strategiche. Prime iniziative operative dal 2027.
6G, Capone: l’Europa deve rispondere unita alla call to action USA
La spinta degli Stati Uniti per guidare lo sviluppo del 6G impone all’Europa di presentarsi compatta: senza una strategia comune, il rischio è perdere peso nella definizione degli standard e nella filiera tecnologica
AI genera nuovi virus batteriofagi partendo da modelli genomici
Un team di Stanford ha utilizzato modelli AI addestrati su grandi quantità di DNA per progettare virus che infettano batteri, sollevando interrogativi su possibili rischi futuri per la biosicurezza e la ricerca biotecnologica
Europa, la sovranità digitale e finanziaria resta un punto debole
Un nuovo report Deloitte per WeSec mostra quanto l'Europa sia esposta nella trasformazione digitale e finanziaria. La dipendenza da fornitori extra UE e i rischi sistemici sono ormai impossibili da ignorare.
Europa alla prova della sovranità digitale tra piattaforme e algoritmi
A Palazzo Farnese si apre il confronto sul controllo delle piattaforme digitali e sulla capacità dell'Europa di difendere la propria sovranità nello spazio digitale. Algoritmi, intelligenza artificiale e disinformazione al centro di una tavola rotonda con voci da Francia, Germania, Polonia e Italia.