Un attacco supply-chain al popolare pacchetto open source LiteLLM ha portato all'esfiltrazione di terabyte di credenziali da oltre 2.500 aziende, tra cui Microsoft, Amazon, Cisco, Samsung e Salesforce. I dati includono chiavi cloud, token repository e segreti di infrastruttura.
Un attacco supply-chain senza precedenti ha colpito LiteLLM, uno strumento open source molto diffuso per lo sviluppo di software basato su intelligenza artificiale. Durante una finestra di appena 40 minuti a marzo, versioni compromesse del pacchetto, scaricate dal repository ufficiale Python Package Index, hanno permesso agli attaccanti di sottrarre terabyte di credenziali sensibili appartenenti a oltre 2.500 organizzazioni.
Secondo le analisi pubblicate da CloudSEK e Hudson Rock, tra i dati esfiltrati figurano chiavi di accesso cloud, token di repository, chiavi SSH, segreti Kubernetes, credenziali per la pubblicazione di pacchetti, variabili d'ambiente e chiavi di provider AI. Queste informazioni potrebbero consentire accessi non autorizzati a infrastrutture critiche di aziende come Microsoft, Amazon, Cisco, Samsung e Salesforce.
Impatto sulle aziende e rischi per la filiera
Hudson Rock ha individuato il furto dopo aver analizzato un file di ben 195TB, anche se la fonte esatta dei dati non è stata resa nota. L'incidente mette in luce la vulnerabilità della catena di fornitura software, soprattutto quando strumenti open source vengono adottati su larga scala senza adeguati controlli di sicurezza. Il rischio di compromissione si estende a pipeline CI/CD, ambienti cloud e sistemi di automazione, con potenziali ripercussioni su dati e servizi di migliaia di imprese.
La sicurezza nella supply-chain AI
L'attacco a LiteLLM evidenzia la necessità di rafforzare le pratiche di sicurezza nella gestione delle dipendenze software, soprattutto in ambito AI. La crescente integrazione di strumenti open source nelle infrastrutture aziendali richiede controlli più rigorosi e una maggiore attenzione alla verifica delle fonti. Temi simili sono stati affrontati anche nell'analisi sulle strategie di integrazione tra AI, cloud e sicurezza, come discusso nell'articolo dedicato alla trasformazione del mercato enterprise.