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Cybersecurity: oltre 3.000 ricevitori satellitari GNSS vulnerabili online

Giuseppe Attardi Autore di tecnologia e AI QWERTYmag

Scritto da Giuseppe Attardi

Cybersecurity: oltre 3.000 ricevitori satellitari GNSS vulnerabili online QWERTYmag © www.qwertymag.it
Cybersecurity: oltre 3.000 ricevitori satellitari GNSS vulnerabili online © www.qwertymag.it

Un report di Kaspersky ICS CERT rivela che più di 3.000 ricevitori GNSS sono esposti a Internet e vulnerabili ad attacchi informatici, mettendo a rischio navigazione, logistica e infrastrutture critiche. L'interconnessione tra sistemi spaziali e terrestri amplia la superficie d'attacco e aumenta le potenziali conseguenze per settori essenziali.

La sicurezza informatica delle infrastrutture critiche si estende ormai anche allo spazio. Satelliti, stazioni di controllo a terra, sistemi di navigazione e terminali connessi formano un'unica architettura digitale, dove una vulnerabilità può propagarsi ben oltre il settore aerospaziale. Secondo un report di Kaspersky ICS CERT, dal 1957 ai primi anni 2020 sono stati registrati oltre 100 attacchi informatici contro sistemi spaziali, segnalando una crescente attenzione degli attaccanti verso questo ambito.

La superficie d'attacco si allarga alle infrastrutture terrestri

Il moderno ecosistema spaziale comprende stazioni di controllo a terra, collegamenti di comunicazione, terminali utente e software di terze parti. Kaspersky sottolinea che proprio gli elementi più accessibili e meno protetti rappresentano le principali porte d'ingresso per i cybercriminali. L'interdipendenza tra spazio e infrastrutture terrestri fa sì che un attacco possa avere ripercussioni su navigazione, trasporti, logistica, comunicazioni ed energia, con effetti che si estendono ben oltre il punto iniziale della compromissione.

GNSS: oltre 3.000 ricevitori esposti e vulnerabili

Una delle aree più critiche riguarda i sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS). Nel 2023, nella regione del Mar Nero, si è registrato un aumento degli episodi di spoofing dei segnali GPS/GNSS. Kaspersky, in collaborazione con 70 fornitori di apparecchiature, ha individuato oltre 3.000 ricevitori GNSS accessibili da Internet e vulnerabili ad attacchi diretti. Questa debolezza rappresenta un rischio concreto per la logistica marittima, aerea e terrestre. Gli esperti raccomandano di mantenere i ricevitori GNSS isolati dalla rete pubblica o, se necessario, di proteggerli con autenticazione sicura per limitare l'accesso non autorizzato.

Le infrastrutture satellitari come strumenti per gli attaccanti

Il report evidenzia anche come le infrastrutture satellitari possano essere sfruttate dai gruppi cybercriminali non solo come bersaglio, ma anche come strumento per occultare le proprie attività. Già nel 2010, gruppi APT come Turla e Whitebear avevano utilizzato traffico satellitare non crittografato per mascherare le comunicazioni dei propri server. Nel tempo, la minaccia si è evoluta: gruppi sofisticati come Thrip continuano a prendere di mira operatori satellitari e database geospaziali, con l'obiettivo di monitorare o compromettere direttamente le infrastrutture.

Il caso Viasat e l'effetto domino sulle reti energetiche

L'attacco al sistema KA-SAT di Viasat nel 2022 ha mostrato l'impatto potenziale di una compromissione satellitare. Partito da un dispositivo VPN mal configurato, l'attacco ha diffuso il malware AcidRain, disabilitando circa 30.000 terminali satellitari in Europa e interrompendo il funzionamento remoto di oltre 5.800 turbine eoliche. Nel 2024 è stato scoperto AcidPour, evoluzione di AcidRain, capace di colpire router Linux, modem satellitari e sistemi di archiviazione dati, ampliando ulteriormente la superficie d'attacco.

Rudina (Kaspersky): "Fondamentale proteggere l'intera catena tecnologica"

Ekaterina Rudina, Security Analysis Expert di Kaspersky, sottolinea che la protezione deve riguardare l'intera catena tecnologica, dalle reti di controllo a terra ai ricevitori degli utenti. Con l'integrazione crescente della tecnologia satellitare nella vita civile, è essenziale garantire la sicurezza delle connessioni, applicare la crittografia sui collegamenti e correggere tempestivamente le vulnerabilità dei dispositivi esposti a Internet.

Patch, crittografia e protezione degli endpoint

Per prevenire gli attacchi, Kaspersky raccomanda verifiche periodiche dell'hardware delle stazioni di controllo e dei ricevitori GNSS, l'applicazione tempestiva delle patch, la crittografia completa dei collegamenti satellitari e la protezione degli endpoint nelle stazioni terrestri, accompagnata da controlli rigorosi degli accessi alle reti di gestione.

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